Focaccia di ceci e rosmarino

Come ogni settimana mi dedico a preparare una focaccia o una pizza, stasera ho preparato una focaccia con farina di ceci rosmarino e aglio.

Faccio spesso esperimenti con la pizza, ma è stata la prima volta che provavo a miscelare nell’impasto un’emulsione di olio aromatico e con la miscela di farina il sapore ne è risultato davvero eccezionale, oltre ad una morbidezza davvero inseparata. Semplice da preparare credo che la ripeterò spesso.

focaccia-ceci-e-rosamarino

Dosi: 2 teglie da 28 cm diametro
Tempo: 25 minuti di preparazione, 20 minuti per la cotrtura (più 2 ore e 1/5 di lievitazione ca)
Difficoltà: facile

Ingredienti
450 gr farina 00
250 gr farina di ceci
500 ml acqua
3 spicchi di aglio
6 cucchiai di olio
3 cucchiaini di sale
2 rametti di rosmarino
25 gr lievito di birra fresco 

Procedimento
1) Io ho utilizzato l’impastatrice ma ovviamente potete preparare l’impasto a mano. Ponete nella ciotola della planetaria (o in una ciotola capiente), l’acqua tiepida in cui sbriciolate il lievito di birra, aggiungete le farine setacciate, ed alla fine il sale. Avviate l’impastatrice con il gancio a foglia. Impastate fino a che gli ingredienti risultano ben amalgamati, quindi inserite il gancio a uncino, lasciate lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e che si stacca dalle pareti della ciotola. Coprite l’impasto con la pellicola da cucina e lasciatelo lievitare nel forno con la lucina accesa per circa 1 ora e 1/5.

2) Preparate intanto l’emulsione da aggiungere all’impasto e come condimento. L’agio, con olio e rosmarino. Sfogliate il rosmarino e tritatelo insieme all’aglio, poi scaldate il trito a bagnomaria per 5 minuti o nel microonde per un paio di minuti nei 6 cucchiai d’olio. Ponete l’olio intiepidito in un barattolo, chiudetelo ed agitatelo bene in modo da ottenere un’emulsione.

3) Quando l’impasto è ben lievitato, impastate nuovamente la focaccia con un terzo dell’emulsione e lasciate lievitare l’impasto “aromatizzato” per altri 30 minuti, ancora coperto, nel forno con la lucina accesa.

4) Una volta lievitato bene l’impasto, stendetelo nelle due teglie unte (potete ovviamente utilizzare un’unica teglia più grande!). Create delle fossette sulla superficie con le dita e ungetele  con la restate emulsione aromatizzata. Lasciate lievitare ancora 30 minuti nelle teglie e quindi infornate in forno caldo a 250 °C (livello 5 per il forno a gas) per 20 minuti circa (i primi 10 ‘ a forno statico e quindi a forno ventilato a 200° – livello 4 per il forno a gas).

Coni di pizza e pizza su refrattaria

Sabato sera, serata pizza!
tradizione di casa mia e per i ragazzi: coni di pizza. Ogni settimana gusti diversi, passando dalla focaccia alla pizza al piatto, conservando la tradizione della margherita e marinara possibilmente al filetto con dei pomodorini freschi e saporiti, della provola affumicata e il tocco profumato del basilico e dell’origano. Per i coni invece lascio libera fantasia ai ragazzi che passano dalle patatine alla margherita dalle polpette al prosciutto e mais ma alla fine alla pizza non si rinuncia mai. io inserisco la ricetta del mio impasto un po’ più corposo perchè lo trovo più adatto sia per la pizza al piatto su refrattaria che per la forma su coni, rispetto a quelli ad alta idratazione a lunga lievitazione, ecc. ovviamente potete usare il vostro impasto “del cuore”.

