Muffin al cioccolato

Come ho già scritto i muffin non sono la mia passione ma a Federico piacciono e così ogni tanto ne preparo. Ieri avevo della copertura al cioccolato avanzata dai profitteroles che avevo fatto qualche giorno fa e quindi ho pensato di usarla per farne dei muffin dal cuore al cioccolato ma era talmente tanta che l’ho anche aggiunti all’impasto. Ne sono usiti dei pasticcini molto morbidi e saporiti.

Ho seguito il procedimento che uso per i plum cake e quindi non quello classico per i muffin ma credetemi la variante merita una prova.

Muffin cioccolato
Muffin cioccolato

Dosi: 12 muffin

Tempo: 40′

Difficoltà: facile

Ingredienti 
200 gr di farina 00
1/2 bustina (8 gr) di lievito per dolci
1 pizzico di sale
90 gr di zucchero
30 gr zucchero di canna
2 uova
125gr di burro
un bicchiere di crema al cioccolato (potete usare 1/2 icchiere di crema gianduja) o 25 gr di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
zucchero a velo e granella di cioccolato a piacere

Procedimento

1) In un frullatore, montate il burro morbido con i due tipi di zucchero, fino a rendere il burro chiaro e spumoso. Aggiungete le uova (continuando a frullare), unite la farina ed il lievito setacciati e il latte in cui avete sciolto metà della cioccolata. Se l’impasto vi sembra troppo chiaro potete aggiungere del cacao amaro. Montare poco, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

2) Versare un cucchiaio di composto in ogni pirottino da muffin, aggiungere un cucchiaino di crema di cioccolato avanzata e versare sopra un’altro cucchiaio di impasto. Con l’impasto otterrete circa 12 muffin, infornate in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 20 minuti. Una volta pronti lasciarli raffreddare.

Spolverizzare dello zucchero a velo se li preferite un po’ più dolci.



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Angelica

Con la pasta madre che mi da tante soddisfazioni con il pane mi sto anche dedicando alle brioche che amo da mangiare e preparare, l’impasto soffice da lavorare e poi il loro profumo appena sfornate mi inebriano. così dopo aver provato con cornetti e brioche integrali, ho provato con l’angelica, una brioche chiara farcita di marmellata. Io ne ho preparata una con la marmellata di albicocche e ricoperta di granella di mandorle, ed una per Federico, con marmellata di fragole ricoperta semplicemente di zucchero.

Angelica
Angelica

Tempo: 12 ore e 50′ (30 minuti per la, preparazione, 12 ore di lievitazione, 20 minuti per la cottura)

Dosi: 8 persone

Difficoltà: media

Ingredienti
150 gr di pasta madre pronta (a temperatura ambiente da almeno tre ore)
350 gr farina 00
150 gr farina manitoba
200 gr di latte
2 uova
120 gr di zucchero
70 gr burro morbido
un pizzico di sale
marmellata a piacere
granella di mandorle o di zucchero

Procedimento

Nella ciotola della planetaria, con il gancio a foglia, mettete la pasta madre, il latte, le farine e lo zucchero; impastate a media velocità e quando l’impasto prende corpo cambiate il gancio della planetaria inserendo quello ad uncino, aggiungete le uova, una alla volta, e poi il burro fino a completo assorbimento. Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo coprite con la pellicola e lasciate lievitare almeno 4 ore. Io inizio il sabato dopo pranzo per avere le brioche pronte la domenica mattina. Dopo la prima lievitazione dividete l’impasto in due parti, stendetele in uno spessore di circa 1/2 cm in una forma quadrata, stendete la marmellata scelta e poi arrotolate la sfoglia fino ad ottenere un rotolo che poi taglierete in orizzontale con un coltello molto affilato. Intrecciate le due metà e formate una ciambella. Lasciate lievitare tutta la notte. La mattina spolverizzate con zucchero a granella o mandorle e infornate in forno caldo statico a 180° (gas livello 2,5) per circa 20 minuti.

angelica fragola2 angelica fragola

Plum cake dal cuore al cacao

Da un po’ non scrivo ma credetemi non ho avuto molto tempo ne troppa concentrazione. E così per farmi perdonare ritorno con una ricetta semplice ma dolce dolce, il classico plum cake ma con un cuore al cacao. Questa ricetta è quella che io trovo più versatile in assoluto e potete sostituire parte della farina con della farina integrale, lo yogurt con del succo di frutta, aggiungere della frutta o della marmellata all’impasto…insomma seguire gusti e ispirazioni

E’ necessario preparare due plum cake, utilizzando i bicchieri di plastica come dosatori.

