Red Velvet Cake – torta rosso velluto

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Red Velvet Cake – torta rosso velluto

Dosi: 12 persone
Tempo: 1 ora e 1/2 
difficoltà: media
tortiera 26 cm Ø

Ingredienti
220 g burro
350 g zucchero
3 uova
5 g sale
1/2 cucchiaino moka di essenza di Vaniglia
3 cucchiaini di colorante rosso in polvere
75 g cacao in polvere
450 g yogurt
550 g farina
10 g lievito per dolci
30 ml aceto bianco
Per la farcitura e decorazione (cream-cheese-frosting)
500 g formaggio cremoso
200 g burro
400 g zucchero a velo
Buccia grattugiata di 1 limone non trattato

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Procedimento

1) Montare il burro con lo zucchero fino a renderlo chiaro e spumoso. 
Aggiungere le uova e continuare a montare, unire quindi, il sale, la vaniglia, il colorante e il cacao in polvere. Mescolare accuratamente.
Continuare ad impastare aggiungendo lo yogurt, la farina ed il lievito setacciati e l’aceto. Amalgamare bene il tutto e versare in una tortiera dai bordi alti dal diametro di 26 cm.

2) Cuocere in forno a 185 °C (livello 3 a gas) ventilato per circa 40 min.

3) Far raffreddare la torta, quindi tagliarla in 3 dischi uguali tenendo da parte delle briciole per la decorazione.

4) Preparare la crema: montare il burro con lo zucchero; unire il formaggio cremoso la buccia grattugiata del limone e mescolate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

5) Farcire la torta alternando i dischi ricavati con la crema. Coprire la torta con la crema anche all’esterno e sulla parte superiore, decorare con ciuffi di crema e le briciole rosse messe da parte.

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Red velvet Cup Cakes

Mi hanno chiesto di preparare dei cup cakes rossi e così ho ovviamente pensato al red velvet cake! é un impasto buono corposo saporito che si scioglie in  bocca, ha un buon sapore di cacao ma che non prevale rispetto alla vaniglia ed il colore “rosso velluto” le danno un’eleganza tutta particolare. Si tratta di una ricetta famosa e rinomata perché davvero buona, io l’ho sperimentata in versione cup cakes che non ha perso nulla rispetto alla torta classica. Come frosting (bianco ovviamente come da tradizione) ho preparato una decorazione che a me piace molto: panna e ricotta cremosa, che è tanto più leggera dei classici frosting a base di burro, mascarpone, ecc.

red velvet cupcakes

Dosi: 22 cup cakes (ca)
tempo: 1 ora (preparazione 30′, cottura 20′, decorazione 10′)
difficoltà: media

Ingredienti
per i cupcakes
300 gr farina per dolci
300 gr di zucchero
2 uova
120 gr di burro
qualche goccia di essenza di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
225 latticello (io non lo trovo mai e mischio latte intero e yogurt bianco)
1 cucchiaino colmo di colorante rosso per alimenti in polvere
1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di vino
1 pizzico di sale
per il frosting
250 gr panna fresca o per dolci
125 gr ricotta cremosa

Procedimento

1) In una planetaria con il gancio a frusta o con delle fruste. Montare il burro ammorbidito e a temperatura ambiente con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto spumoso.

2) Aggiungere le uova e continuare a montare un paio di minuti.

3) Unire metà della farina, lievito, sale, cacao e colorante rosso ben setacciati; montate con il gancio a foglia fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4) Aggiungere lo yogurt (latticello) e dopo il resto della farina. Impastare bene fino ad ottenere un composto ben amalgamato e liscio.

5) Unite il bicarbonato con il cucchiaino di aceto (fermenterà e quindi fate attenzione) e aggiungetelo all’impasto. Amalgamate qualche altro secondo e quindi riempite gli stampini da cup cakes per metà.

6) Infornate in forno caldo (preriscaldato a 200 gradi) e lasciate cuocere a 180° (forno elettrico o livello 3,5 a gas) per circa 25/20 minuti –  ventilato, fino a cottura. saranno cotti quando inserendo uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto (solita prova stecchino 🙂 )

7) Mentre si raffreddano preparate il frosting: montate la panna e quando sarà ben soda aggiungete la ricotta cremosa e qualche goccia di vaniglia. Una volta ottenuta una crema molto liscia mettete in frigo una decina di minuti.

