Sospiri al limone

Finalmente torno a pubblicare una ricetta dopo troppo tempo. Ho pensato di ricominciare con questi “sospiri” (ricetta di Luca Montersino) perché sono leggeri e freschi, adatti a questo clima ancora molto caldo. 

Sono semplici da preparare e saporiti, belli da presentare e incontrano il gusto di adulti e bambini, perfetti da accompagnare ad un bicchiere di te freddo (o una tazza di te caldo quando il clima lo richiede).

Buon divertimento.

sospiri al limone

Ingredienti 
pan di spagna
200 gr di farina 00
6 uova
200 gr di zucchero
Crema pasticciera:
3 tuorli
200 gr di panna
300 cl di latte intero
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di amido di mais
1 limone (il succo e la buccia grattugiata)
bagna:
1/5 lt acqua
400 gr zucchero
1 bicchierino di rum
la buccia di un limone
100 gr cioccolato fondente
500 gr glassa di zuccherosospiri al limone

Procedimento

1) Preparate il pan di spagna.  Montate gli albumi e quindi aggiungete metà dello zucchero. Continuate a montare fino a che lo zucchero non si sarà completamento sciolto e gli albumi risulteranno compatti e lisci. Montate anche i tuorli con il resto dello zucchero, aggiungete la farina setacciatalo e mescolate con un cucchiaio, unite quindi gli albumi continuando a montare lentamente dall’alto al basso in modo da incorporare aria e non smontare l’impasto. Versare il composto in stampi a forma di cupola piccola (ne risulteranno circa 12) e infornate in forno caldo ventilato a 180° (livello 3 per i forni a gas) per 15′ ca. Lasciate raffreddare. Svuotatene un po’ il centro e lrema.asciate da parte un po di pan di spagna per poi richiuderli una volta farciti con la c

2) Preparate la crema pasticciera. In una pentola a fondo alto, montate i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete farina e amido setacciati, amalgamate ancora e quindi aggiungete il latte e la panna caldi, la buccia grattugiata del limone e il succo filtrato. Ponete la pentola sul fuoco basso e cuocete la crema girando dall’interno verso l’esterno senza mai cambiare il verso e fate cuocere fino ad un inizio di bollore, quindi spegnete coprite con la pellicola la superfice della crema in modo che non si formi la “crosta” di crema dura durante il raffreddamento.

3) Preparate la bagna,  fate bollire una decina di minuti l’acqua con lo zucchero e le bucce di limone. appena fredda aggiungete il rum (per evitare di far evaporare l’alcool).

4) Immergere i piccoli pan di spagna nella bagna, adagiarli su di una gratella. Farcirli con la crema al limone (messa in una sac a poche), e richiuderli con il pan di spagna avanzato quando avete svuotato i sospiri. Immergere quindi la parte superiore (la cupola) nella glassa sciolta a bagnomaria e far raffreddare. Sciogliere nel microonde il cioccolato fondente in una sac a poche monouso e decorare i sospiri con delle linee sottili.

Buon appetitosospiri

Ciambella di zucca e cioccolato

Arriva l’autunno e ovviamente le ricette con la zucca. Ottima per preparazioni sia salate che dolci, la zucca è buona, leggera e versatile. anche il colore fa venir voglia di utilizzarla nelle preparazioni più disparate.

Vi propongo una ciambella con zucca e cioccolato davvero saporita grazie alle spezie che vanno aggiunte all’impasto (cannella, zenzero e vaniglia) e alla glassa di cioccolata. Inoltre rimane molto morbida e umida all’interno anche per un paio di giorni (se in casa nessuno la divora!) potendola quindi mangiare per colazione o con una bella tazza di te.

ciambella zucca

Ingredienti
torta
150 ml di olio di semi di girasole
qualche goccia di essenza di vaniglia (non usate la vaniglia chimica mi raccomando)
250 gr di zucchero
500 gr di purè di zucca
280 gr di farina 00
50 gr di crusca (io non ne avevo e l’ho sostituita con semplice farina integrale)
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 cucchiaino di zenzero in polvere
200 gr di gocce di cioccolata fondente (o noci tritate grossolanamente)

Glassa al cioccolato
150 gr di cioccolato fondente
50 gr di burro
1 cucchiaio di sciroppo di glucosio
1 cucchiaio di rum (non obbligatorio)

ciambella zucca fetta

Procedimento

1) Cuocete la zucca. Pulite la zucca e cuocetela nel forno a microonde, o a vapore fino ad ottenere una consistenza molto morbida. Lasciarla raffreddare bene e passarla al passaverdure, o frullarla con il frullatore ad immersione in modo da ottenere una crema.

