Biscotti integrali con vino passito e mandorle

Amo fare i biscotti, oramai lo sapete, soprattutto provarne di nuovi o inventarne in base a quello che mi viene in mente mi diverte.

Quest’estate ho fatto il “nocino” e con le noci messe in infusione ho poi preparato il “vino nocillato” un vino da dessert molto saporito, che ricorda gli ottimi passiti nostrani, ed ho così pensato che sarebbe stata una buona idea provarlo nei biscotti con delle mandorle e farina integrale.

Il risultato mi è piaciuto ed è stato molto gradito anche dai miei familiari ed amici. Ne ho anche provato una versione con del passito calabrese lo “zibibbo” e devo dire che non saprei dire quale delle due mi è piaciuta di più.

biscotti mandorle passito

Tempo: 50′ (preparazione e cottura)
Dosi: per 6 persone
Difficoltà: facile

Ingredienti 
100 gr di mandorle (o farina di mandorle pronta)
200 gr farina integrale
200 gr farina OO
1 uovo
250 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
100 gr di zucchero grezzo di canna
1/2 bicchiere di vino passito (io Nocillato e Zibibbo, voi quello che preferite)
zucchero di canna e mandorle per decorare

Procedimento
1) Preparate la farina di mandorle. Tostate le mandorle per 5 minuti in forno caldo a 150°. lasciatele raffreddate e tritatele con nel macinacaffè.

2) Unite le tre farine, con lo zucchero, e il burro in una ciotola capiente o nella planetaria. Montare con la frusta a foglia (potete preparare l’impasto a mano amalgamando velocemente gli ingredienti) in modo da amalgamare bene il tutto.

3) Aggiungete l’uovo e il vino. Continuate ad amalgamare e se serve terminate di impastare a mano sulla spianatoia. Formate una palla avvolgetela con della pellicola per alimenti e fatela raffreddare in frigorifero per circa 30′.

4) Con l’impasto formate delle palline grandi come una noce. Passarle nello zucchero di canna (in modo da coprirle tutte), schiacciarle delicatamente e decorarle al centro con una mandorla lasciata intera.

5) Porle su di una teglia imburrata e infornare in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 15 minuti.Una volta cotti, lasciarli raffreddare su di una griglia.

Potete conservare i biscotti in una scatola di latta anche per qualche giorno.

biscotti mandorle passito 2

Torta alle nocciole con cioccolata bianca e granella di pistacchi

Federico continua a voler fare il piccolo chef, e così avendo voglia di una buona torta profumata e cremosa abbiamo inventato questa torta di nocciole con crema al cioccolato bianco e ricoperta di granella di pistacchi. Davvero saporita e ricca, si scioglie in bocca e i sapori si amalgamano in modo perfetto ed equilibrato. Potete sostituire le nocciole con le mandorle ovviamente e la granella di pistacchi con altra frutta secca a guscio, avendola inventata potete anche voi apportare ogni modifica che vi viene in mente.

torta nocciole e cioccolato bianco

Dosi: 8 persone

Tempo: 1 ora

difficoltà: media

Ingredienti
per la torta
250 gr farina 00
40 gr farina di nocciole
3 uova
200 gr di zucchero
250 cl di latte
75 gr di burro
1 cucchiaino di lievito
per la crema
200 gr cioccolato bianco o crema bianca di cioccolato e nocciole (io ho usato questa crema ed è venuta una meraviglia)
250 cl panna per dolci
100 gr di granella di pistacchi

1 bicchiere di latte per la bagna

Procedimento

1) Montare le uova con lo zucchero in una planetaria, o usando delle fruste elettriche, , fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso. Aggiungere le farine setacciate ed il lievito, continuare ad amalgamare, aggiungere quindi, il burro sciolto e intiepidito ed il latte. Montare bene l’impasto e versarlo in una teglia imburrata o ricoperta di carta forno da 24 cm di diametro. Infornare in forno caldo a 180° per ca 30′ o livello 3 a gas.

2) preparate la crema, sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria e unitelo tiepido alla panna precedentemente montata. Oppure sciogliete un po’ a bagnomaria o nel microonde la crema bianca di nocciole e unitela alla panna.

3) Lasciate intiepidire la torta cotta e poi tagliatela a metà, bagnatela con del latte o una bagna alcolica se preferite, farcitela con circa metà della crema, ricopritela con l’altra metà e coprite tutta la torta con la restante crema, ricoprendola poi con la granella di pistacchi. lasciatela riposare in frigo almeno due ore prima di servire.