Dosi: 12 coni (da 130 gr ca) o 6 pizze al piatto e 6 coni
Tempo: 30′ (in caso di preparazione dell’impasto 6 h)
Difficoltà: media

coni 1

marinara

Ingredienti
1 kg impasto per pizza già pronto (per l’impasto seguire qui la ricetta)
condimenti a piacere per i coni e le pizze ad esempio per le classiche:
per la marinara: pomodorini per il filetto, o polpa di pomodoro, 1 spicchio di aglio, un pizzico di origano, olio extravergine di oliva
per la margherita: pomodorini per il filetto, o polpa di pomodoro, provola (per i miei gusti) o fior di latte tagliata a dadini (da mettere a fine cottura con qualche foglia di basilico), olio extravergine di oliva
per i coni: patatine fritte e polpette o salsicce (precedentemente fritte) per i ragazzi- margherita (idem come sopra) 
e procedete secondo i vostri gusti
6 Coni di acciaio alti 35 cm ca.
pietra refrattaria e pala di acciaio per infornare e girare le pizze

Procedimento
1) Preparate l’impasto della pizza secondo il procedimento descritto qui alle 14 circa se volete mangiare coni e pizza a cena.

2) Mentre l’impasto lievita preparate gli ingredienti per i condimenti.

3) Quando l’impasto è raddoppiato, verso le 18,30 preparate gli stagli per le singole pizze e coni, dividendo l’impasto in 6 palline da 130 gr ca. per le pizze e 6 da 100 gr per i coni che lascerete lievitare sempre in forno un’altra ora ca.

4) Verso le 20 iniziate a cucinare! preparate prima i coni che richiedono una cottura più bassa. Stendete le singole palline dello spessore di circa 1 cm che poi dovrete arrotolare attorno ai coni di acciaio precedentemente unti di olio. adagiate i coni su di una teglia ricoperta di carta forno e infornate in forno caldo a 200°  forno elettrico – gas livello 5, per 10′ e poi a a 180°  forno elettrico – gas livello 4 ventilato per altri 10′. una volta cotti, sfilateli dai coni e conditeli a piacere, passandoli di nuovo in forno qualche minuto per amalgamare i sapori.

5) Per le pizze al piatto su refrattaria. Iniziate facendo riscaldare la refrattaria sulla base del forno a massima temperatura. Intanto stendete le palline di pasta ormai lievitate, partendo dal centro verso il bordo in modo da spostare l’aria verso il cornicione che si gonfierà in cottura. condite velocemente a piacere, tirate la pizza sulla pala lievemente infarinata e ponete sulla pietra refrattaria a cuocere con un gesto veloce in modo che la pizza non rimanga attaccata ne alla pala ne alla pietra arricciandosi mentendo così la sua forma tonda. in genere bastano 5/6′ per la cottura, girando la pizza dopo un paio di minuti.

Servite bollenti e buon appetito

Focaccia con zucca e pancetta

Il sabato sera a casa nostra è tradizione preparare la focaccia. Durante il nostro “sabato pizza” oltre alle focaccia più tradizionale (la margherita) con pomodoro e mozzarella – che non può mai mancare! – ne proviamo e inventiamo di ogni tipo e gusto. Ieri abbiamo preparato la focaccia con crema di zucca e pancetta…un equilibrio di sapori tra il dolce della zucca stufata con aglio e prezzemolo e il sapore forte della pancetta arrotolata…una vera bontà. Ed è piaciuta anche ai bambini!

focaccia con zucca

Tempo: 4 ore (compresi i tempi di lievitazione e cottura)

Difficoltà: facile

Dosi: 6 persone

Ingredienti

Impasto pizza 
600 ml acqua naturale
13 gr lievito di birra (1/2 dado) in inverno anche 1 dado intero
3 cucchiaini rasi da caffè di sale
1 filo di olio extravergine di oliva
900 gr farina 00

Condimento
1 kg di zucca
1 spicchio di aglio
qualche foglia di prezzemolo
100 gr di pancetta arrotolata
olio extravergine di oliva
200 gr di provola
sale