8) Quando i cup cakes sono freddi decorateli con il frosting e poi come preferite con confettini colorati, di cioccolata o come ho fatto io con dell’impoasto secco e sbriciolato.

sono OTTIMI per merenda o colazione post cena pranzo  o quando vi va 

Taralli dolci di Pasqua

A Pasqua ogni regione ha le sue tradizioni ma per quanto riguarda i dolci sono quasi tutte a base di ingredienti sapori e profumi legate alla primavera, oltre alla classica pastiera, il mio collega Enzo Manfellotto mi ha suggerito la ricetta dei taralli dolci al limone di Sant’Anastasia (Paese in Provincia di Napoli dove lui vive) che dice essere davvero molto buoni e profumati, ed eccezionali se cotti poi nel forno a legna. Si tratta di taralli di pasta frolla a base di sugna (strutto) e limone molto lievitati e devo dire che devono davvero essere squisiti, da provare assolutamente in questi giorni.

taralli dolci

Dosi: 20 taralli da 100 gr

Tempo: 30′ preparazione + 30′ riposo + 20′ cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti

1 kg farina 00

500 gr zucchero

250 gr sugna/strutto

15 tuorli

2 cucchiai di lievito chimico per dolci

2 limoni (la buccia grattugiata)

vaniglia (essenza o mezza bacca)

 

Procedimento

1) Unite la farina al burro amalgamando in modo da ottenere una “sabbia”. Unite lo zucchero e i tuorli, poi il lievito la vaniglia e la buccia dei limoni, amalgamate bene velocemente e lasciate riposare almeno mezz’ora.

2) dall’impasto prendete delle porzioni da 100 gr e formate dei “salsicciotti” arrotolandoli per dargli la forma di tarallo. Consifìderate che lievitano molto e quindi regolatevi che devono avere lo spessore di un dito circa.

3) Poneteli su delle teglie imburrate o coperte di carta forno ben distanti tra loro e infornate in forno caldo a 200° (livello 3 a gas) per ca 15/20 minuti.

Il solo profumo vi inebrierà

taralli dolci pasqua

 

Migliaccio

Il migliaccio è un dolce tipico del periodo di carnevale ed ho voluto pubblicare la ricetta del mio collega ed amico Vincenzo Manfellotto, che lo prepara personalmente affermando che è squisito (io ancora non l’ho assaggiato ma gli credo) è un dolce dagli ingredienti semplici che ricordano l’arrivo della primavera  ma ha un gusto davvero molto saporito ed equilibrato.

MIGLIACCIO

Dosi: 6 persone
Tempo:
difficoltà: facile

Ingredienti

1 Lt di latte
150 gr semolino
una noce di burro
500 gr zucchero
800 gr Ricotta romana
6 uova intere
2 bustine Vanillina
un bicchierino di Limoncello
un pizzico di sale

Procedimento

1) In una pentola dai bordi alti versate latte, burro, il pizzico di sale e portate a bollore. Quando il composto bollirà, togliete aggiungete a pioggia la semola, girando continuamente.

2) Continuate la cottura a fuoco basso per pochi minuti: lasciate raffreddare.

3) Montate le uova con lo zucchero e aggiungete successivamente la ricotta, il limoncello e la vanillina.

4) Quando la semola si sarà raffreddata, unitela al composto di ricotta e lavorate il tutto fino a completa amalgama del composto.

5) Versate in una tortiera di circa 22cm imburrata e cuocete in forno caldo a 180° per 60 minuti o fin quando la  superficie non sarà diventata un pochino scura.

Sfornate e consumate il migliaccio freddo.

Ciambelle (doughnut)

I doughnut o ciambelle glassate sono tipici dolci di origine americana. Queste ciambelle sono in genere fritte ma è anche possibile cuocerle al forno e vengono in genere coperte con glasse colorate o cioccolata e ancora sono talvolta farcite con marmellata, cioccolata o miele. Federico me le ha chieste spesso e mi è capitato di prepararle con la ricetta delle graffe, oggi ho invece voluto provare la ricetta originale e onestamente sono molto soddisfatta, morbide, leggere, non troppo dolci, semplicissime da preparare e tanto allegre e colorate perfette per la merenda dei bambini o una festa.

doughnut

Ingredienti 

Ciambelle
75 gr burro
300 gr farina OO
300 gr farina forte (manitoba)
70 gr di zucchero
250 ml latte
2 uova
12 gr lievito di birra
5 gr di sale
qualche goccia di estratto di vaniglia
olio di semi per friggere

Glassa
20 gr burro
150 gr zucchero a velo
100 gr cioccolato fondente
acqua qb
coloranti alimentari (poche gocce)
codine di zucchero colorate

Procedimento
1) In una ciotola, sciogliete il lievito di birra con un cucchiaio di latte tiepido preso dal totale e un cucchiaio di zucchero.