Plum cake
Plum cake

Tempo: 100′ (compreso il tempo di cottura dei due plum cake)

Dosi: 8 persone

Difficoltà: facile

Ingredienti per il primo plum cake
3 uova
1 e 1/2 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di yogurt
1/2 bicchiere di olio di semi
3 bicchieri di farina 00
2 cucchiai di cacao
una bustina di lievito per dolci

Ingredienti per il secondo plum cake
3 uova
1 e 1/2 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di yogurt
1/2 bicchiere di olio di semi
3 bicchieri di farina 00
una bustina di lievito per dolci

Procedimento
1) Preparate il primo plum cake, montando le uova con lo zucchero (potete sia farlo con la frusta a mano che nel frullatore), aggiungete, quindi, lo yogurt e l’olio e continuate ad amalgamare, unendo, infine gli ingredienti secchi ben setacciati (farina, cacao e lievito).

2) Versate l’impasto in uno stampo da plum cake e infornate in forno caldo a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per 10′, quindi azionate la funzione ventilato e lasciate cuocere altri 30′ (prova stuzzicadenti).

3) Sfornate e lasciatelo intiepidire,

4) Preparate il secondo plum cake, procedendo come per il primo ma senza il cacao! e non infornatelo fino al prossimo passaggio.

5) Assembliamo il dolce: tagliate il plum cake al cacao a fette di circa 2 cm di spessore e  con un taglia biscotti a forma di cuore (ovviamente potete usare anche altre forme) tagliate un cuore da ogni fetta. Mettete quindi, tutti i cuori in fila di nuovo nello stampo da plum cake e versateci sopra il secondo impasto (bianco) che avrete intanto preparato. Infornate in forno caldo a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per 10′, quindi azionate la funzione ventilato e lasciate cuocere altri 30′ (prova stuzzicadenti).

6) lasciatelo raffreddare e cospargetelo con dello zucchero a velo.

Plum cake
Plum cake

Consiglio: potete anche invertire i colori, aggiungere del liquore all’impasto al cacao (un bicchierino di rum) se vi piace.

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Cornetti e brioche integrali

La pasta madre mi cresce nel frigo, e non la abbandono certo perché mi piace tanto, così oltre al pane, al pane al muesli, la uso per i dolci. Ho provato a fare i cornetti di pasta brioche integrale ripieni di marmellata di fragole e arance (fatta in casa ovviamente) e sono venuti buonissimi e sofficissimi, anche freddi anche dopo un paio di giorni…insomma un successo. E con lo stesso impasto ho anche preparato delle semplici brioche morbidissime….

brioche

Dosi: 8 persone
Tempo
Difficoltà: media

Ingredienti
250 gr di lievito madre attivo(cioè pronto da utilizzare e lievitato)
250 gr di farina manitoba
100 gr di farina oo
200 gr di farina integrale
60 gr di burro fuso tiepido
200 ml di latte
100 gr di zucchero
50 gr di zucchero di canna
2 uova
1 pizzico di sale
ripieno a piacere

Procedimento
1) Scaldate leggermente il latte e scioglietevi il lievito madre,mischiate le farine e lo zucchero e mettetele a fontana sul tavolo da lavoro (o nell’impastatrice con il gancio a foglia), al centro mettete le 2 uova, il burro fuso e tiepido, il lievito madre sciolto nel latte, iniziate a impastare prendendo la farina dal centro della fontana e così via fino ad amalgamare bene gli ingredienti, aggiungete un pizzico di sale.

2) Formate una palla e mettete a lievitare per 6 ore in luogo tiepido coperta da un canovaccio umido (io inizio il sabato dopo pranzo per avere i cornetti pronti la domenica mattina).