 

Apple Bread (con mele annurche)

Volevo preparare un dolce semplice e leggero ma saporito..ho pensato alle mele (annurche ovviamente) alla cannella e alle mandorle per riscaldare una fredda domenica senza esagerare in vista dei bagordi natalizi che ci aspettano.

Ho provato in passato altri “bread” con molta soddisfazione e così dopo lo “zucchini bread” ed il “Banana Bread“, ho provato l”apple bread”, al solito come le precedenti è una ricetta molto speciale perchè i sapori sono molto ben equilibrati così da rendere il dolce molto saporito senza prevaricazione di sapori. Questo bread è secondo me perfetto mangiato tiepido o a temperatura ambiente accompagnato da una crema leggera come la crema inglese e magari un buon bicchiere di vin brulé.

apple bread

Dosi: 6 persone
Tempo: 15′ più 50′ di cottura
Difficoltà: facile

Ingredienti
200 gr farina 00
100 gr farina integrale
100 gr zucchero di canna (io semerara)
1 uovo
120 ml di yogurt intero alla mela
300 ml di succo di mela, meglio succo e polpa
70 gr mandorle tostate e tritate grossolanamente
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2di cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella
50 cl di olio di semi
3 mele annurche
50 gr di uvetta sultanina
vaniglia un paio di gocce di estratto
un cucchiaio di avena

apple bread

Procedimento
1) Versate nella ciotola della planetaria (o in una ciotola ampia se volete lavorare a mano) le uova con lo zucchero, l’olio, lo yogurt, la vaniglia, il succo di mela e mescolte il tutto usando il gancio a frusta o una frusta a mano.

2) Aggiungete, quindi gli ingredienti secchi ben setacciati, le farine, lievito, bicarbonato, cannella e sale.

3) Mescolate rapidamente il composto, non dovete lavorarlo molto, aggiungete mandorle, le mele sbucciate e tagliate a dadini e l’uvetta (fatta rinvenire qualche minuto in acqua tiepida ed un cucchiaio di rum)

4) Versate il composto in una teglia da plum cake – o in 12 formine da muffin – precedentemente imburrata e infornate il bread in forno caldo elettrico ventilato a 180° (a gas livello 3)  per 50 minuti. nel caso dei singoli muffin basteranno 30 minuti, ma è preferibile fare la prova dello stecchino.

5) Lasciatelo raffreddare e servitela a fette accompagnato sia dal te che dalla cioccolata calda o come dicevo con del vin brulé. O datelo ai vostri bambini come merenda per la scuola, rimane morbido per un paio di giorni (se resistete a non mangiarlo!)

apple bread

Crema di mandorle e limoncello

Dopo tre mesi ritorno con una ricette semplice ma adatta a questa stagione perchè la “crema di mandorle e limoncello” va gustata gelata!
Il liquore si prepara facilmente con scorza di limoni non trattati freschi e profumati, panna freschissima e latte di mandorle (da preparare in casa ovviamente) ed è ottimo da bere ghiacciato o anche sui gelati.

 crema mandorle e limoncello

Tempo: 30′ più 3 giordi di macerazione delle bucce di limone
Dosi: ca. 2 lt di liquore finito
Difficoltà: media

Ingredienti
500 ml di alcool puro a 95°
6 limoni non trattati
1/5 kg di zucchero semolato
250 ml di panna freschissima non zuccherata
750 ml di latte di mandorla preparato con 100 g di mandorle, un litro di acqua minerale naturale e 100 g di miele

Procedimento
1) Lavate e asciugare i limoni, togliete la scorza stando attente a non prendere la parte bianca, ponetele nell’alcool puro a 95° in un capiente contenitore di vetro,  e lasciare macerare per tre giorni.

2) Passato questo tempo, eliminare le bucce filtrando il liquido con un colino molto sottile.

3) Nel frattempo, preparate il latte di mandorla: eliminate la pellicina esterna dalle mandorle dopo averle preventivamente ammollate per 30 minuti in acqua tiepida. Tritatele nel mixer con poche gocce d’acqua molto fredda, fino ad avere una poltiglia finissima.

Sciogliete il miele nell’acqua minerale naturale, incorporarvi poco alla volta il composto di mandorle. Mescolate bene e lasciate riposare per una mezz’oretta.

Filtrate con un colino e una garza, sistemare il liquido in una bottiglia riporre in frigo.

4) Mettete in una pentola la panna fresca,  lo zucchero e 750 ml del latte di mandorla. Mettete sul fuoco a fiamma bassissima e mescolare, ma non portate  a bollore. Appena lo zucchero è completamente sciolto, fate raffreddare perfettamente.

5) Mescolate la crema con l’alcool al limone preparato in precedenza, amalgamando bene il tutto.