2) Nella ciotola della planetaria mettete le farine (lasciatene ca 50 gr da parte per poi lavorare l’impasto successivamente) e il lievito sciolto, aggiungete le uova, il sale, la vaniglia e iniziate ad amalgamare con il gancio a foglia. Aggiungete il latte tiepido e lasciate lavorare l’impasto a velocità media per ca 10 minuti, finchè l’impasto non si stacca dalle pareti e avrà un aspetto liscio ed omogeneo.

3) Coprire la ciotola con la pellicola e lasciar lievitare nel forno col la lucina accesa fino al raddoppiamento del volume (ca 2/3 ore in base alla temperatura esterna).

4) Quando l ‘impasto avrà raddoppiato il suo volume, rovesciatelo su una spianatoia infarinata e stendetelo con il mattarello per ottenere uno spessore di ca 1 cm.

5) Tagliate le ciambelle con un tagliapasta tondo del diametro che preferite (io ne ho usato uno grande di 8 cm e uno più piccolo per fare il buco centrale di 3 cm) per ottenere le ciambelle e usate il centro per fare dei piccoli bomboloni fritti. Appoggiate le ciambelle su una teglia da forno infarinata e lasciar lievitare per un’altra ora sempre nel forno con la lucina accesa.

6) Preparate intanto le glasse. Sciogliete il burro e e aggiungetelo allo zucchero a velo, aggiungete anche un po’ di acqua per rendere fluida (ma non troppo) la glassa e coloratela con i coloranti. Potete aggiungere un paio di cucchiai di questa glassa alla cioccolata fondente sciolta a bagnomaria o nel microonde.

7) Trascorso il tempo necessario, friggete le ciambelle in abbondante olio di semi molto caldo in una padella alta o in una pentola. Le ciambelle devono galleggiare nell’olio e devono essere girate un paio di volte. appena pronte mettetele ad asciugare su carta assorbente. Potete friggere anche il centro delle ciambelle e servirle solo con dello zucchero a velo.

8) Immergete le ciambelle ancora tiepide nelle glasse preparate e lasciatele asciugare per qualche minuto prima di mangiarle

Ciliegie sotto spirito (grappa) con cannella e vaniglia

La stagione delle ciliegie quest’anno è stata prodiga di frutti belli e saporiti ed io ne ho approfittato per preparare un paio di ricette classiche ma sempre gradevoli.

oggi propongo le ciliegie sotto spirito – grappa- con cannella e vaniglia. Semplici ma gustose anche da accompagnare al gelato, semifreddi o cheesecake.

ciliegie sotto spirito

Tempo: 30′ più 3 giordi di macerazione delle bucce di limone

Dosi: ca. 2 lt di liquore finito

Difficoltà: media

Ingredienti 
ciliegie  sode e dolci (la quantità dipende da quanti barattoli volete preparare, bisogna considerare circa 200 gr per barattoli piccoli)
zucchero semolato (qb)
grappa (300ml)
bacche di vaniglia
stecche di cannella

 

ingredienti

Ingredienti

ciliegie sotto spirito 1 passo

Assemblaggio dei barattoli (punti 1/2/3)

ciliegie sotto spirito 2

Chiusura dei barattoli (punto 4)

 

Procedimento

1) Lavate e asciugate le ciliegie, lasciate il picciolo intero o tagliatelo lasciandone almeno un cm.

2) Ponete le ciliegie nei barattoli precedentemente sterilizzati, inserendo una stecca di cannella e un pezzo di bacca di vaniglia incisa (in modo da far fuoriuscire i semi che danno maggior sapore e profumo di vaniglia)-

3) Alternate ciliegie e zucchero a strati fino a raggiungere l’orlo del barattolo.

4) Coprite il tutto con la grappa e chiudete i barattoli lasciando riposare le ciliegie almeno una settimana prima di mangiarle.

ciliegie sotto spirito

Torta di mele (con farine senza glutine)

Ho iniziato a sperimentare le ricette con farine senza glutine, anche grazie ai preziosi consigli della mia amica Giovanna (che vivamente ringrazio) che cucina senza glutine ogni squisitezza possibile, e dopo i baci di dama con farina id mais ho provato una semplice torta di mele, perché prima che finisca l’inverno almeno una ricetta con le mele dovevo pubblicarla! Sono sensibile alle allergie alimentari e alle intolleranze poiché da ragazza ho dovuto “privarmi” del latte e dei suoi derivati per circa 10 anni ed è stata una vera sofferenza, sia perché anni fa era difficile trovare prodotti e ricette senza latte, lattosio ecc, sia per il mio amore per il buon cibo ovviamente. Comunque le prove mi sembrano buone. La ricetta che posto usa i bicchieri di plastica per dosare, così è anche più semplice.

