La Pastiera

La PASTIERA

Oggi vi racconto e vi propongo, la ricetta della mia pastiera.

Sono diverse le versioni, e le “presunzioni”, di ricetta originale, io credo che se gli ingredienti siano gli stessi e cambiano più o meno le dosi o alcune fasi della preparazione dipenda dal gusto o dalle tradizioni familiari, il risultato sia sempre gustoso. Io preparo una pastiera “gentile” con una parte delle uova cotte in crema e (quando posso) preparo da sola i canditi con arance non trattate.

Come da tradizione di tutta Napoli (e da qui non si sfugge, se non per causa di forza maggiore!) la preparo il Giovedì Santo in modo che i sapori degli ingredienti abbiano il tempo di ben amalgamarsi fino a Domenica di Pasqua.

E’ un dolce delle feste, della famiglia, delle amicizie e della rinascita, infondo questo dolce, povero negli elementi ma ricco di sapori e profumi, festeggia l’infiorescenza della terra che si rinnova, incarnando la Resurrezione dello Spirito Santo.

 

Dosi: 20 persone 2 tortiere 24 cm Ø
Tempo: preparazione: 2 ore+cottura 1 ora e 1/2 
difficoltà: media

Ingredienti

Ingredienti per la pasta frolla
1 uovo intero + 1 tuorlo
500 gr farina 00
250 gr burro
250 gr di zucchero semolato
un pizzico di ammoniaca per dolci

Ingredienti per il ripieno
500 gr. di ricotta di mucca 
700 gr. di grano (in vendita precotto in barattoli sottovuoto) se volete cuocerlo leggete a piè di pagina
350 gr. di zucchero semolato
1 limone bio
150 gr. di arancia candita tagliata a cubetti piccoli (per farle da sole vedete la mia ricetta qui)
75 cl di latte
30 gr. di burro
8 uova intere
3 cucchiai di farina 00
1 bacca di vaniglia o 1/2 cucchiaino da moka di estratto di vaniglia
un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
1 cucchiaino da moka di cannella
zucchero a velo per decorare

Procedimento

La pasta frolla ed il grano potete prepararli il giorno prima e conservarli in frigo.

1) Pasta frollaPorre in una ciotola capiente (o nella planetaria con il gancio a foglia) uova, burro e zucchero. Amalgamare il tutto velocemente, quindi aggiungere la farina e l’ammoniaca, continuare ad amalgamare ed impastare rapidamente in modo da non far riscaldare troppo l’impasto. Formare una palla, coprirla con della pellicola e porre in frigo a riposare per almeno due ore.

2) Cuocere il grano: porre il grano in un tegame con 250 ml di latte ed una noce di butto (30 gr) e lasciar cuocere un’ora circa, fino al completo assorbimento del latte e fino ad ottenere un impasto cremoso. Alcuni preferiscono passare metà del grano in modo da ottenere un dolce più liscio. Io preferisco invece, cuocere in questo modo il grano che diventa cremoso ma conserva la sua caratteristica “croccantezza”.

3) preparate la crema pasticciera: In una pentola a fondo alto, montate con una frusta, 3 tuorli con 3 cucchiai di zucchero presi dal totale, quindi aggiungete i 3 cucchiai di farina setacciati, amalgamate ancora e quindi aggiungete il latte  caldo (1/2 lt) e la buccia del limone tagliata eliminando la parte bianca amara. Ponete la pentola sul fuoco basso e cuocete la crema, con un cucchiaio di legno, o silicone, girando dall’interno verso l’esterno senza mai cambiare il verso e fate cuocere fino ad un inizio di bollore, quindi spegnete, eliminate le bucce di limone, coprite con la pellicola la superficie della crema in modo che non si formi la “crosta” di crema dura durante il raffreddamento.

4) Stendete la pasta frolla dello spessore di circa 1/2 cm con il mattarello e rivestite le due teglie precedentemente imburrate, ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce con un tagliapasta dentellato per decorare le pastiere in superficie ed evitare che si gonfino troppo in fase di cottura.