6) Sistemate in una o più bottiglie e riponete nel congelatore. Si può bere già dopo alcuni giorni, agitando il contenuto prima dell’uso.
La crema di limoncello e mandorla va servita freddissima, quella che avanza va conservata in freezer.

Macarons

I macarons, li adoro, come quasi tutti i dolci con le mandorle, questi poi sono leggeri, colorati, deliziosi. Quando anni fa li provai la prima volta non avevo un blog e quindi non ho mai pubblicato la mia ricetta, oggi mi è venuta l’idea di postarla. Le ricette che si trovano in giro, sono diverse e credo siano tutte buone, ma io ho provato questa, mi è piaciuta e non l’ho mai cambiata.
Mi piace farli, anche se non sono semplicissimi e richiedono un po’ di attenzione, mi piace già la preparazione, l’idea del colore , del tipo di farcitura, di gusto.
macarons
DSCF0909

Tempo: 60′

Dosi: circa 40 macarons da ca 3,5 cm

Difficoltà: media

Ingredienti
150g di farina di mandorle
150 g di zucchero a velo
110 g di albumi vecchi di un paio di giorni e a temperatura ambiente
15 g di zucchero semolato 
Per lo sciroppo
150g di zucchero semolato
50ml di acqua
Per la farcitura
a scelta ganache, crema al burro, ecc, nelle foto trovate sia una ganache leggera al cioccolato bianco che una crema al pistacchio.

Procedimento

1) Scaldate la farina di mandorle in forno per 10 minuti alla temperatura di 150°C. Far freddare e unirla allo zucchero al velo. Versare il TPT (tant pour tant= pari peso di zucchero e farina di frutta secca) in più riprese in un mixer ed azionarlo alla massima velocità per 5 secondi. Setacciate la farina e lo zucchero con un setaccio a maglie finissime per eliminare i granuli più grossolani.

2) Versate metà degli albumi sul TPT e amalgamate in modo da ottenere una massa omogenea e compatta e se volte aggiungete un colorante alimentare a vostra scelta.
3) Versare lo zucchero semolato e l’acqua in un pentolino e bagnarlo e fate scaldare fino a raggiungere la temperatura di 110°C.
4) Iniziate, intanto a montare gli altri albumi aggiungendo i 15 g di zucchero semolato.
 
5) Quando lo sciroppo è pronto e ha raggiunto i 110°C, aggiungerlo a filo negli albumi che stanno montando.
6) Far montare fino ad avere una meringa un po’ morbida con una temperatura massima di 40-50°C.
7) Aggiungete gli albumi montati all’impasto dei macarons.   Prima un paio di cucchiai di meringa aggiungendole all’impasto per renderlo più fluido e a non smontare troppo la restante meringa al momento dell’inserimento.
8) Aggiungete, quindi  la meringa restante e amalgamare on delicatezza dall’alto verso il basso.
9) Rivestite di carta forno delle teglie per biscotti e con una sac à poche con beccuccio liscio piccolo, deporre dei bottoncini di pasta distanziandoli in quanto il macaron tende a diventare un pò piatto.  Fateli asciugare per circa 30 minuti ed infornare a 145°C per circa 15 minuti.
10) Togliete i macarons dal forno e farli raffreddare.
11) Staccate i dolcetti  e farciteli a vostro gusto. Copriteli con della pellicola e lasciare in frigo per qualche ora. Volendo, si possono congelare e prima della degustazione far scongelare lentamente in frigo.
macarons

Roccocò

Xmas-Decs

roccoco2

E’ Natale e quindi preparo i dolci tipici che mia madre faceva fin da quando ero piccola. Ricordo il profumo in casa si cannella, zucchero, acqua di millefiori, miele….mia madre preparava di tutto e io cerco di fare lo stesso.

Vi posto la ricetta dei roccocò con una piccola variante rispetto alla ricetta originale di mia madre, l’aggiunta del miele. sono venuti davvero molto buoni, duri al punto giusto (non da spaccare i denti insomma) e saporitissimi.
Per chi non li avesse mai fatti il procedimento è davvero semplice.

ingredienti

Dosi: si ottengono circa 40 roccocò

Tempo: 30′ per la preparazione e 20 ca per la cottura

Dificoltà: semplice

Ingredienti
1 kg farina 00
600 gr mandorle
600 gr zucchero
100 ml miele millefiori
350 cl acqua tiepida
40 gr pisto
6 gr ammoniaca
2 uova per spennellare

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Procedimento

1) Tostate le mandorle 5 minuti in forno caldo, tritate metà delle mandorle grossolanamente.