Torta di mele senza glutine
Torta di mele senza glutine

Ingredienti 
1 bicchiere di farina bianca di mais (io uso la marca Pan)
1 bicchiere di amido di mais
1 bicchiere di fecola di patate
3 uova
1  bicchiere di zucchero semolato
1/5 bicchiere di zucchero di canna (io preferisco il Demerara)
1/2 bicchiere di olio di semi
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 bicchiere di jogurt alle mele (o per la versione senza lattosio potete sostituirlo con un bicchiere di succo di mele)
4 mele medie (io uso le mele Annurche)
100 gr  di mandorle
50 gr di uvetta
1 cucchiaino di cannella

Procedimento

1) Mettere nella ciotola del frullatore (o impastatrice con gancio a frusta o potete anche prepararla  a mano bisogna lavorarla poco) le uova, con lo zucchero, e montate per qualche minuto.

2) Aggiungete lo yogurt o il succo di frutta, e l’olio a filo continuando a montare. Aggiungete anche le farine setacciate, il lievito e infine l’uvetta che avrete precedentemente ammorbidito in acqua calda o in un po’ di rum.

3) A parte avrete tagliato le mele, 3 mele a pezzettini molto piccoli e una a fettine. Passate i pezzettini in un po’ di amido di mais in modo che non vadano a fondo e aggiungeteli all’impasto amalgamando con un cucchiaio di legno.

4) Versare l’impasto in una teglia unta e infarinata da 24 cm. versateci sopra le mandorle a pezzettini e le fettine di mela disposte a raggiera.  

5) Infornare in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 35 minuti.Una volta cotta (prova stecchino), lasciarla intiepidire e mangiarla prima che diventi troppo fredda, le farine senza glutine infatti tendono a seccare molto, qui la presenza delle mele nell’impasto la rende morbida ma ancora tiepida è molto più gustosa e morbida.

torta di mele gluten free
torta di mele gluten free

Carnevale: sanguinaccio (finto) e chiacchiere

Martedì grasso e quindi pubblico un post con due dolci della tradizione napoletana per il carnevale: chiacchiere e crema di cioccolato o “finto sanguinaccio” (in quanto veniva prima preparato con sangue di maiale), una crema al cioccolato speziata e molto gustosa da mangiare con chiacchiere, castagnole ecc.

finto sanguinaccio - crema al cioccolato
finto sanguinaccio – crema al cioccolato

La ricetta delle chiacchiere a modo mio la trovate [qui]

La mia ricetta delle castagnole è invece [qui]

chiacchiere
chiacchiere
Castagnole
Castagnole

 

 

 

 

 

 

 

Per il (finto) sanguinaccio invece vi posto la ricetta di seguito

Dosi:  1 lt di crema
Tempo:20′, più il tempo per raffreddarlo
Difficoltà: facile

Ingredienti
2 e 1/5 cucchiai di farina 00 (per la versione senza glutine sostituite la farina con 1 cucchiaio di fecola e 1 di amido di mais)
1/5 lt di latte
100 gr di cacao amaro
250 gr di zucchero
una noce di burro
50 gr di cioccolato fondente
1 cucchiaino di cannella
la buccia grattugiata di un’arancia
vaniglia (qualche goccia di essenza o i semi di una bacca)

Procedimento

1) Ponete in una pentola la farina, il cacao, lo zucchero, e aggiungete il latte lentamente mescolando con attenzione in modo da non avere grumi. Lasciar cuocere a fiamma bassa per circa 15′.

2) Aggiungete la cannella, la buccia di arancia grattugiata, e la vaniglia.

3) Una volta raggiunta la giusta consistenza (secondo i vostri gusti, ma ricordate che raffreddandosi la crema tende ad addensarsi) aggiungete il burro e il cioccolato fondente grattugiato o tegliato a pezzetti piccolini. Lasciate sciogliere e fate raffreddare in pentola con il coperchio in modo che il vapore acqueo eviti la formazione della “crosta” in superficie.

Servite con chiacchiere, castagnole o da sola perché è davvero squisita.

Baci di dama con farina di mais

I biscotti, la mia passione lo sapete. I baci di dama mi piacciono in tutte le versioni e così dopo averli provati classici e con la farina id castagne (vedete la ricetta qui) ho voluto provarli con la farina id mais che li rende un po’ rustici e molto saporiti.

