Pavlova con cioccolata bianca e frutti di bosco

Capita spesso che avanzino degli albumi, e allora cerco sempre dei modi per utilizzarli con “dolcezza”. Ho provato diverse ricette trovate su libri, in rete, consigliati dalle amiche. Ho poi deciso di provare le pavlova che la mia amica Cecilia mi diceva fossero molto buone e diffuse a Londra, e quindi, perché non provare?
Io non amo particolarmente la meringa ma ne sono rimasta estasiata ed essendo in pieno inverno mi ricordano la neve che ho voluto colorare con frutti colorati (frutti di bosco congelati ovviamente) per donarle un tocco di colore e allegria.
La Pavlova è una ricetta tipica della Nuova Zelanda e dell’ Australia ed è costituita da un nido di meringa. Nella versione classica è ripiena di panna montata e frutta fresca, o crema pasticcera al cioccolato bianco.
Per fare in casa la pavlova serve solo un po’ di pazienza con le meringhe, perchè bisogna ottenere un guscio croccante ed un interno morbido, ed è questo contrasto che mi ha fatto innamorare!

Se usate la panna e zucchero certificato senza glutine è un dolce adatto anche ai celiaci!plavlova

Ingredienti

meringa
150 g di albumi (circa 4 bianchi d’uovo a temperatura ambiente)
150 g  di zucchero semolato
150 g  di zucchero  a velo
crema pasticcera al cioccolato bianco
300 ml di latte intero
30 g di farina 00
2 tuorli d’uovo
100 g di zucchero
70 g di cioccolato biancofrutta fresca o frutti di bosco surgelati

Procedimento

1) Nella ciotola della planetaria montate a neve ferma gli albumi con il gancio a frusta, quindi aggiungete 200 gr di zuccheri (100 gr semolato e 100 a velo) e continuate a montanare per una decina di minuti. A questo punto avrete ottenuto una meringa lucida: ora aggiungete il  resto degli zuccheri, mescolandoli con una spatola in silicone delicatamente al composto (facendo attenzione a non smontare la meringa).

2) Prendete un sac à poche con una bocchetta a stella e riempitela con il composto ottenuto. (se siete sole potete mettere la sac a poche in un barattolo molto alto con il beccuccio in basso in modo che il barattolo vi “regga” la sacca)

3) Su di un teglia ricoperta di carta forno create dei nidi di circa 10 cm di diametro ben distanziati fra loro (fate dei movimenti circolari con la sac à poche, ripetendo il cerchio su se stesso per circa 3/4 volte per ogni pavlova). Riponete le pavlove in forno a 100/115° (fate la prova con il vostro forno, ma la temperatura non deve superare i 115°, le meringhe devono asciugare non cuocere). Dovranno rimanere in forno non meno di 1 ora e mezza (io le ho tenute in forno per quasi 2 ore, controllandole spesso).Spegnete il forno e aprite lo sportello e fate raffreddare le pavlove per qualche minuto prima di procedere a staccarle dalla carta forno con molto delicatezza. Con il forno a gas tenete la temperatura più bassa ed eventualmente a metà cottura lasciate lo sportello del forno aperto appena un cm (mettendo magari uno spiedino di legno per creare un minimo spessore)

4) Preparate intanto la crema. Mettete a intiepidire il latte in un pentolino.

5) Nel frattempo in una terrina mescolate energeticamente con un cucchiaio i tuorli con lo zucchero per qualche minuto, poi unite la farina e aggiungete a filo e gradualmente il latte tiepido , continuate a mescolare con una frusta a mano. Una volta che il composto sarà diventato ben omogeneo senza grumi, mettetelo nel pentolino sul fuoco a fiamma non troppo alta e mescolate per circa 5 minuti fino a che la crema non inizierà ad addensarsi.
Quando la crema si sarà addensata, aggiungete il cioccolato bianco a pezzetti (mescolate, il calore della crema farà sciogliere il cioccolato).

6) Componiamo le pavlove. Staccate delicatamente le pavlove dalla carta forno, quando sono oramai fredde, riponetele su di un piatto o un’alzatina e al centro di ogni pavlova fate cadere la cioccolata bianca, fino a riempirle. Decorate con frutti di bosco e qualche foglia di menta.

7) Io ho usato della frutta fresca per completare il dolce, ma se avete comprato frutti di bosco surgelati, potete precedentemente metterli in una piccola padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero di canna e un goccio di rum fino a far sciogliere lo zucchero e ottenere una salsina cremosa e dolce.