2) Mettere nella ciotola della planetaria le uova con lo zucchero e la vaniglia, montare sino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere l’olio a filo continuando a montare. Unire quindi le spezie, le farine e il lievito setacciati. Infine aggiungete la crema di zucca amalgamate bene.

3) Versate l’impasto in uno stampo a ciambella da 25 cm precedentemente imburrato e infarinato. Infornare in forno caldo a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 50 minuti (in forno statico per i primi 15 minuti e poi passate al ventilato).Una volta cotta la ciambella lasciatela assestare in forno qualche minuto, quindi lasciatela raffreddare e ponetela su di un piatto.

4) Preparate la glassa con il cioccolato fondente tagliato a pezzetti, sciolto a bagnomaria o nel microonde (a bassa potenza) con lo sciroppo di glucosio, il burro ed eventualmente il liquore. Mescolate bene gli ingrediente in modo da avere una crema molto liscia.

5) Versate la glassa sulla torta. (Io mi sono aiutata con un pennello in silicone) e servite. La torta è buona anche tiepida ma se la lasciate riposare qualche ora in frigo sarà perfetta.

ciambella zucca2

Crostata con crema di riso e more

Credo sia chiaro che amo la pasta frolla, i biscotti e le crostate e così ieri ho provato una crostata con una deliziosa crema di riso e delle more insaporite di rum e zucchero di canna…devo dire che l’esperimento è riuscito e anche Federico è rimasto contento delle sue mini crostate in cui ho sostituito le more con la cioccolata

crostata riso e more3

Ingredienti 
250 gr di pasta frolla (per la ricetta leggete qui)
250 ml di acqua
250  ml di latte
200 ml di riso carnaroli
4 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia o la buccia grattugiata di un limone non trattato
300 gr di more e ribes (visto il periodo io uso quelle surgelate che sono ottime)
1/2 bicchierino di rum
3 cucchiai di zucchero grezzo di canna (al solito io prediligo la qualità Demerara)

Procedimento
Per la pasta frolla seguite la ricetta postata qui, o usate quella che preferite e lasciatela riposare in frigo un’ora almeno prima di utilizzarla. Se decidete di aumentare la dosa per fare una crostata grande invece di due uova usate un uovo intero ed un tuorlo.

Per la crema, mettete in una pentola l’acqua, il latte e il riso e lasciate cuocere dal momento del bollore circa 40′ a fuoco lento.Appena il riso sarà ben cotto e ridotto a crema (aumentate i liquidi se il riso dovesse assorbirne troppi) aggiungete la vaniglia o il limone.

Preparate, quindi, i frutti di bosco, metteteli (ancora surgelati se non li avete trovati freschi) in una padella antiaderente (quelle con il rivestimento in ceramica sono perfette) cospargeteli di zucchero di canna e irrorateli con il rum. Lasciate che si sciolga lo zucchero, a fiamma bassa, e che si crei uno sciroppo denso, ci vorranno circa 5 minuti.

A questo punto stendete la pasta frolla in un disco sottile di vostro gusto, io la stendo di uno spessore di circa 0,5 cm e ricoprite la teglia che avete scelto (per questa dose il diametro 26 è perfetto). Forate la frolla con un forchetta e infornate in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 20 minuti. Una volta che la frolla si è dorata,  ricopritela con la crema di riso e infornate ancora 10 minuti.