5) Montate i tuorli rimasti e le uova intere, con lo zucchero avanzato, in modo da ottenere un impasto spumoso, aggiungete la ricotta passata (o ponete tutto in un frullatore), aggiungete la vaniglia (l’estratto o i semi grattugiati dalla bacca), l’acqua di fiori d’arancio, i canditi, la cannella, la crema, il grano cotto. 

6) Amalgamare bene il tutto e versare  nella teglia tagliate i bordi della pasta frolla eccedenti e decorate con le strisce preparate formando una grata che pennellerete con un tuorlo sbattuto. 

8) Cuocere in forno a 180 °C (livello 3/4 a gas, io cuocio la prima ora a 4 e poi passo a livello 3) ventilato per circa 1 ora e 30′ finché la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo. Conservatela in frigo

Come già detto, la Pastiera è più saporita se mangiata un paio di giorni dopo la preparazione, perché tutti i sapori si saranno ben “legati”.

E’ un dolce corposo e profumato che ben si accompagna a vini passiti dai forti sapori aromatici.

English recipe

Pastiera cake

The pastiera is a traditional Italian Easter cake, a symbol of the city of Naples and, no Neapolitan home would be complete on Easter day without this rich, perfumed ricotta pie.

Serving2 pans 24 cm Ø
Prep time: 2 hours+cottura 1 ora e 1/2
Cooking time: 1 – 1/2 hour

Ingredients 

For pastry
1 egg + 1 yolk
500 gr all purpose flour
250 gr sugar
250 gr butter
one pinch of baking soda
Ingredients for filling
500 gr ricotta cheese
700 gr of boiled wheat (if you want to use uncooked wheat berries, please read at the end of the receipe to cook them)
350 gr caster sugar
1 lemon
150 gr. chopped candied orange
750 ml full fat milk
30 gr. butter
8 eggs
3 tbl spoon all purpose flour
¼ teaspoon vanilla essence (or 1 vanilla bean pod, scraped)
1 teaspoon ground cinnamon
1 tablespoon orange blossom water

Preparation

For the pastry:
Mix the eggs, butter and sugar togher in a bowl, and pulse together in a food processor (if you have one). Add the flour and baking soda and knead just until the mixture comes together, until it forms a dough; cover in plastic wrap and rest at least 2 hours or overnight.

For yellow cream: beat egg yolks in medium bowl with 3 tablespoon of sugar (from the total amount) sugar, then add flour and stir in gradually milk until blended. Cook over medium-low heat, stirring constantly, until mixture thickens and comes to a boil, 20 to 25 minutes. Boil and stir 1 minute. Remove from heat immediately. Press piece of plastic wrap onto surface of pastry cream to prevent a “skin” from forming. Refrigerate until thoroughly chilled

Place the cooked wheat berries in a saucepan over medium heat with the butter, and 250 ml milk. Bring to a boil gently, stirring occasionaly until it becomes very thick and creamy, about 15 minutes. Let cool until needed.

Beat the yolks and all the other eggs with the remaining sugar, add the ricotta, vanilla, cinnamon, chopped candied orange, and orange blossom water, until creamy. Add the yellow cream, the wheat and gently mix all together.

Roll out about two thirds of the pastry and place in a 24 centimeter greased springform tin. Cut off any overhang and add to the remaining pastry, roll out again and with a pastry crimper wheel, cut long strips about ¾ an inch wide.
 
Fill the pastry base with the ricotta mixture and even out the borders of the pastry to the level of the mixture. Lay the long pastry strips gently across the top to form a a criss-cross diamond pattern (not square), pressing the strips on the edge of the pastry very gently.

Bake the pastiera for 1 hour at 350ºF (180ºC) until the pastry is golden and the pastiera is amber-brown on top. Allow to cool completely inside the springform pan before removing or chilling. Ideally serve the pastiera the next day (remove it from the fridge at least 30 minutes before eating to take away some of the chill) with some powdered sugar sifted over the top. Store any leftovers in the fridge.

