Torta Winnie the Pooh

Per il primo compleanno di Michele una bella torta con i personaggi di Winnie the Pooh.

Base di pasta frolla con crema gianduja, e soffice pan di spagna con crema chantilly a vaniglia, ricoperta con crema al burro e decorata con con pasta di zucchero…tutto commestibile pupazzi compresi.

torta winnie the pooh

torta winnie the pooh

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Focaccine al limone

Queste focaccine sono molto soffici per la presenza della ricotta e saporite e profumate per il limone sono una delizia soprattutto con il te che è un dolce compagno in questi freddi pomeriggi invernali.

focaccine al limoneScusate la foto ma l’ho fatta solo al volo…

Ingredienti 
200 gr di farina 00
150 gr ricotta
100 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
1 e 1/2 cucchiaini di lievito per dolci
2 limoni freschissimi

Per la glassa
100 gr zucchero a velo
1 limone

Procedimento
In una terrina (o nel frullatore) mpontare l’uovo con lo zucchero, fino a renderlo chiaro e spumoso, aggiungere, quindi sempre mescolando, la ricotta, il burro freddo fuso e tiepido, il succo dei mandarini, e infine farina e lievito setacciati.

Con l’impasto riempire circa 10 pirottini da muffin e infornare in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 15 minuti. Una volta pronti lasciarli raffreddare.

Preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo con il succo del limone e versarlo sulle tortine.

Preparare infine, le scorzette candite di limone. Far bollire 100 gr di zucchero con 100 ml di acqua per 5 minuti, aggiungere quindi le bucce del limone tagliate a joulienne e lasciar caramellare a fuoco lento per altri 10 min ca. fino a quando saranno candite. Usarle per decorare le tortine.

con questa ricetta partecipo ai Contest “Limoni-AMO” di Crema e Panna;  Un dolce al mese- Marzo 2013 – La ricotta e al Contest “{ Keep Calm And Drink Tea } di Valy Cake and”

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Il battesimo di Emanuela


Fashion Cake

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Ciambella al vino rosso cannella e cioccolato

Questa ciambella è un dolce profumato e saporito grazie alla cannella e al vino rosso che la rendono particolarmente gustosa e ideale per il freddo inverno che non vuole lasciarci. Per il vino sceglietene uno della vostra regione possibilmente e basta che sia corposo, io prediligo un buon Aglianico e pur essendo fuori regione, adoro il Negramaro e lo Syrah…ma lasciatevi guidare dal vostro gusto.
Accompagnate la ciambella magari con del buon passito o un bicchiere di vin brulè.
Vi scrivo la versione “base” della torta ma le varianti sono davvero tante e in calce ve ne indico alcune, che prevedono l’uso del passito ad esempio, o farine diverse per renderla adatta agli intolleranti al glutine.

Ciambella vino cacao e cannella
Ciambella vino cacao e cannella

Dosi: per 8 persone

Tempo: 60′ compresa la cottura

Difficoltà: bassa

Ingredienti 
250 gr di farina 00
2 cucchiai di farina integrale
40 gr di zucchero di canna
4 uova
180 gr di burro
100 ml di miele
50 gr di goccie di cioccolata
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaino di cannella
1 bicchiere di vino rosso
50 gr di zucchero a velo

Procedimento
In una terrina mescolate il miele (precedentemente sciolto a bagnomaria con un cucchiaio di acqua), il burro morbido, il cacao amaro e la cannella.
Sbattete le uova e unitele al composto ottenuto in precedenza, unite le farine setacciate, lo zucchero di canna, lo zucchero a velo (25 gr), il lievito, le gocce di cioccolata e in ultimo il vino rosso.
Mescolate delicatamente il composto e versatelo in una teglia a ciambella media precedentemente imburrata e infornatelo in forno caldo ventilato a 180° (a gas livello 3)  per 40 minuti.
Lasciatela raffreddare e servitela spolverizzandola con il restante zucchero a velo

Consiglio light: potete rendere la torta più leggera sostituendo il burro con un vasetto di yogurt e tanto latte quanto basta a rendere il composto morbido ed omogeneo.

Consiglio per intolleranti: si può realizzare una versione di questa ciambella  adatta a chi è intollerante al glutine, sostituendo le farine con 50 gr di farina di riso e 200 gr di fecola.

Varianti: potete sostituire il vino rosso con del passito aggiungendo dell’uva passita lasciata ammorbidire in acqua calda e vino. Ancora potete renderla più profumata come il vin brulè,  con qualche chiodo di garofano e la buccia di un’arancia grattugiata.

Torta Sacher

Tre ingredienti che si armonizzano perfettamente tra di loro: cioccolata, marmellata di albicocche e ganasce panna e cioccolata, sono i sapori dominanti di questo capolavoro della pasticceria austriaca, divenuta una torta tra le più famose della pasticceria internazionale.
Sacher, sinonimo di torta al cioccolato, delicata e saporita, ricca di cioccolato ma non pesante.