Consiglio: Potete preparare i gusci di meringa qualche giorno in anticipo, conservandole ben chiuse in una scatola di latta  e riempirle all’accorrenza con la crema o la panna o ciò che poreferite

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Crostata con crema di riso e more

Credo sia chiaro che amo la pasta frolla, i biscotti e le crostate e così ieri ho provato una crostata con una deliziosa crema di riso e delle more insaporite di rum e zucchero di canna…devo dire che l’esperimento è riuscito e anche Federico è rimasto contento delle sue mini crostate in cui ho sostituito le more con la cioccolata

crostata riso e more3

Ingredienti 
250 gr di pasta frolla (per la ricetta leggete qui)
250 ml di acqua
250  ml di latte
200 ml di riso carnaroli
4 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia o la buccia grattugiata di un limone non trattato
300 gr di more e ribes (visto il periodo io uso quelle surgelate che sono ottime)
1/2 bicchierino di rum
3 cucchiai di zucchero grezzo di canna (al solito io prediligo la qualità Demerara)

Procedimento
Per la pasta frolla seguite la ricetta postata qui, o usate quella che preferite e lasciatela riposare in frigo un’ora almeno prima di utilizzarla. Se decidete di aumentare la dosa per fare una crostata grande invece di due uova usate un uovo intero ed un tuorlo.

Per la crema, mettete in una pentola l’acqua, il latte e il riso e lasciate cuocere dal momento del bollore circa 40′ a fuoco lento.Appena il riso sarà ben cotto e ridotto a crema (aumentate i liquidi se il riso dovesse assorbirne troppi) aggiungete la vaniglia o il limone.

Preparate, quindi, i frutti di bosco, metteteli (ancora surgelati se non li avete trovati freschi) in una padella antiaderente (quelle con il rivestimento in ceramica sono perfette) cospargeteli di zucchero di canna e irrorateli con il rum. Lasciate che si sciolga lo zucchero, a fiamma bassa, e che si crei uno sciroppo denso, ci vorranno circa 5 minuti.

A questo punto stendete la pasta frolla in un disco sottile di vostro gusto, io la stendo di uno spessore di circa 0,5 cm e ricoprite la teglia che avete scelto (per questa dose il diametro 26 è perfetto). Forate la frolla con un forchetta e infornate in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 20 minuti. Una volta che la frolla si è dorata,  ricopritela con la crema di riso e infornate ancora 10 minuti.

Sfornatela,  versateci sopra i frutti di bosco caramellati e lasciate raffreddare prima di servire.

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Crostatine di San valentino

E’ San valentino, e non potevo esimermi dal pubblicare una ricetta veloce per chi volesse cimentarsi con cuori e passioni… Non ho tempo di inserire molte ricette o preparazioni complicate perchè sono a lavoro ma almeno una ricettina veloce veloce e molto saporita non potevo evitarla. Le crostate sono una mia passione, anzi la pasta frolla in generale, i biscotti, le cheese cake con base di frolla e così via.

I cuori che vi posto sono crostatine con crema al limone e frutti di bosco cotti con uno squisito di sciroppo di zucchero di canna e rum che rendono ogni  morso una sorpresa dolce e avvolgente.

Ingredienti 
250 gr di pasta frolla (per la ricetta leggete qui)
250  ml di latte
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di farina

un limone non trattato (la buccia)

300 gr di frutti di bosco misti (visto il periodo io uso quelli surgelati che sono ottimi)

1 bicchierino di rum

3 cucchiai di zucchero grezzo di canna (al solito io prediligo la qualità Demerara)

fragoline di bosco in alternativa ai frutti di bosco

Procedimento

Per la pasta frolla seguite la ricetta postata qui, o usate quella che preferite e lasciatela riposare in frigo. Se decidete di aumentare la dosa per fare una crostata grande invece di due uova usate un uovo intero ed un tuorlo.

Per la crema, in un tegame montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete sempre amalgamando  la farina setacciata, in modo da evitare grumi ed infine il latte riscaldato con le bucce del limone. Fate cuocere quindi la crema, a fuoco lento, fino a che non inizia a bollire e a quel punto spegnete eliminate le bucce di limone e copritela con una pellicola in modo da evitare che si formi uno strato duro in superficie.

Preparate, quindi, i frutti di bosco, metteteli (ancora surgelati se non li avete trovati freschi) in una padella antiaderente (quelle con il rivestimento in ceramica sono perfette) cospargeteli di zucchero di canna e irrorateli con il rum. Lasciate che si sciolga lo zucchero, a fiamma bassa, e che si crei uno sciroppo denso, ci vorranno circa 5 minuti.

A questo punto stendete la pasta frolla in un disco sottile di vostro gusto, io la stendo di uno spessore di circa 0,5 cm e ricoprite le formine a cuore (se le avete) o una teglia grande imburrata. Forate la frolla con un forchetta, versateci un po’ di crema, e infornate in forno caldo statico a 170° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 50 minuti. Una volta pronte ricoprirle con i frutti di bosco e il loro sciroppo, quindi lasciarle raffreddare servite in un’atmosfera romantica.

San Velentino

Consiglio: potete sostituire i frutti di bosco con delle fragoline fresche

crostatine fragoline