 

Cottura del grano secco

Lasciate il grano a chicchi in una terrina coperto d’acqua per 3 giorni, cambiando l’acqua mattina e sera. Il terzo giorno scolatelo e sciacquatelo con acqua corrente e, mettetelo a cuocere, in una pentola capiente colma d’acqua. Portate a bollore e quindi, lasciate cuocere a fiamma bassa  per circa un’ora e mezza senza girarlo. A cottura ultimata scolatelo e lasciatelo raffreddare. Può essere conservato in frigorifero per una 4/5 giorni.

Cooking wheat berries

You have to let the wheat berries soaking in water for 3 days (change the water twice a day), then draining and cooking in a large pot of at least 4 cups of fresh water. Simmer for 1 ½ hours without stirring, until soft. Drain and reserve until needed (this will keep well in an air tight container the fridge for 1 week) then carry on to the next step. If using pearl barley as a substitute, leave the uncooked barley to soak in a large bowl of fresh water overnight, then the next day cook it in plenty of water for 30 minutes or until soft. Drain then follow the rest of the recipe.

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Biscotti di farro con ricotta e miele

Biscotti di farro ricotta e miele

Mi piace fare i biscotti, credo che lo abbiate imparato in questi anni, dai più semplici a quelli farciti o di piccola pasticceria.
Oggi li ho preparati con la farina di farro di cui mi piace il sapore e la resa. Ho eliminato le uova e usato la ricotta ed il miele per renderli meno grassi, più morbidi e di una dolcezza più delicata. Gli ho dato una forma non troppo bassa per far sentire la fragranza esterna e la morbidezza dell’interno, e onestamente la mia famiglia ha apprezzato l’esperimento. 

biscotti-farro

Tempo: 40′ (preparazione e cottura)
Dosi: per 60 biscotti
Difficoltà: facile

Ingredienti 
250 gr farina di farro
200 gr ricotta vaccina
50 gr zucchero grezzo di canna
50 gr di burro
2 cucchiaini colmi di miele
1 cucchiaino raso di cannella 

1 bustina di lievito per dolci (16 gr)
1 limone

Procedimento
1) Mescolate la farina setacciata, con lo zucchero, il lievito e la cannella in una ciotola. Unite il burro ammorbidito a pezzetti, la ricotta, , il miele e la scorza grattugiata del miele. Lavorate il composto con le mani, aiutandovi con un poco di farina se dovesse risultare troppo morbido. 

3) Avvolgete l’impasto con la pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero a rassodare per 10 minuti’.

4) Prelevate l’impasto e stendetelo con il mattarello su di una spianatoia infarinata dell’altezza di ca un cm. Con un tagliapasta formate dei biscotti della forma che preferite. Potete anche prelevare dall’impasto delle piccole porzioni formare dei cilindri e formare delle palline grandi come una noce. Passarle nello zucchero di canna (in modo da coprirle tutte) e schiacciarle delicatamente.

5) Per entrambe le forme, porle su di una teglia coperta di carta forno e infornare in forno, preriscaldato,  a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 15 minuti.Una volta cotti, lasciarli raffreddare su di una griglia.

Potete conservare i biscotti in una scatola di latta anche per qualche giorno.

Red velvet Cup Cakes

Mi hanno chiesto di preparare dei cup cakes rossi e così ho ovviamente pensato al red velvet cake! é un impasto buono corposo saporito che si scioglie in  bocca, ha un buon sapore di cacao ma che non prevale rispetto alla vaniglia ed il colore “rosso velluto” le danno un’eleganza tutta particolare. Si tratta di una ricetta famosa e rinomata perché davvero buona, io l’ho sperimentata in versione cup cakes che non ha perso nulla rispetto alla torta classica. Come frosting (bianco ovviamente come da tradizione) ho preparato una decorazione che a me piace molto: panna e ricotta cremosa, che è tanto più leggera dei classici frosting a base di burro, mascarpone, ecc.

red velvet cupcakes

Dosi: 22 cup cakes (ca)
tempo: 1 ora (preparazione 30′, cottura 20′, decorazione 10′)
difficoltà: media

Ingredienti
per i cupcakes
300 gr farina per dolci
300 gr di zucchero
2 uova
120 gr di burro
qualche goccia di essenza di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
225 latticello (io non lo trovo mai e mischio latte intero e yogurt bianco)
1 cucchiaino colmo di colorante rosso per alimenti in polvere
1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di vino
1 pizzico di sale
per il frosting
250 gr panna fresca o per dolci
125 gr ricotta cremosa

Procedimento

1) In una planetaria con il gancio a frusta o con delle fruste. Montare il burro ammorbidito e a temperatura ambiente con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto spumoso.