2) Ponete la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungete tutti gli altri ingredienti: zucchero, pisto, ammoniaca, mandorle, miele. Impastate fino ad ottenere un impasto compatto e liscio per quanto possibile vista la presenza delle mandorle.

3) Tagliate dall’impasto delle parti a cui darete la forma di rotoli dello spessore di un pollice e fatene dei cerchi che porrete su di una teglia foderata con carta da forno.

4) Infornate a forno caldo a 160° (statico) per 10′ quindi spennellate i roccocò con le due uova e reinfornate per altri 20 minuti circa a 180°. Controllate la cottura girando se necessario le teglie e cuocete 5′ se li preferite più croccanti. Risulteranno morbidi appena cotti e si rassoderanno una volta raffreddati.

5) Conservateli anche per un paio di settimane in scatole di latta.

Consiglio: sono ottimi bagnati in un buon vino rosso corposo.

roccoco

Brutti ma buoni

Mi piacciono i brutti ma buoni, non li preparo quasi mai perchè sono una bomba calorica, ma mi erano avanzati degli albumi, avevo delle mandorle….e quindi eccoli pronti!

brutti ma buoni

Tempo: 1 ora

Difficoltà: facile

Dosi: 8 persone

Ingredienti
3 albumi
2 cucchiai di zucchero
200 gr di zucchero a velo
250 gr di mandorle, noci o nocciole
(a piacere cannella o cacao)

Procedimento

1) Tostare le mandorle qualche minuto in forno. Farle intiepidire e tritarle grossolanamente nel tritatutto.

2) Montare gli albumi a neve ferma aggiungendo alla fine i due cucchiai di zucchero lasciandolo sciogliere.

3) In una ciotola capiente mettere gli albumi, aggiungere lo zucchero a velo e le mandorle. Mescolare delicatamente dal basso all’alto per non far smontare l’impasto.

4) con il cucchiaio fare dei ciuffetti su di una teglia coperta con carta forno. Lasciando poco spazio tra l’uno e l’altro e infornarli in forno caldo a 170° elettrico (o a livello 2,5 a gas) per 10 minuti e poi mettere il ventilato per altri 10′ finchè non saranno dorati. Lasciarli raffreddare ed asciugare. Si possono conservare diversi giorni in una scatola di latta.

brutti ma buoni2

Angelica

Con la pasta madre che mi da tante soddisfazioni con il pane mi sto anche dedicando alle brioche che amo da mangiare e preparare, l’impasto soffice da lavorare e poi il loro profumo appena sfornate mi inebriano. così dopo aver provato con cornetti e brioche integrali, ho provato con l’angelica, una brioche chiara farcita di marmellata. Io ne ho preparata una con la marmellata di albicocche e ricoperta di granella di mandorle, ed una per Federico, con marmellata di fragole ricoperta semplicemente di zucchero.

Angelica
Angelica

Tempo: 12 ore e 50′ (30 minuti per la, preparazione, 12 ore di lievitazione, 20 minuti per la cottura)

Dosi: 8 persone

Difficoltà: media

Ingredienti
150 gr di pasta madre pronta (a temperatura ambiente da almeno tre ore)
350 gr farina 00
150 gr farina manitoba
200 gr di latte
2 uova
120 gr di zucchero
70 gr burro morbido
un pizzico di sale
marmellata a piacere
granella di mandorle o di zucchero

Procedimento

Nella ciotola della planetaria, con il gancio a foglia, mettete la pasta madre, il latte, le farine e lo zucchero; impastate a media velocità e quando l’impasto prende corpo cambiate il gancio della planetaria inserendo quello ad uncino, aggiungete le uova, una alla volta, e poi il burro fino a completo assorbimento. Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo coprite con la pellicola e lasciate lievitare almeno 4 ore. Io inizio il sabato dopo pranzo per avere le brioche pronte la domenica mattina. Dopo la prima lievitazione dividete l’impasto in due parti, stendetele in uno spessore di circa 1/2 cm in una forma quadrata, stendete la marmellata scelta e poi arrotolate la sfoglia fino ad ottenere un rotolo che poi taglierete in orizzontale con un coltello molto affilato. Intrecciate le due metà e formate una ciambella. Lasciate lievitare tutta la notte. La mattina spolverizzate con zucchero a granella o mandorle e infornate in forno caldo statico a 180° (gas livello 2,5) per circa 20 minuti.

angelica fragola2 angelica fragola

Cassata siciliana

La cassata siciliana (dall’arabo qas’at, “bacinella” o dal latino caseum, “formaggio”) è una torta tradizionale siciliana a base di ricotta zuccherata, pan di Spagna, pasta di mandorle e frutta candita. È una produzione tipica siciliana, come tale è stata ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).