Sfornatela,  versateci sopra i frutti di bosco caramellati e lasciate raffreddare prima di servire.

crostata riso e more crostata riso e more2

Torta ricotta e pere

La torta ricotta e pera è un dolce delicato, armonioso nei sapori e nelle consistenze, il dolce delle pere con il retrogusto forte del liquore, la delicatezza della farcia con il sapore deciso delle nocciole e infine la morbidezza del ripieno che contrasta con il croccante del biscotto.

Si tratta, insomma, di una di quelle ricette che mi piace preparare, è onestamente molto laboriosa ma di sicuro successo.

Liquori consigliati: distillato di Pere, Perry (Liquore ottenuto dalla distillazione del sidro di pere) o Triple-sec Grand Marnier se si preferiscono sapori dolci perché il sapore degli agrumi sposa perfettamente con la dolcezza delle pere e della ricotta.

Torta ricotta e pere
Torta ricotta e pere

Dosi: per 8 persone

Tempo di preparazione: 90′ (compreso il tempo di cottura dei biscotti)

Difficoltà: difficile

Ingredienti per la Massa Giapponese (meringa biscotto)
2 cucchiai di farina 00
TPT* di nocciole e zucchero (6 cucchiai di farina di nocciole e 6 cucchiai di zucchero)150 gr di zucchero
4 albumi
100 gr burro

Farcia
200 gr di ricotta cremosa
200 gr panna fresca
4 gr colla di pesce
30 gr albumi
50 gr di zucchero semolato
20 gr di acqua
200 gr di pere williams
due cucchiai liquore a piacere (distillato di pere o del semplice rum che non mi manca mai)
150 gr zucchero semolato per candire
150 cl di acqua

* TPT  tant pour tant = è una preparazione a base di ingredienti in peso uguale. In questo caso, pari quantità di nocciole e zucchero.

Procedimento
Iniziate preparando i biscotti.  Montate lo zucchero morbido con lo zucchero fino a renderlo chiaro e spumoso, quindi aggiungete la farina 00 e quella di nocciole alternando con gli albumi precedentemente montati a neve, lavorando con un cucchiaio in modo da evitare che si smontino gli albumi. versare la massa giapponese in due teglie di egual diamentro (24 cm) e infornare in forno caldo a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 10 minuti. Una volta pronta lasciar raffreddare i due biscotti.

Per la farcia, iniziate candendo le pere, tagliate a tocchetti, in uno sciroppo di acqua e zucchero a 140° (aiutatevi con un termometro da pasticceria ovviamente), una volta candite farle raffreddare e tenerle da parte.

Preparate, quindi la meringa all’italiana, montando gli albumi versandovi a filo, una volta sodi, uno sciroppo di 20 cl di acqua e 50 gr di zucchero portati a 120°.

Sciogliere la gelatina, prima in acqua fredda e poi ben strizzata sul fuoco.

Montate quindi, la panna con un cucchiaio di zucchero a velo, aggiungere la colal di pesce sciolta, la ricotta setacciata, lo sciroppo ottenuto dalle pere candite e infine, una volta che avete ben amalgamato il tutto, aggiungete gli albumi montati (la meringa italiana) e le pere candite.

Montate la torta aiutandovi con un cerchio apribile, ponete prima un disco di biscotto, quindi la farcia, completate con il secondo disco e quindi lasciate raffreddare in frigo almeno due ore.

decorate con zucchero a velo e magari delle pere appena candite.

torta ricotta e pere
torta ricotta e pere

Crostatine di San valentino

E’ San valentino, e non potevo esimermi dal pubblicare una ricetta veloce per chi volesse cimentarsi con cuori e passioni… Non ho tempo di inserire molte ricette o preparazioni complicate perchè sono a lavoro ma almeno una ricettina veloce veloce e molto saporita non potevo evitarla. Le crostate sono una mia passione, anzi la pasta frolla in generale, i biscotti, le cheese cake con base di frolla e così via.

I cuori che vi posto sono crostatine con crema al limone e frutti di bosco cotti con uno squisito di sciroppo di zucchero di canna e rum che rendono ogni  morso una sorpresa dolce e avvolgente.