2) Aggiungere le uova e continuare a montare un paio di minuti.

3) Unire metà della farina, lievito, sale, cacao e colorante rosso ben setacciati; montate con il gancio a foglia fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4) Aggiungere lo yogurt (latticello) e dopo il resto della farina. Impastare bene fino ad ottenere un composto ben amalgamato e liscio.

5) Unite il bicarbonato con il cucchiaino di aceto (fermenterà e quindi fate attenzione) e aggiungetelo all’impasto. Amalgamate qualche altro secondo e quindi riempite gli stampini da cup cakes per metà.

6) Infornate in forno caldo (preriscaldato a 200 gradi) e lasciate cuocere a 180° (forno elettrico o livello 3,5 a gas) per circa 25/20 minuti –  ventilato, fino a cottura. saranno cotti quando inserendo uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto (solita prova stecchino 🙂 )

7) Mentre si raffreddano preparate il frosting: montate la panna e quando sarà ben soda aggiungete la ricotta cremosa e qualche goccia di vaniglia. Una volta ottenuta una crema molto liscia mettete in frigo una decina di minuti.

8) Quando i cup cakes sono freddi decorateli con il frosting e poi come preferite con confettini colorati, di cioccolata o come ho fatto io con dell’impoasto secco e sbriciolato.

sono OTTIMI per merenda o colazione post cena pranzo  o quando vi va 

Girasole di ricotta e spinaci

Navigando in cerca di ricette ho visto la foto di una quiche (almeno così mi è sembrato) a forma di fiore e poiché adoro le margherite ho pensato di prepararla anche io. Semplice, saporito e di bell’effetto il fiore ricotta e spinaci ha incantato anche i bambini, nonostante le verdure!

quiche ricotta e spinaci

Dosi: 6 persone
Tempo 60′
Difficoltà facile

Ingredienti 
Per la pasta brisè
200 gr di farina
100 gr di burro
70 ml acqua fredda
(se non avete tempo di farla, potete comprarne 2 rotoli già pronti nel banco frigo di qualsiasi supermercato)
Per il ripieno
250 gr di ricotta
1 kg di spinaci freschi
un uovo
olio extravergine di oliva
sale

quiche ricotta e spinaci "girasole"
quiche ricotta e spinaci “girasole”

quiche ricotta e spinaci

Procedimento

1) Preparate la pasta brisè: usate un frullatore per fare prima (con le lame) o un’impastatrice con il gancio a foglia. Unite la farina e il burro a pezzi freddo di frigo, un pizzico di sale e frullare fino ad ottenere una “sabbia” a cui aggiungerete poi l’acqua freddissima. Impastate (a mano se avete usato il frullatore) fino ad ottenere un impasto compatto, sodo ed abbastanza elastico. Avvolgete quindi la vostra pasta brisè nella pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo per almeno 30′.

2) Preparate intanto gli spinaci. Puliteli e sciacquateli molto bene, Quindi cuoceteli in una pentola capiente senza acqua ma solo con un po di sale. Si cuoceranno in pochi minuti con il vapore e il loro stesso liquido.  Colateli bene e lasciateli raffreddare.

3) Preparate il ripieno della quiche unendo la ricotta, gli spinaci freddi e l’uovo in modo da avere un composto più o meno omogeneo.

4) Stendete la pasta brisè su di un piano possibilmente freddo, in modo da ottenere due dischi (in base alla grandezza del fiore che volete ottenere) dello spessore di circa 0,5 cm. Ponete il primo disco nella teglia da forno ricoperta da carta forno o imburrata, versateci l’impasto di ricotta e spinaci, creando un anello sul bordo e ponendo al centro abbastanza impasto da creare un “bottone” del diametro di una tazza da latte (1).