Procedimento
1) Per il procedimento dell’impasto ponete in una ciotola capiente: acqua, lievito di birra sbriciolato, sale . Amalgamate fino a far sciogliere, il sale. Aggiungete, quindi, la farina a pioggia, precedentemente setacciata,  continuando ad amalgamare a mano (potete usare un’impastatrice con il gancio a foglia, impastandolo fino ad amalgamare gli ingredienti e passare al gancio ad uncino impastando fino a far incordare l’impasto– l’impasto è incordato quando si aggrapperà completamente alla foglia), versate poi, l’impasto su di una spianatoia di legno, o su di un piano di marmo o acciaio, e lavoralo ancora qualche minuto, ribaltandolo ogni tanto fino a che sarà liscio, elastico e semilucido.
A questo punto ponete l’impasto nella ciotola unta con un filo di olio, coprendolo con della pellicola in modo da non far entrare aria nel recipiente e conservalo in un luogo chiuso (io nel forno con la lucina accesa per mantenere una temperatura media e non troppo bassa) per circa 4 ore , fino a quando non avrà almeno raddoppiato il proprio volume.  quando l’impasto è lievitato, stendetelo con le mani nella teglia unta con olio extravergine di oliva.

2) Mentre l’impasto lievita, preparate la zucca. Tagliatela a dadini e stufatela in padella con un po’ di olio extravergine di oliva, il sale e uno spicchio di aglio. Coprite con un coperchio e quando è cotta aggiungete il prezzemolo e farne una crema.

3) Stendete la crema di zucca  sulla pasta della focaccia e lasciate lievitare nel forno chiuso ancora mezz’ora. Condite con un filo di olio extravergine di oliva e infornate in forno caldo a 200° (livello 3 se è a gas) statico per 10 minuti e poi ventilato per altri 15′.

4) Prima di passare il forno a ventilato, aggiungete sulla pizza la provola a dadini e la pancetta. Sfornate e gustatela calda

Buon appetito.

Pane integrale alle noci

Sapete che oramai mi diletto a fare il pane con la pasta madre è una bella soddisfazione, risulta saporito e molto leggero e digeribile. Il mio tipo di pane preferito è con la farina integrale, e ho provato diverse varianti, da quello classico, al muesli e questo è con noci e uvetta che mi piace tantissimo. Perfetto con i salumi e i formaggi accompagnato da un buon vino rosso… insomma forse siamo fuori periodo ma io la ricetta la posto lo stesso.

Pane alle noci
Pane alle noci

Dosi: 8 persone
Tempo: 30′ più 18 ore di lievitazione e 60′ di cottura
Difficoltà: facile

Ingredienti
250 gr farina 00
500 gr farina integrale di grano tenero
250 gr di pasta madre matura
1/2 lt acqua
10 gr di miele
20 gr di sale
100 gr di gherigli di noci
un pugno di uvetta

Procedimento
1) Fate un impasto con  farina, metà quantità di acqua  e il lievito madre, lavorandoli bene fino a quando non saranno perfettamente amalgamati.
Io inizio il pomeriggio del sabato per infornare la mattina del giorno dopo molto presto.
Lasciare l’ impasto nella stessa ciotola dove lo abbiamo lavorato, solo coperta da pellicola per circa 30 minuti.

2) Riprendiamo ad impastare ed aggiungiamo la parte di acqua rimasta, il miele, il sale, le noci e l’uvetta. Terminato di impastare, prendiamo l’impasto e lo lasciamo riposare per  qualche ora (circa 4) coperto da un canovaccio in un luogo caldo e chiuso (io l’ho lasciato nel forno).

3) La sera facciamo le forme che preferiamo, pagnotte, filoni, ecc e li lasciamo lievitare a 28 gradi per tutta la notte  (io l’ho messi di nuovo in forno).

4) la mattina dopo siete pronti ad infornare. Riscaldate il forno e inserite una teglia piccola con circa 1/2 lt di acqua. Infornate a 220 gradi nel forno elettrico (forno statico)  o livello 4 per il forno a gas, e dopo qualche minuto abbassiamo la temperatura a  180 gradi (o livello 3 per il forno a gas) e la lasciamo così fino a completamento della cottura (orientativamente 40 minuti).