Ingredienti 
250 gr di pasta frolla (per la ricetta leggete qui)
250  ml di latte
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di farina

un limone non trattato (la buccia)

300 gr di frutti di bosco misti (visto il periodo io uso quelli surgelati che sono ottimi)

1 bicchierino di rum

3 cucchiai di zucchero grezzo di canna (al solito io prediligo la qualità Demerara)

fragoline di bosco in alternativa ai frutti di bosco

Procedimento

Per la pasta frolla seguite la ricetta postata qui, o usate quella che preferite e lasciatela riposare in frigo. Se decidete di aumentare la dosa per fare una crostata grande invece di due uova usate un uovo intero ed un tuorlo.

Per la crema, in un tegame montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete sempre amalgamando  la farina setacciata, in modo da evitare grumi ed infine il latte riscaldato con le bucce del limone. Fate cuocere quindi la crema, a fuoco lento, fino a che non inizia a bollire e a quel punto spegnete eliminate le bucce di limone e copritela con una pellicola in modo da evitare che si formi uno strato duro in superficie.

Preparate, quindi, i frutti di bosco, metteteli (ancora surgelati se non li avete trovati freschi) in una padella antiaderente (quelle con il rivestimento in ceramica sono perfette) cospargeteli di zucchero di canna e irrorateli con il rum. Lasciate che si sciolga lo zucchero, a fiamma bassa, e che si crei uno sciroppo denso, ci vorranno circa 5 minuti.

A questo punto stendete la pasta frolla in un disco sottile di vostro gusto, io la stendo di uno spessore di circa 0,5 cm e ricoprite le formine a cuore (se le avete) o una teglia grande imburrata. Forate la frolla con un forchetta, versateci un po’ di crema, e infornate in forno caldo statico a 170° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 50 minuti. Una volta pronte ricoprirle con i frutti di bosco e il loro sciroppo, quindi lasciarle raffreddare servite in un’atmosfera romantica.

San Velentino

Consiglio: potete sostituire i frutti di bosco con delle fragoline fresche

crostatine fragoline

Chiacchiere

Carnevale e ancora dolci! Fin da piccola ricordo mia madre che preparava montagne di chiacchiere per noi, i vicini, per mia nonna e mia zia, per il mio compleanno;  in cucina a friggere e io a rubare quelle ancora calde bianche dello zucchero a velo.

Le chiacchiere sono dolci fritti molto friabili cosparsi di zucchero a velo. Le chiacchiere vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere in Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, frappe in Lazio ed Emilia, cenci in Toscana….
La tradizione delle frappe probabilmente risale a quella delle frictilia, dei dolci fritti nel grasso che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell’odierno carnevale.

Io vi copio la mia ricetta che era di mia madre e prima ancora della prozia…

chiacchiere

Dosi: 6 persone
Tempo: 45′ (preparazione e frittura)
Difficoltàfacile

Ingredienti
300 gr farina 00
2 uova
50 gr di zucchero
50 gr di burro
un bicchierino di Rum
1 pizzico di sale

olio di semi per friggere

Procedimento
1) Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e amalgamare,  lavorare l’impasto fino a renderlo liscio e omogeneo.

2) Lasciar riposare l’impasto qualche minuto, quindi, stendetelo su di un piano infarinato, in una sfoglia dello spessore di 3 mm circa. Poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce  di 2 cm per 10 cm (o della misura che volete), e giratele a elica, (potete anche fare dei fiocchetti o tagliatele più larghe e praticate su ognuna di esse uno o due tagli centrali e paralleli per il lungo).

3) Friggetele  pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli dorate e una volta sgocciolate dall’olio, cospargerle con zucchero a velo.

Piccolo trucco: mettete un tappo di sughero nell’olio! non schiumerà e così sarà più semplice friggere e consumerete meno olio sporcando anche di meno il fornello

Consiglio: potete anche cospargerle con del miele o ricoprirle di cioccolato fondente, ma la tradizione della mia famiglia le rimanda semplici da intingere in un ottimo sanguinaccio (di solo cioccolato però!)