5) Ricoprire con il secondo disco di pasta brisè e con la tazza da latte date forma al bottone centrale del girasole (2), tagliate poi i petali (3) e quindi girateli uno ad uno in modo da mettere in superficie l’impasto allargando anche ogni fettina in modo da dare la forma di petalo (4).

6) Spennellate con l’uovo sbattuto diluito con un po’ di latte, mettere sul bottone dei fiocchi di avena o dei semi di sesamo, e  infornare in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3  (a gas) per circa 20 minuti. Servire calda o fredda.

 

Migliaccio

Il migliaccio è un dolce tipico del periodo di carnevale ed ho voluto pubblicare la ricetta del mio collega ed amico Vincenzo Manfellotto, che lo prepara personalmente affermando che è squisito (io ancora non l’ho assaggiato ma gli credo) è un dolce dagli ingredienti semplici che ricordano l’arrivo della primavera  ma ha un gusto davvero molto saporito ed equilibrato.

MIGLIACCIO

Dosi: 6 persone
Tempo:
difficoltà: facile

Ingredienti

1 Lt di latte
150 gr semolino
una noce di burro
500 gr zucchero
800 gr Ricotta romana
6 uova intere
2 bustine Vanillina
un bicchierino di Limoncello
un pizzico di sale

Procedimento

1) In una pentola dai bordi alti versate latte, burro, il pizzico di sale e portate a bollore. Quando il composto bollirà, togliete aggiungete a pioggia la semola, girando continuamente.

2) Continuate la cottura a fuoco basso per pochi minuti: lasciate raffreddare.

3) Montate le uova con lo zucchero e aggiungete successivamente la ricotta, il limoncello e la vanillina.

4) Quando la semola si sarà raffreddata, unitela al composto di ricotta e lavorate il tutto fino a completa amalgama del composto.

5) Versate in una tortiera di circa 22cm imburrata e cuocete in forno caldo a 180° per 60 minuti o fin quando la  superficie non sarà diventata un pochino scura.

Sfornate e consumate il migliaccio freddo.

Spaghetti e polpette: cupcakes!

Mi diverte preparare i cupcakes per i mille modi di poterli decorare, mio figlio oggi mi ha chiesto di fare i cupcakes con gli spaghetti! ebbene si spaghetti e polpette per la precisione, conditi con salsa e parmigiano.

L’idea mi è piaciuta e così ho preparato dei semplici cupcakes decorati con un frosting di crema al burro e ricotta (denso per poter disegnare gli spaghetti, ma un po’ più leggeri grazie all’aggiunta della ricotta), una polpetta fatta con un ferrero rocher, della salsa al pomodoro preparata da marmellata di fragole e del parmigiano altro non era che cioccolato bianco grattugiato. il risultato molto carino e saporito. Il mio Federico ha gradito.

cucpcakes spaghetti

Dosi: 9 cupcakes
Tempo 1 h: 40′ per i cup cakes e il frosting 20′ per la decoraione
difficoltà: media

Ingredienti per i cupcakes
2 uova
125 gr di burro
125 gr di farina
125 gr di zucchero
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
2 cucchiai di latte
Ingredienti per il frosting
150 gr di zucchero a velo
70 gr di margarina
100 gr di ricotta
marmellata di fragole
20 gr (un cubetto) di cioccolata bianca
9 ferrero rocher

Procedimento
1) Riscaldate il forno a 190° (livello 4 del forno a gas).

2) In una planetaria con la frusta, montare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

3) Aggiungere gli altri ingredienti: farina, uova, lievito e latte, continuare montare fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4) Versate il composto in delle forme da cupcakes (grandi) foderate con pirottini bianchi, ne otterrete circa 9, e infornate per circa 15 minuti a 180° (o livello 3 del forno a gas).

5) Preparate intanto il frosting, montate in una planetaria con la frusta, la margarina morbida con lo zucchero a velo e una volta montato il tutto aggiungere la ricotta, continuate a montare qualche secondo e spegnete.