3) Trascorso il tempo della lievitazione, dividete l’impasto in due palle e stendetele a cerchio piuttosto sottili, 1/5 cm circa, tagliate 8 spicchi in ogni cerchio,mettete un cucchiaino del ripieno scelto alla base di ogni spicchio e arrotolate partendo dalla base e arrivando alla punta,curvate i vostri cornetti e metteteli sulla teglia che utilizzerete per cuocerli,ricoperta di carta forno e ben distanziati fra loro,fate lievitare sempre coperti da un canovaccio umido per 6-8 ore (io tutta la notte).

4) Dopo l’ultima lievitazione, spennelateli con uovo sbattuto e cuocete in forno preriscaldato a 180°c statico elettrico (o livello 2,5 a gas) per 12 minuti una volta fredde se volete spolverizzate con zucchero a velo.

cornetti

Focaccine al limone

Queste focaccine sono molto soffici per la presenza della ricotta e saporite e profumate per il limone sono una delizia soprattutto con il te che è un dolce compagno in questi freddi pomeriggi invernali.

focaccine al limoneScusate la foto ma l’ho fatta solo al volo…

Ingredienti 
200 gr di farina 00
150 gr ricotta
100 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
1 e 1/2 cucchiaini di lievito per dolci
2 limoni freschissimi

Per la glassa
100 gr zucchero a velo
1 limone

Procedimento
In una terrina (o nel frullatore) mpontare l’uovo con lo zucchero, fino a renderlo chiaro e spumoso, aggiungere, quindi sempre mescolando, la ricotta, il burro freddo fuso e tiepido, il succo dei mandarini, e infine farina e lievito setacciati.

Con l’impasto riempire circa 10 pirottini da muffin e infornare in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 15 minuti. Una volta pronti lasciarli raffreddare.

Preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo con il succo del limone e versarlo sulle tortine.

Preparare infine, le scorzette candite di limone. Far bollire 100 gr di zucchero con 100 ml di acqua per 5 minuti, aggiungere quindi le bucce del limone tagliate a joulienne e lasciar caramellare a fuoco lento per altri 10 min ca. fino a quando saranno candite. Usarle per decorare le tortine.

con questa ricetta partecipo ai Contest “Limoni-AMO” di Crema e Panna;  Un dolce al mese- Marzo 2013 – La ricotta e al Contest “{ Keep Calm And Drink Tea } di Valy Cake and”

banner contest limone

 

Muffin leggeri al cacao

Partiamo da una precisazione: io non amo i muffin! in realtà  li trovo troppo pesanti per dei semplici pasticcini, ma mi hanno stregata come a tutti noi. Le mille varianti, le possibilità di associare in un unica tortina, sapori e profumi diversi mi spinge a provarne sempre di nuovi, non ne mangio ad essere sincera, ma mi diverte prepararli e chiedere il parere ai miei critici gastronomici “familiari”.

Oggi vi propongo una ricetta semplice e leggera di muffin con yogurt e cacao (per la gioia di Federico ovviamente).

muffin cacao

Ingredienti 300 gr di farina 00
1 cucchiaino da te di lievito per dolci
1/2 cucchiaino da te di bicarbonato
1 pizzico di sale
130 gr di zucchero
2 uova
250 gr di yogurt bianco cremoso
50 gr di burro
25 gr di cacao amaro in polvere
50 ml di latte

zucchero a velo e granella di cioccolato a piacere

Procedimento

Unire tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, bicarbonato, sale, cacao) e tenerli da parte. In una terrina (o nel frullatore) montare leggermente e velocemente le uova con lo yogurt, il latte, il burro sciolto e freddo, e unirvi gli ingredienti secchi. Amalgamare velcemente fino ad ottenere un composto liscio.

Con l’impasto riempire circa 20 pirottini da muffin e infornare in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 20 minuti. Una volta pronti lasciarli raffreddare.

Spolverizzare dello zucchero a velo se li preferite un po’ più dolci o pri

Consiglio: prima della cottura aggiungere la granella di cioccolato o di nocciole sulla superficie o potete aggiungere la buccia di un’arancia grattugiata.