A me piace molto sia nella versione classica che con la marmellata di arance o ancora, con mousse al cioccolato (ricetta che posterò al più presto). Insomma è una delle mie torte preferite in assoluto

Torta Sacher
Torta Sacher

Ingredienti 
150 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 gr di burro
150 gr cioccolato fondente
5 uova
Marmellata di albicocche

Per la copertura
150 gr di cioccolato fondente
1 dl di panna liquida
20 gr di zucchero a velo

Procedimento
Iniziate sciogliendo cioccolato e burro a bagnomaria. Montate gli albumi a neve soda con metà dello zucchero e teneteli da parte. Montate quindi, i tuorli con il resto dello zucchero, aggiungete cioccolata e burro sciolti e tiepidi, quindi versare il tutto in una ciotola capiente e aggiungete la farina setacciata, quindi continuando a mescolare con un cucchiaio dall’alto al basso, aggiungete gli albumi montati.

Versate quindi il composto in una teglia imburrata di 24cm e e infornate in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 40 minuti. Una volta pronta lasciarli raffreddare.
Dividete la torta in due dischi e spalmate la marmellata di albicocche. Richiudete la torta e spennellatela con la marmellata di albicocche sciolta con un po’ di acqua calda (un paio di cucchiai).

Preparate, quindi la grassa, sciogliendo a bagnomaria tutti gli ingredienti e lasciarla intiepidire.
Versare la glassa sulla torta e servire possibilmente dopo almeno 6 ore di riposo, sarebbe preferibile preparare la torta il giorno prima.

Consiglio: potete usare anche altre marmellate come quella di arance ad esempio in modo da personalizzare la Sacher in base ai vostri gusti.

con questa torta partecipo al contest “Happy birthday Dolcizie”

dolcizie

Cassata siciliana

La cassata siciliana (dall’arabo qas’at, “bacinella” o dal latino caseum, “formaggio”) è una torta tradizionale siciliana a base di ricotta zuccherata, pan di Spagna, pasta di mandorle e frutta candita. È una produzione tipica siciliana, come tale è stata ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).

E’ oramai diffusa in tutta Italia con innumerevoli varianti, in base alle influenze della tradizione regionale o del gusto di chi la prepara. Io la preparo secondo  una ricetta molto vicina a quella siciliana e che piace molto ad amici e familiari e soprattutto soddisfa me che sono un po’ pignola con i dolci della tradizione popolare

cassata
Cassata

Ingredienti 
Per il pan di spagna:
150 gr farina 00
5 uova intere
150 gr di zucchero

Per il ripieno:
500 gr ricotta
250 gr zucchero
100 gr gocce di cioccolata

50 gr di zucchero e 1 bicchierino di maraschino per la bagna

Per la decorazione:
Glassa di zucchero
frutta candita
pasta di mandorle
colorante alimentare verde

Procedimento
Per prima cosa preparate il pan di spagna. Io uso la mia solita ricetta, semplice e di sicura riuscita.
Montare in un frullatore, gli albumi a neve soda con metà dello zucchero, quindi montare i tuorli con il restante zucchero e aggiungere la farina setacciata. In un recipiente capiente porre i tuorli con la farina e unire gli albumi, montando lentamente con un cucchiaio di legno dall’alto al basso in modo da incorporare aria e non far smontare gli albumi. Appena  ottenuto un composto liscio e omogeneo versare in una teglia rettangolare o quadrata da 24 cm precedentemente imburrata e informare in forno preriscaldato, a 180° ventilato elettrico o a gas livello 2,5. Laciar cuocere circa 30 minuti e quindi far riposare in forno aperto caldo per altri 15 minuti.  Far raffreddare il pan di spagna e tagliarlo a fettine spesse un paio di cm.

Mantecare la ricotta con lo zucchero anche nella planetaria con il gancio a foglia, a velocità bassa, aggiungendo alla fine le gocce di cioccolata, quando la ricotta è diventata una crema.

Preparare la bagna, facendo bollire dieci minuti 250 ml di acqua e lo zucchero, lasciar raffreddare e quindi aggiungere il liquore.

In un contenitore per cassata da 24 cm preparare la base della torta, disporre le fettine foderando il contenitore in modo da creare un involucro sulla base e lateralmente, bagnare il pan di spagna con la bagna fredda e riempirlo con la ricotta, coprire, quindi, con altro pan di spagna, bagnare e coprire con della pellicola per alimenti. coprire la torta con una teglia del diametro adatto e riempirla con dei pesi /bottiglie di latte o quel che preferite) in modo da “pressare” la cassata, e far riposare in frigo per almeno 12 ore (io lo preparo la sera in modo da decorarla la mattina successiva).