6) Quando i cupcakes sono pronti e raffreddati decorateli con gli spaghetti di crema al burro, usate una sac a poche monouso con un foro molto piccolo e disegnate gli spaghetti sui cupcakes, ponete al centro il ferrero rocher/polpetta e condite con la salsa / marmellata di fragole e il cioccolato bianco grattugiato a modo di parmigiano.

Fate riposare almeno mezz’ora in frigo e poi gustate.

cucpcakes spaghetti e polpette

Cheesecake con castagne

L’autunno è il tempo delle castagne, che tra i meravigliosi frutti di questa stagione, a me piacciono molto. Con mio figlio andiamo ogni anno a raccoglierle nei boschi del Monte Faito o dell’Irpinia e con le castagne raccolte – se siamo bravi e fortunati – preparo dolci, marmellate, arrosti e ogni altra cosa mi viene in mente.

La prima ricetta di questo autunno è stata una cheesecake, fa ancora caldo e un dolce fresco mi sembrava perfetto. Ho usato sia le castagne fresche che la farina di castagne e per contrastare il sapore dolce della farcia ho fatto una base con biscotti integrali. il risultato è stato molto apprezzato (anche da me che non amo le cheesecake!).

cheesecake castagne

Dosi: 8 persone
Tempo: 90′ (30′ di preparazione e 60′ di cottura
Difficoltà: facile

Ingredienti
Per la base
300 g di biscotti secchi integrali
70 g di burro
3 cucchiai di miele (di castagno possibilmente o quello che preferite)
½ cucchiaino di cannella in polvere
Per la farcia
350 g di ricotta
3 uova
20 g di zucchero di canna
100 g di castagne, bollite
120 g di yogurt intero
100 ml di panna
3 cucchiai colmi di farina di castagne
Procedimento
1) Macinate i biscotti nel mixer, quindi in una ciotola mescolateli con il miele, il burro sciolto e la cannella, amalgamando bene tutti gli ingredienti.
2) Sistemate a manciate l’impasto in uno stampo a cerniera del diametro di 24 cm e stendendolo con le mani e aiutandovi con un cucchiaio di metallo, create prima un bordo alto e poi la base della cheesecake. Riponete la teglia in frigorifero per almeno 30 minuti.
3) Amalgamate la ricotta con zucchero, uova, yogurt, panna e castagne frullate, quindi incorporate la farina di castagne setacciata .
4) Sistemate la crema ricavata nella base di biscotti e infornate a 160 °C per 55 minuti; passato questo tempo aprite lo sportello del forno per fare uscire il vapore e proseguite per altri 5 minuti.
5) Lasciate raffreddare il dolce per un paio di ore a temperatura ambiente, quindi riponetelo in frigorifero per altre 2-3 ore.
4) Estraete la cheesecake dal frigorifero una ventina di minuti prima di gustarla e decoratela con qualche castagna lessata.
chhesecake castagne
Con questa ricetta partecipo al contest “Fantasia di Castagne” del blog  Quinto Senso Gusto

Oggi zucchine!

Ieri sono stata a Vico Equense (penisola Sorrentina – Napoli per chi non lo conosce), è una cittadina meravigliosa a metà strada tra la montagna e il mare, dove la fusione tra i due elementi ha creato un luogo unico e dove mestieri e tradizioni antiche si incontrano con il mondo contemporaneo senza però rovinarne l’incanto. I turisti non la invadono (forse per sfortuna diranno gli albergatori) e c’è  armonia tutto l’anno.

Dicevo che ieri sono stata li ma non per turismo, bensì per lavoro e arrivando a discorsi più terreni e profani come la cucina… un caro amico e collega mi ha regalato delle zucchine freschissime con tanto di fiori. E quindi oggi ho deciso di onorare tale regalo preparando un pranzo con ricette della Penisola sorrentina:

1) Spaghetti con zucchine alla Nerano

2) fiorilli ripieni alla sorrentina

(a dire il vero ho fatto anche delle zucchine alla scapece che sono tradizionali napoletane ma erano avanzate…!)

E quindi ecco a voi le ricette.