Consiglio: I tempi indicati sono per una lavorazione invernale con temperature basse, se pensate di provarci in questo periodo (piena estate!) dovete dimezzare i tempi di lievitazione e infatti io inizio in tarda mattinata e la sera inforno.

Grissini fritti (striscioline di pizza fritta)

Finalmente torno a pubblicare qualcosa…non avevo il pc ne tanta voglia a dire il vero e così ritorno con una ricettina facile facile e con ingredienti estivi. Si tratta di impasto per la pizza tagliato a striscioline, fritto e condito. Quando il sabato sera preparo la pizza “serata pizza” tradizione irrinunciabile per mio figlio e l’amichetto, conservo un po’ di impasto in frigo, e il giporno dopo lo uso come antipasto.

Il nome reinventatelo se ne trovate uno più adatto (e magari me lo consigliate) io volevo chiamarli “strisce di pizza frita e condite” ma mi hanno boicottato e così ho cambiato…

striscioline di pizza fritte
striscioline di pizza fritte

logo cuoco

Tempo: 4 ore (compresi i tempi di lievitazione e cottura)

Difficoltà: facile

Dosi: 6 persone

Ingredienti

Impasto pizza ( se dovete prepararlo appositamente e non usare gli avanzi!)
250 ml acqua naturale
13 gr lievito di birra (1/2 dado) in questo periodo anche un quarto di dado è sufficiente
1 cucchiaini da caffè di sale
1 cucchiaino da caffè di zucchero
500 gr farina 00

Condimento
1/2 kg pomodorini ciliegini o pomodori freschi da insalata
5 foglie di basilico
1 fascetto di rucola
olio extravergine di oliva
sale
1 spicchio di aglio

Procedimento
1) Per il procedimento dell’impasto andate alla mia ricetta qui.  quando l’impasto è lievitato, stendetelo sulla spianatoia aiutandovi con il mattarello ottenendo una sfoglia di circa 1 cm,  tagliate delle strisce di circa un dito di larghezza e tagliate ogni striscia in pezzettini di circa 7/8 cm. asciatele lievitare sulla spianatoia ancora mezz’ora.

pomodorini
pomodorini
impasto per pizza
impasto per pizza

2) Mentre l’impasto lievita, condite i pomodori in modo che siano bel saporito al momento di gustare il tutto. Lavateli, tagliateli a metà, condite con sale, olio extravergine di oliva, e uno spicchio di aglio a metà (che poi potrete eliminare), aggiungete anche la rucola lavata e privata delle parti più dure, e il basilico. Lasciate insaporire.

3) Friggete le striscioline di pizza in abbondante olio (di semi o di oliva come preferite) ben caldo. Si gonfieranno quasi subito e dopo che saranno dorate ponetele ad asciugare su carta assorbente.

4) Una volta che avrete fritto tutte le striscioline, ponetele in un piatto da portata e condite con i pomodorini e la rucola.

Buon appetito.

DSCF0399

 

Angelica

Con la pasta madre che mi da tante soddisfazioni con il pane mi sto anche dedicando alle brioche che amo da mangiare e preparare, l’impasto soffice da lavorare e poi il loro profumo appena sfornate mi inebriano. così dopo aver provato con cornetti e brioche integrali, ho provato con l’angelica, una brioche chiara farcita di marmellata. Io ne ho preparata una con la marmellata di albicocche e ricoperta di granella di mandorle, ed una per Federico, con marmellata di fragole ricoperta semplicemente di zucchero.