E’ oramai diffusa in tutta Italia con innumerevoli varianti, in base alle influenze della tradizione regionale o del gusto di chi la prepara. Io la preparo secondo  una ricetta molto vicina a quella siciliana e che piace molto ad amici e familiari e soprattutto soddisfa me che sono un po’ pignola con i dolci della tradizione popolare

cassata
Cassata

Ingredienti 
Per il pan di spagna:
150 gr farina 00
5 uova intere
150 gr di zucchero

Per il ripieno:
500 gr ricotta
250 gr zucchero
100 gr gocce di cioccolata

50 gr di zucchero e 1 bicchierino di maraschino per la bagna

Per la decorazione:
Glassa di zucchero
frutta candita
pasta di mandorle
colorante alimentare verde

Procedimento
Per prima cosa preparate il pan di spagna. Io uso la mia solita ricetta, semplice e di sicura riuscita.
Montare in un frullatore, gli albumi a neve soda con metà dello zucchero, quindi montare i tuorli con il restante zucchero e aggiungere la farina setacciata. In un recipiente capiente porre i tuorli con la farina e unire gli albumi, montando lentamente con un cucchiaio di legno dall’alto al basso in modo da incorporare aria e non far smontare gli albumi. Appena  ottenuto un composto liscio e omogeneo versare in una teglia rettangolare o quadrata da 24 cm precedentemente imburrata e informare in forno preriscaldato, a 180° ventilato elettrico o a gas livello 2,5. Laciar cuocere circa 30 minuti e quindi far riposare in forno aperto caldo per altri 15 minuti.  Far raffreddare il pan di spagna e tagliarlo a fettine spesse un paio di cm.

Mantecare la ricotta con lo zucchero anche nella planetaria con il gancio a foglia, a velocità bassa, aggiungendo alla fine le gocce di cioccolata, quando la ricotta è diventata una crema.

Preparare la bagna, facendo bollire dieci minuti 250 ml di acqua e lo zucchero, lasciar raffreddare e quindi aggiungere il liquore.

In un contenitore per cassata da 24 cm preparare la base della torta, disporre le fettine foderando il contenitore in modo da creare un involucro sulla base e lateralmente, bagnare il pan di spagna con la bagna fredda e riempirlo con la ricotta, coprire, quindi, con altro pan di spagna, bagnare e coprire con della pellicola per alimenti. coprire la torta con una teglia del diametro adatto e riempirla con dei pesi /bottiglie di latte o quel che preferite) in modo da “pressare” la cassata, e far riposare in frigo per almeno 12 ore (io lo preparo la sera in modo da decorarla la mattina successiva).

Trascorso il tempo di riposo, decorare la cassata.
Porla su di un piatto da portata, sciogliere la glassa a bagnomaria e coprire la torta completamente eliminando poi, la glassa in eccesso. Decorare con frutta candita a piacere e ricoprire il bordo con una striscia di pasta di mandorle, colorata di verde, aiutandovi con dello zucchero a velo per stenderla.

cassata 2
Cassatacassata 2013

Torta cioccolato e arance

Federico mi chiede un dolce al cioccolato, e io gli propongo dei biscottini ma lui mi risponde ” ma io lo voglio grande il dolce!”, E così  alle 13,30 di domenica mentre la pentola è sul fuoco, mi sono messa a pasticciare questa profumata, soffice e cioccolatosa torta con mandorle, cioccolata e arance, la cui buccia grattugiata esalta gli altri sapori. (perdonate la decorazione, ma in fretta e con poche cose in casa non ho potuto fare di più)

Ingredienti 
Per la torta
125 gr burro
50 gr farina OO
50 gr farina Manitoba
100 gr mandorle macinate (ma anche nocciole o noci)
150 gr di cioccolato fondente
120 gr di zucchero
3 uova
2 cucchiai di rum (anche cointreau)
1 bustina di lievito per dolci
1 arancia

Per la copertura:
panna montata, zucchero a velo o ganache a cioccolato

Procedimento

Montare, in un frullatore,  le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungere cioccolato e burro precedentemente sciolti a bagnomaria e lasciati intiepidire. Unire quindi le due farine, le mandorle macinate, il liquore, la buccia di arancia grattugiata e il lievito.

Versate l’impasto in una teglia da 24 cm imburrata, e porre in forno caldo ventilato a 175° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 30 minuti. Una volta pronta lasciarla raffreddare e spolverare con zucchero a velo, o ricoprire con panna montata o ganache al cioccolato fondente.