Spaghetti con zucchine alla Nerano
Spaghetti con zucchine alla Nerano

SPAGHETTI CON ZUCCHINE ALLA NERANO

(ricetta dello chef Melillo del Ristorante Quattro passi di Massa Lubrense)

Dosi: 4 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: facile

Ingredienti
400 grammi di spaghetti o mezzi vermicelli
700 grammi di zucchine, diciamo una piccola a testa
Olio extravergine d’oliva
Aglio
Sale
Pepe nero
200 grammi di provolone del Monaco grattugiato grossolanamente
Quattro o cinque foglie di basilico tagliate a mano

Procedimento

1) Tagliate le zucchine a rondelle sottili,  friggetele in olio extravergine d’oliva e asciugatele su carta assorbente.

2) Mettete a cuocere la pasta.

3) Preparate una base nel tegame di mantecatura faOggi zucchinecendo rosolare un paio di spicchi d’aglio in sei cucchiai d’olio d’oliva, stando bene attenti a non raggiungere mai il punto di fumo, sino a quando i sapori, gli umori, non saranno stati scaricati per bene. Togliete dal fuoco.

4) Immergete per qualche secondo metà delle zucchine in acqua bollente, (solo una parte per avere il gioco della doppia consistenza)  e versatele il contenuto nel tegame dal quale avrete tolto l’aglio (se volete, io in genere lo lascio).

5) Condite la pasta. Scolate la pasta al dente, rimettete il tegame con le zucchine sul fuoco lento, aggiungete gli spaghetti e mantecate un poco ravvivando la fiamma. Togliete dal fuoco, aggiungete il provolone del Monaco e fatelo assorbire dalla pasta. Impiattate aggiungendo pochissimo pepe e il basilico.

FIORI DI ZUCCHINE ALLA SORRENTINA (sciurilli ripieni)

Dosi: 4 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: facile

Ingredienti
8 fiori di zuchine
200 gr di farina 00
un cucchiaino di sale
1/2 dado di lievito di birra
acqua minerale gasata qb
250 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
100 gr di fior di latte (di Vico Equense ovviamente)
un pizzico di sale e di pepe

Procedimento

1) preparate la pastella (se volete fare anche la pasta preparatela prima di iniziare con la preparazione delle zucchine in modo da lasciar lievitare l’impasto con calma). In una ciotola capiente, sciogliete il lievito di birra ed il sale in un bicchiere di acqua gasata, aggiungere la farina e impastare. L’impasto deve essere morbido abbastanza da potervi immergere i fiori ma non troppo altrimenti assorbirà troppo olio durante la frittura….dovete provare e ottenere il risultato migliore. Lasciatela lievitare almeno 30 minuti.

2) Unite alla ricotta il parmigiano, sale, pepe ed il fior di latte tagliato a dadini

3) Immergete i fiori di zucchine in acqua fredda per farli riprendere, eliminate il pistillo e farciteli con la ricotta, chiudeteli, immergeteli nella pastella  e friggeteli in abbondante olio di semi molto caldo. Lasciarli asciugare su carta assorbente e mangiarli ancora ben caldi.

Fiori di zucchine ripieni
Fiori di zucchine ripieni

Cheese cake al limone

Con la primavera e le giornate sempre più calde mi viene sempre più spesso voglia di fresche cheese cake. Questa preparata per la festa di mia madre che si chiama Rita ed, e l’ho fatta per il suo onomastico a cui lei tiene molto più che per il compleanno! l’ho preparata secondo i suoi gusti: base di pasta frolla, fresca farcia di ricotta yogurt e limone e coperta da una vellutata e saporita lemon curd profumata di sole…

Cheese cake al limone

Dosi: 10 persone

Tempo: 15′ più 45′ di cottura

Difficoltà: media

Ingredienti

pasta frolla 
usate la vostra ricetta preferita o prendete la mia qui

per la crema
16 gr di gelatina
250 gr di ricotta
250 gr di yogurt
50 gr di zucchero
la scorza grattugiata e il succo di 2 limoni non trattati
300 ml di panna da montare

per la lemon curd
100 gr di zucchero
50 gr di burro
2 uova + 1 tuorlo
2 limoni non trattati

Procedimento

1) Preparate la pasta frolla secondo il procedimento che trovate qui e create un disco di circa 1 cm in una teglia con bordo a cerniera da 24/26 cm imburrata e infornate in forno caldo elettrico ventilato a 180° (a gas livello 3)  per 15 minuti.