Angelica
Angelica

Tempo: 12 ore e 50′ (30 minuti per la, preparazione, 12 ore di lievitazione, 20 minuti per la cottura)

Dosi: 8 persone

Difficoltà: media

Ingredienti
150 gr di pasta madre pronta (a temperatura ambiente da almeno tre ore)
350 gr farina 00
150 gr farina manitoba
200 gr di latte
2 uova
120 gr di zucchero
70 gr burro morbido
un pizzico di sale
marmellata a piacere
granella di mandorle o di zucchero

Procedimento

Nella ciotola della planetaria, con il gancio a foglia, mettete la pasta madre, il latte, le farine e lo zucchero; impastate a media velocità e quando l’impasto prende corpo cambiate il gancio della planetaria inserendo quello ad uncino, aggiungete le uova, una alla volta, e poi il burro fino a completo assorbimento. Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo coprite con la pellicola e lasciate lievitare almeno 4 ore. Io inizio il sabato dopo pranzo per avere le brioche pronte la domenica mattina. Dopo la prima lievitazione dividete l’impasto in due parti, stendetele in uno spessore di circa 1/2 cm in una forma quadrata, stendete la marmellata scelta e poi arrotolate la sfoglia fino ad ottenere un rotolo che poi taglierete in orizzontale con un coltello molto affilato. Intrecciate le due metà e formate una ciambella. Lasciate lievitare tutta la notte. La mattina spolverizzate con zucchero a granella o mandorle e infornate in forno caldo statico a 180° (gas livello 2,5) per circa 20 minuti.

angelica fragola2 angelica fragola

Pane segale e muesli

Ancora esperimenti con la pasta madre che mi ha regalato Giovanna e che continuo a curare con attenzione e affetto!

Ho trovato una ricetta di pane di segale al muesli appena dolce per la presenza di un po’ di miele e del muesli, ottimo sia con formaggi e salumi che con la marmellata! A casa lo hanno divorato…

pane al muesli

Dosi: 8 persone

Tempo: 30′ più 18 ore di lievitazione e 50′ di cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti
300 ml di acqua
100 g di pasta madre matura
250 g di farina di frumento tipo 0
250 g di farina di segale
15 g di sale
200 g di muesli (con uva sultanina)
15 gr di miele

Procedimento
Fate un impasto sciogliendo prima il lievito madre con l’acqua, quindi aggiungere il miele e la farina, il sale e il muesli. lavorare bene l’impasto fino a quando non sarà ben amalgamato liscio e incordato.
Lasciare l’ impasto nella stessa ciotola dove lo abbiamo lavorato, solo coperta da pellicola per circa 3 ore.
Terminata la prima lievitazione, prendiamo l’impasto lo reimpastiamo e lo lasciamo poi riposare per  tutta la notte coperto da un canovaccio umido in un luogo caldo e chiuso (io l’ho lasciato nel forno).
La mattina dopo dividiamo l’impasto in 4 parti, facciamo delle pagnotte e lasciamole lievitare a per circa 3 ore (io l’ho messi di nuovo in forno ma con lucina accesa).
Riscaldate il forno e inserite una teglia piccola con circa 1/2 lt di acqua.

Bagniamo la superficie delle pagnotte e distribuiamoci sopra altro muesli, Inforniamo a 220 gradi nel forno elettrico (forno statico)  o livello 3 per il forno a gas, e dopo qualche minuto abbassiamo la temperatura a  210 gradi (o livello 2,5 per il forno a gas) e la lasciamo così fino a completamento della cottura (orientativamente 50 minuti).

Consiglio: per rendere il pane un po’ più dolce e morbido potete aggiungere all’impasto due mele tagliate a dadini piccoli.

DSC_9061

Pane integrale

Doveva capitare anche a me! mi hanno regalato della pasta madre…e quindi ho iniziato ad usarla con ciò che preferisco: il pane!
Ho provato prima il pane integrale perché mi piace molto, perchè Federico è a dieta  ed avevo della farina da usare.
Onestamente sono molto soddisfatta del risultato è molto piaciuto, dura tranquillamente un paio di giorni senza perdere freschezza e sapore (in realtà la prima pagnotta l’abbiamo divorata, ma appena sfornata come resistere?)
Io ho fatto prima una prova e poi ne ho infornati direttamente 8 pagnotte che ho poi surgelato visto che durante la settimana mi risulta difficile dedicarmi ad una preparazione tanto lunga e anche scongelato il pane era ancora molto buono.