Marmellata di arance

“Chiudere profumi e i sapori di una stagione in barattolo”, ovvero preparare in casa buone marmellate è un’abitudine che affonda le sue radici in una tradizione antichissima e che ancora oggi e molto viva, soprattutto in campagna, dove è più facile procurarsi frutta freschissima e non trattata chimicamente, dove le cucine sono più spaziose, le dispensmarmellatadie più capaci e il tempo meno tiranno. Tuttavia anche a me, cittadina e donna lavoratrice, piace prepararle e trovo sempre un po’ di tempo per dedicarmi alle conserve, non rinunciando al piacere di mettere sotto vetro i prodotti della natura per ritrovarli poi profumati e gustosi durante tutto l’anno e sperando di far contenti familiari ed amici.

Gli agrumi sono i padroni dell’inverno ed io, come vi raccontavo nel post precedente sulle tortine al mandarino, lavorando in una zona che ne è particolarmente ricca li amo e li uso per tutti i tipi di preparazioni, dai dolci ai piatti di carne, ai primi, alle tisane. Nel giardino del mio ufficio c’è un agrumeto ricco di frutta e così ho raccolto arance e limoni freschissimi e profumatissimi e mi sono dedicata alla marmellata’.

Ingredienti 
2 kg arance non trattate con buccia sottile
2 limoni non trattati
800 gr di zucchero

Procedimento
Lavate per bene le arance e mettetele in acqua per una nottata.

Il giorno seguente sciacquatele e iniziate a lavorarne un kilo.
Spremete i frutti e versate in una pentola capiente il succo filtrato dai semi, tagliate quindi le bucce a striscioline sottili e mettete anche queste in pentola. Fate lo stesso con i limoni.
Sbucciate quindi l’altro kilo di arance, eliminando anche la parte bianca che dovesse rimanere, e trituratene la polpa (io l’ho fatto con le mani) aggiungendola quindi al resto delle arance in pentola.
Mettete la pentola su di un fuoco vivace e dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero. Appena la marmellata inizia a bollire diminuite il fuoco ed eliminate la schiuma che si formerà in superficie.
Mescolate spesso in modo da non far attaccare la marmellata sul fondo e dopo circa due ore dovrebbe essere pronta. Per esserne certe fate la prova piattino, ponetene cioè un po’ su di un piattino e lasciatela raffreddare per un paio di minuti se risulta densa e non cola sul piattino messo di traverso, la marmellata è pronta.
Versarla ancora bollente in barattoli sterilizzati, tapparli subito e metterli sotto sopra, in tal modo il caldo forte creerà un sottovuoto che aiuterà la conservazione della vostra marmellata.

Io in genere lavo i barattoli, quindi li metto in forno ad asciugare/sterilizzare, e li lascio nel forno tiepido fino all’utilizzo.

marmellata di arance
marmellata di arance

Tortine al mandarino

Gli agrumi sono i padroni dell’inverno ed io lavorando in una zona che ne è particolarmente ricca li amo e li uso per tutti i tipi di preparazioni, dai dolci ai piatti di carne, ai primi, alle tisane.  i mandarini sono molto profumati e con un colore talmente invitante da non poter fare a meno di volerli mangiare e usare per i miei pasticci.

Nel giardino del mio ufficio c’è un agrumeto ricco di frutta e così ho raccolto arance e mandarini e mi sono divertita un po’.

le tortine sono molto soffici per la presenza della ricotta e profumate per il mandarino ma anche molto delicate perché ovviamente il sapore del succo di mandarino è più delicato degli altri agrumi, ma credetemi sono una delizia soprattutto per accompagnare il te che è un dolce compagno in questi freddi pomeriggi invernali.

Tortine al mandarino
Tortine al mandarino

Ingredienti 
200 gr di farina 00
150 gr ricotta
100 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
1 e 1/2 cucchiaini di lievito per dolci
5 mandarini freschissimi

Per la glassa
100 gr zucchero a velo
1 arancia

Procedimento
In una terrina (o nel frullatore) mpontare l’uovo con lo zucchero, fino a renderlo chiaro e spumoso, aggiungere, quindi sempre mescolando, la ricotta, il burro freddo fuso e tiepido, il succo dei mandarini, e infine farina e lievito setacciati.

Con l’impasto riempire circa 10 pirottini da muffin e infornare in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 15 minuti. Una volta pronti lasciarli raffreddare.

Preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo con il succo d’arancia e versarlo sulle tortine.

Preparare infine, le scorzette candite di mandarino. Far bollire 100 gr di zucchero con 100 ml di acqua per 5 minuti, aggiungere quindi le bucce dei mandarini tagliati a joulienne e lasciar caramellare a fuoco lento per altri 10 min ca. fino a quando saranno candite. Usarle per decorare le tortine.

Consiglio: potete aggiungere del limone all’impasto e alle scorzette candite o in alternativa della cannella.

 



Torta Paradiso

Una domenica dedicata all’albero di natale e alle decorazioni…poco tempo per cucinare ma non potevo certo rinunciare al dolce! e così, anche in vista dei prossimi stravizi gastronomici delle feste,  ho preparato un dolce leggero: la torta paradiso. Federico voleva, ovviamente, qualcosa al cioccolato, ma l’ho convinto promettendo di farcirla con un abbondante strato di panna. Infondo bisogna sempre trovare un compromesso per la serenità familiare.

Torta Paradiso
Torta Paradiso

paradiso2

Ingredienti 
250 gr burro
150 gr farina OO
150gr fecola di patate
250 gr di zucchero
6 uova
1 bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone

zucchero a velo per decorare

Procedimento
Montate a neve ferma gli albumi con metà dello zucchero e quando sono ben montati metterli da parte. Montare quindi il burro a temperatura ambiente con il resto dello zucchero, quando lo zucchero si è sciolto e il burro è spumoso, aggiungere i tuorli e continuare ad amalgamare, aggiungere quindi le farine ed il lievito setacciati e la buccia grattugiata del limone. Infine aggiungere gli albumi montati, amalgamando delicatamente a mano con una spatola.

Versate l’impasto in una teglia da 24 cm imburrata, e porre in forno caldo ventilato a 175° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 30 minuti. Una volta pronta lasciarla raffreddare e spolverare con zucchero a velo.

Consiglio: se preferite potete farcire la torta con panna montata e un paio di cucchiai di miele, ganache al cioccolato o marmellata.

Graffe

Oggi Nonna Rita ha preparato le sue mitiche graffette! Finalmente mi sono cimentata anche io con la sua ricetta tramandata da generazioni e sinceramente sono molto soddisfatta. Gustose, profumate, saporite…squisite davvero.

graffe2

Ingredienti 
100 gr burro
500 gr farina OO
250 gr patate
100 gr di zucchero
100 ml latte
3 uova
1 cucchiaio di cognac
1 dado di lievito di birra (25 gr)
1 pizzico di sale

olio di semi per friggere
zucchero per decorare

Procedimento
Come prima cosa lessate le patate con la buccia in abbondante acqua. Spellarle e passarle nel passaverdure.

Intanto, in una ciotola, sciogliete il lievito di birra con un pizzico di sale, aggiungere 100 gr di farina e amalgamare con un po’ di acqua tiepida; coprire la ciotola con la pellicola e mettere a lievitare in luogo caldo e buio per circa un’ora.

Nella ciotola della planetaria (o a mano) unire la farina rimasta, le uova, il burro morbido, il latte, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone, il liquore e amalgamare con la frusta a gancio, unire quindi, il lievito precedentemente preparato e amalgamare ancora fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Coprire la ciotola e lasciar lievitare una secondo volta fino al raddoppiamento del volume.

Appena l ‘impasto avrà raddoppiato il suo volume, rovesciatelo su una spianatoia infarinata e lavoratelo per ottenere dei sottili cilindri dello spessore di un paio di cm di diametro per formare degli anelli della dimensione che preferite (considerate che lieviteranno di nuovo). Appoggiate le ciambelline su una teglia da forno infarinata, coprire con un canovaccio pulito e lasciar lievitare per un’altra ora.

Trascorso il tempo necessario, friggete le graffe in abbondante olio di semi molto caldo in una padella alta o in una pentola. Le graffe devono galleggiare nell’olio e devono essere girate un paio di volte. appena pronte colarle con una schiumarola e passarle nello zucchero semolato.

Consiglio: se preferite potete aggiungere nello zucchero un po’ di cannella

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