Inoltre sostituendo la farina di grano con la fecola di patate si può ottenere un’ottima versione senza glutine.

Baci di dama al mais
Baci di dama al mais

Ingredienti 
180 gr di farina di mais (fioretto)
150 gr di farina di grano 00 (per la versione senza glutine si può sostituire la farina di grano con lo stesso peso di fecola di patate)
3 tuorli
200 gr di burro
90 gr di zucchero semolato
poche gocce di essenza di vaniglia
100 gr cioccolato fondente

Procedimento

1) Mettere nella ciotola della planetaria le farine, con lo zucchero, e il burro. Montare con la frusta a foglia (potete preparare l’impasto a mano amalgamando velocemente gli ingredienti) in modo da amalgamare bene il tutto.

2) Aggiungete l’essenza di vaniglia e i tuorli. Continuate ad amalgamare e se serve terminate di impastare a mano sulla spianatoia. Formate una palla avvolgetela con della pellicola per alimenti e fatela raffreddare in frigorifero per circa 30′.

3) Con l’impasto formate delle palline grandi come un’oliva. Porle su di una teglia imburrata e infornare in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 15 minuti.Una volta che sono dorate e cotte, lasciarle raffreddare su di una griglia.

4) Farcire i baci di dama con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o nel microonde, unendole due alla volta, fateli riposare prima di gustarli.

Potete conservarli in una scatola di latta anche per qualche giorno.

Baci di dama al mais
Baci di dama al mais

Tiramisù alle fragole e vaniglia

Giorno di festa, e quindi un dolce speciale; primavera e quindi fragole: tiramisù alle fragole in coppa, fresco saporito arricchito dal profumo della vaniglia e bello da servire. La ricetta l’ho presa e liberamente modificata da un vecchio numero di Alice cucina per gusto (vaniglia invece di limone) e per partecipare al contest di Mela’s Kitchen!

Tiramisù fragole e vaniglie
Tiramisù fragole e vaniglie

Dosi: 8 persone

Tempo: 45′ più 55′ di cottura

Difficoltà: media

Ingredienti
per la gelatina di fragole
600 gr di fragole
150 gr di zucchero
18 gr di gelatina in fogli

per il biscotto
5 uova
150 gr di zucchero
125 gr di farina
20 gr di fecola
zucchero a velo

per la crema
250 gr di mascarpone
5 tuorli
500 gr di panna
150 gr di zucchero
6 gr di gelatina
vaniglia (1 bacca o alcune gocce di ottimo estratto)

200 gr di fragole per la decorazione

acqua zucchero e 1 bacca di vaniglia per la bagna

Procedimento

1)Preparate la gelatina: Pulite le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele a cuocere in un tegame con lo zucchero. Una volta cotte (circa 15 minuti) frullatele e aggiungete la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata. Versate un primo strato nella coppa che avete scelto e ponetela in frigorifero. La restante gelatina lasciatela invece a temperatura ambiente.

2) Preparate il biscotto: Montate i tuorli con metà dello zucchero, aggiungete quindi gli albumi precedentemente montati a neve con l’altra metà dello zucchero e amalgamate con un cucchiaio aggiungendo le farine setacciate. Versate il composto in una teglia tonda della circonferenza della coppa che avete scelto per servire il tiramisù e infornate in forno caldo elettrico ventilato a 180° (a gas livello 3)  per 40 minuti. Lasciatelo raffreddare e dividetelo in due dischi.

3) La crema: montate la panna, aggiungete il mascarpone in modo da ottenere un composto omogeneo e tenete da parte. Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi e aggiungeteli alla panna e al mascarpone, aggiungete la  vaniglia e la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e poi sciolta al micoronde o a fuoco dolce e amalgamate con cura.

Montate il dolce secondo i vostri gusti, sullo strato di gelatina ponete una metà del biscotto che bagnerete con la bagna, preparata facendo sciogliere sul fuoco l’acqua con lo zucchero e la bacca di vaniglia incisa. Aggiungete una parte di crema, quindi decorate con le fragole, ponetevi sopra un altro disco di biscotto della gelatina, e ancora crema. Decorate la superficie con Altre fragole e della gelatina se vi è avanzata.

Lasciate raffreddare il tiramisù in frigorifero per almeno un paio di ore e servitelo accompagnato magari da del Fragolino o Limoncello

tiramisu fragole

Con questa ricetta partecipo al contest di Mela’s kitchen: la vaniglia

vanilla