Pane integrale

Dosi: 8 persone
Tempo: 30′ più 18 ore di lievitazione e 60′ di cottura
Difficoltà: facile

Ingredienti
250 gr farina 00
500 gr farina integrale di grano tenero
250 gr di pasta madre matura
1/2 lt acqua
10 gr di miele
20 gr di sale

Procedimento
Fate un impasto con  farina, metà quantità di acqua  e il lievito madre, lavorandoli bene fino a quando non saranno perfettamente amalgamati.
Lasciare l’ impasto nella stessa ciotola dove lo abbiamo lavorato, solo coperta da pellicola per circa 30 minuti.
Riprendiamo ad impastare ed aggiungiamo la parte di acqua rimasta, il miele e il sale.
Terminato di impastare, prendiamo l’impasto e lo lasciamo riposare per  tutta la notte coperto da un canovaccio in un luogo caldo e chiuso (io l’ho lasciato nel forno).
La mattina dopo facciamo le forme che preferiamo, pagnotte, filoni, ecc e li lasciamo lievitare a 28 gradi per circa 4 ore (io l’ho messi di nuovo in forno ma con lucina accesa).
Riscaldate il forno e inserite una teglia piccolo con circa 1/2 lt di acqua.

Inforniamo a 220 gradi nel forno elettrico (forno statico)  o livello 3 per il forno a gas, e dopo qualche minuto abbassiamo la temperatura a  210 gradi (o livello 2,5 per il forno a gas) e la lasciamo così fino a completamento della cottura (orientativamente 50 minuti).

pane integrale

Piadine “napoletane”

Pizze e lievitati mi stregano, ai dolci resito, li preparo con cura ed amore ma evito di mangiarne troppi, con la pizza non resisto. Le piadine “napoletane” sono una variante delle pizzette che abbiamo inventato per degli aperitivi e credo siano davvero saporite e appetitose e quindi da riprovare. Buon appetito

logo cuoco

Tempo: 4 ore (compresi i tempi di lievitazione e cottura)

Difficoltà: media

Dosi: 8 persone

Ingredienti

Impasto pizza (insaporito)
250 ml acqua naturale
13 gr lievito di birra (1/2 dado)
3 cucchiaini da caffè di sale
1 cucchiaino da caffè di zucchero
1 cucchiaino di strutto
500 gr farina 00

Ripieno 
2 salsicce di maiale
4 fasci di friarielli (broccoletti)
1 spicchio di aglio
1 peperoncino

Procedimento
Per il procedimento dell’impasto andate alla mia ricetta dei grissini che è qui.  quando l’impasto è lievitato, dividetelo in panetti da 30 gr., formate delle palline e lasciatele lievitare in una teglia unta di olio, in un luogo caldo (anche nel forno spento), per un’ora.

Mentre l’impasto lievita, preparate il ripieno. Cuocete le salsicce senza condimento in una padella ampia girandole spesso per non farle bruciare ma senza farle cuocere troppo, lasciatele raffreddare e tagliatele a fettine. Pulite, quindi, la verdura; nella padella dove avete cotto le salsicce, aggiungete un po’ di olio di oliva, l’aglio e il peperoncino fate soffriggere l’aglio, elimitatelo e aggiungete la verdura con un pizzico di sale. Lasciatela cuocere e poi aggiungete le salsicce tagliate a fettina in modo da insaporirle.

Prendete le “palline” di pizza e schiacciatele per ottenere dei dischi non troppo sottili (potete farlo con le mani o aiutandovi con il mattarello) quindi cuoceteli in una padella antiaderente precedentemente riscaldata, a fuoco vivo, girandole una sola volta (in modo da favorirne la lievitazione), appena tiepide farcitele con la verdura e chiudetele con uno stuzzicadenti.

Consiglio:  Io le ho preparate con salsicce e friarielli (broccoletti napoletani soffritti in padella) che sono un tipico piatto della mia terra. Ovviamente voi potete farcirle come volete e anche aumentarne le dimensioni per una cena saporita.

piadine napoletane
piadine napoletane