2) Lasciate raffreddare la base di pasta frolla e preparate la crema. Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda. Intanto montate la ricotta con lo yogurt, la scorza grattugiata dei limoni e il succo. unitevi 8 fogli di gelatina strizzati e sciolti a fuoco dolce o nel microonde. Montate la panna e incorporatela all’impasto di ricotta e yogurt.

3) Assemblate la torta: sula base di pasta frolla nello stesso stampo dove l’avete cotta (con cerniera), distribuite la crema, livellate e mettete in frigorifero.

4) Preparate la lemon curd: sciogliete il burro a bagnomaria, aggiungete lo zucchero e sempre mescolando con una frusta, le uova, il succo e la buccia grattugiata dei limoni. Continuate a cuocere a fuoco dolce, mescolando con la frusta fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Lasciatela raffreddare.

5) Decorate. Versate la lemon curd sulla torta fredda e lasciatela raffreddare ancora prima di servire. Dovrà rimanere in frigorifero per un totale di circa 2 ore.

Cheese cake al limone
Cheese cake al limone

 “Con questa ricetta partecipo al contest di Crema e Panna “Limoni – AMO”

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Cheese cake lamponi e more

E’ iniziato il caldo e una fresca cheese cake sembra un dolce ideale sia perchè è fresco sia, perchè questa ricetta è abbastanza leggera in vista delle diete pre estate. E’ infatti, a base di ricotta yogurt e frutta che desiderare di più?

Cheese cake ai lamponi
Cheese cake ai lamponi

Dosi: 10 persone

Tempo: 15′ più 30′ di cottura

Difficoltà: media

Ingredienti

per il pan di spagna
50 gr farina 00
50 gr maizena
80 gr zucchero
2 uova
2 cucchiai di succo di arancia
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale

per la crema
24 gr di gelatina
500 gr di ricotta
250 gr di yogurt
100 gr di zucchero
la scorza grattugiata e il succo di 2 limoni non trattati
250 gr di lamponi e more
400 ml di panna da montare

per decorare
150 gr di more e lamponi
1 cucchiaio di zucchero (preferibilmente di canna)
2 cucchiai di rum o fragolino o altro liquore a piacere

Procedimento

1) Preparate il pan di spagna: Nel frullatore montate le uova con lo zucchero, il succo di arancia e il sale per almeno 5 minuti. A parte unite le farine e il lievito, setacciateli e uniteli alle uova, amalgamente con cura e versate in una teglia con bordo a cerniera da 26 cm imburrata e infornate la torta in forno caldo elettrico ventilato a 180° (a gas livello 3)  per 25 minuti.

2) Lasciate raffreddare la torta e preparate la crema. Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda. Intanto montate la ricotta con lo yogurt, la scorza grattugiata dei limoni e il succo. Dividete il composto in due porzioni. Frullate more e lamponi, unitevi 7 fogli di gelatina strizzati e sciolti a fuoco dolce o nel microonde e unite il tutto a metà dell’impasto mescolando bene.

Sciogliete gli altri fogli di gelatina e uniteli al composto di ricotta chiara. Montate la panna e incorporatene metà all’impasto chiaro e metà all’impasto con i frutti di bosco.

3) Assemblate la torta: mettete la base di pan di spagna su un piatto di torta e circondatelo con un anello per torte. Prima distribuite la crema con i frutti di bosco, quindi la crema chiara, livellate e mettete in frigorifero.

4) Decorate. Preparate il resto dei lamponi e delle more facendoli cuocere alcuni minuti con lo zucchero e il liquore, quindi versateli sulla torta fredda e lasciatela raffreddare ancora prima di servire. Dovrà rimanere in frigorifero per un totale di circa 2 ore.

cheese cake lamponi2

 “Con questa ricetta partecipo al contest di Nonna Rica Raspberry I love you

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