Trascorso il tempo di riposo, decorare la cassata.
Porla su di un piatto da portata, sciogliere la glassa a bagnomaria e coprire la torta completamente eliminando poi, la glassa in eccesso. Decorare con frutta candita a piacere e ricoprire il bordo con una striscia di pasta di mandorle, colorata di verde, aiutandovi con dello zucchero a velo per stenderla.

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Torta cioccolato e arance

Federico mi chiede un dolce al cioccolato, e io gli propongo dei biscottini ma lui mi risponde ” ma io lo voglio grande il dolce!”, E così  alle 13,30 di domenica mentre la pentola è sul fuoco, mi sono messa a pasticciare questa profumata, soffice e cioccolatosa torta con mandorle, cioccolata e arance, la cui buccia grattugiata esalta gli altri sapori. (perdonate la decorazione, ma in fretta e con poche cose in casa non ho potuto fare di più)

Ingredienti 
Per la torta
125 gr burro
50 gr farina OO
50 gr farina Manitoba
100 gr mandorle macinate (ma anche nocciole o noci)
150 gr di cioccolato fondente
120 gr di zucchero
3 uova
2 cucchiai di rum (anche cointreau)
1 bustina di lievito per dolci
1 arancia

Per la copertura:
panna montata, zucchero a velo o ganache a cioccolato

Procedimento

Montare, in un frullatore,  le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungere cioccolato e burro precedentemente sciolti a bagnomaria e lasciati intiepidire. Unire quindi le due farine, le mandorle macinate, il liquore, la buccia di arancia grattugiata e il lievito.

Versate l’impasto in una teglia da 24 cm imburrata, e porre in forno caldo ventilato a 175° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 30 minuti. Una volta pronta lasciarla raffreddare e spolverare con zucchero a velo, o ricoprire con panna montata o ganache al cioccolato fondente.

Torta Saint’honore

La Torta Saint’Honorè è un dolce tipico francese, dalle molte varianti, apprezzato per la delicatezza del sapore e la presenza particolarmente elegante.
La versione che propongo è quella forse, più diffusa, con base di pasta sfoglia, pan di spagna, decorata con piccoli bigne caramellati e farcita con crema chibouste: una crema pasticcera alleggerita dalla meringa italiana.
Sembra che la  torta Saint Honoré prenda il proprio nome dal Santo patrono dei pasticceri francesi Saint Honoré o Honoratus. Si racconta che sia stato lo chef Chiboust a creare il dolce nella propria pasticceria parigina nel 1846.

Ingredienti
1 pan di spagna da 24 cm
1 disco di pasta sfoglia da 24 cm
10 piccoli bignè
caramello per i bigne (40 gr zucchero)
300 ml bagna al rum
per la crema chibouste
500 gr crema pasticciera
meringa italiana (con 200ml albumi)
1 cucchiaio di cacao

Cheese cake alla panna

Oggi ho provato il cheese cake alla panna (e ricotta) perché fa ancora caldo e un dolce fresco mi sembrava l’ideale per i miei ospiti compresi i bambini. al dolce ho accompagnato una salsa al cioccolato per essere sicura che il mio Federico la mangiasse con più gusto. Comunque è stato un bell’esperimento, semplice e con un risultato soddisfacente. Agli ospiti è piaciuto e io ne sono contenta.

Ingredienti base
2 uova
140 gr zucchero
2 cucchiai di latte
80 gr burro
alcune gocce di estratto di vaniglia
140 gr di farina 00
60 gr di fecola di patate
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Ingredienti ripeno
250 gr ricotta magra
200 gr yogurt intero
500 ml panna da montare
5 fogli di gelatina
la scorza e il succo di un limone non trattato

zucchero a velo per spolverizzare

Procedimento
Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino a renderlo spumoso, aggiungere le uova la vaniglia, il sale ed il latte.
In una ciotola separata, mescolare la farina,la fecola e il lievito in polvere.
Aggiungere, quindi, la farina e gli altri ingredienti secchi a pioggia (con un setaccio) all’impasto liquido e lavorare fino a quando l’impasto non risulterà liscio e fluido (con un frullatore elettrico).
Accendere il forno  a 180° e imburrare e infarinare una  tortiera da 26 cm, versare l’ impasto ed infornare per 40 minuti a 175° (forno elettrico ventilato) o a livello 3 (forno a gas) in forno caldo. lasciare intiepidire la base su di una grata e poi dividerlo in due dischi.
Intanto amalgamate la ricotta con lo yogurt, aggiungere la scorza grattugiata e il succo del limone,  la gelatina sciolta (secondo le istruzioni) e quindi la panna montata.
Rimettere uno dei dischi della base nella tortiera (apribile) versarvi la farcia livellandola e disporvi sopra il disco superiore. lasciar raffreddare in frigo almeno 2 ore e quindi spolverizzarla con lo zucchero a velo.

Consiglio: potete accompagnare la torta con salsa al cioccolato o ai frutti di bosco.