La Pastiera

La PASTIERA

Oggi vi racconto e vi propongo, la ricetta della mia pastiera.

Sono diverse le versioni, e le “presunzioni”, di ricetta originale, io credo che se gli ingredienti siano gli stessi e cambiano più o meno le dosi o alcune fasi della preparazione dipenda dal gusto o dalle tradizioni familiari, il risultato sia sempre gustoso. Io preparo una pastiera “gentile” con una parte delle uova cotte in crema e (quando posso) preparo da sola i canditi con arance non trattate.

Come da tradizione di tutta Napoli (e da qui non si sfugge, se non per causa di forza maggiore!) la preparo il Giovedì Santo in modo che i sapori degli ingredienti abbiano il tempo di ben amalgamarsi fino a Domenica di Pasqua.

E’ un dolce delle feste, della famiglia, delle amicizie e della rinascita, infondo questo dolce, povero negli elementi ma ricco di sapori e profumi, festeggia l’infiorescenza della terra che si rinnova, incarnando la Resurrezione dello Spirito Santo.

 

Dosi: 20 persone 2 tortiere 24 cm Ø
Tempo: preparazione: 2 ore+cottura 1 ora e 1/2 
difficoltà: media

Ingredienti

Ingredienti per la pasta frolla
1 uovo intero + 1 tuorlo
500 gr farina 00
250 gr burro
250 gr di zucchero semolato
un pizzico di ammoniaca per dolci

Ingredienti per il ripieno
500 gr. di ricotta di mucca 
700 gr. di grano (in vendita precotto in barattoli sottovuoto) se volete cuocerlo leggete a piè di pagina
350 gr. di zucchero semolato
1 limone bio
150 gr. di arancia candita tagliata a cubetti piccoli (per farle da sole vedete la mia ricetta qui)
75 cl di latte
30 gr. di burro
8 uova intere
3 cucchiai di farina 00
1 bacca di vaniglia o 1/2 cucchiaino da moka di estratto di vaniglia
un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
1 cucchiaino da moka di cannella
zucchero a velo per decorare

Procedimento

La pasta frolla ed il grano potete prepararli il giorno prima e conservarli in frigo.

1) Pasta frollaPorre in una ciotola capiente (o nella planetaria con il gancio a foglia) uova, burro e zucchero. Amalgamare il tutto velocemente, quindi aggiungere la farina e l’ammoniaca, continuare ad amalgamare ed impastare rapidamente in modo da non far riscaldare troppo l’impasto. Formare una palla, coprirla con della pellicola e porre in frigo a riposare per almeno due ore.

2) Cuocere il grano: porre il grano in un tegame con 250 ml di latte ed una noce di butto (30 gr) e lasciar cuocere un’ora circa, fino al completo assorbimento del latte e fino ad ottenere un impasto cremoso. Alcuni preferiscono passare metà del grano in modo da ottenere un dolce più liscio. Io preferisco invece, cuocere in questo modo il grano che diventa cremoso ma conserva la sua caratteristica “croccantezza”.

3) preparate la crema pasticciera: In una pentola a fondo alto, montate con una frusta, 3 tuorli con 3 cucchiai di zucchero presi dal totale, quindi aggiungete i 3 cucchiai di farina setacciati, amalgamate ancora e quindi aggiungete il latte  caldo (1/2 lt) e la buccia del limone tagliata eliminando la parte bianca amara. Ponete la pentola sul fuoco basso e cuocete la crema, con un cucchiaio di legno, o silicone, girando dall’interno verso l’esterno senza mai cambiare il verso e fate cuocere fino ad un inizio di bollore, quindi spegnete, eliminate le bucce di limone, coprite con la pellicola la superficie della crema in modo che non si formi la “crosta” di crema dura durante il raffreddamento.

4) Stendete la pasta frolla dello spessore di circa 1/2 cm con il mattarello e rivestite le due teglie precedentemente imburrate, ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce con un tagliapasta dentellato per decorare le pastiere in superficie ed evitare che si gonfino troppo in fase di cottura.

5) Montate i tuorli rimasti e le uova intere, con lo zucchero avanzato, in modo da ottenere un impasto spumoso, aggiungete la ricotta passata (o ponete tutto in un frullatore), aggiungete la vaniglia (l’estratto o i semi grattugiati dalla bacca), l’acqua di fiori d’arancio, i canditi, la cannella, la crema, il grano cotto. 

6) Amalgamare bene il tutto e versare  nella teglia tagliate i bordi della pasta frolla eccedenti e decorate con le strisce preparate formando una grata che pennellerete con un tuorlo sbattuto. 

8) Cuocere in forno a 180 °C (livello 3/4 a gas, io cuocio la prima ora a 4 e poi passo a livello 3) ventilato per circa 1 ora e 30′ finché la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo. Conservatela in frigo

Come già detto, la Pastiera è più saporita se mangiata un paio di giorni dopo la preparazione, perché tutti i sapori si saranno ben “legati”.

E’ un dolce corposo e profumato che ben si accompagna a vini passiti dai forti sapori aromatici.

English recipe

Pastiera cake

The pastiera is a traditional Italian Easter cake, a symbol of the city of Naples and, no Neapolitan home would be complete on Easter day without this rich, perfumed ricotta pie.

Serving2 pans 24 cm Ø
Prep time: 2 hours+cottura 1 ora e 1/2
Cooking time: 1 – 1/2 hour

Ingredients 

For pastry
1 egg + 1 yolk
500 gr all purpose flour
250 gr sugar
250 gr butter
one pinch of baking soda
Ingredients for filling
500 gr ricotta cheese
700 gr of boiled wheat (if you want to use uncooked wheat berries, please read at the end of the receipe to cook them)
350 gr caster sugar
1 lemon
150 gr. chopped candied orange
750 ml full fat milk
30 gr. butter
8 eggs
3 tbl spoon all purpose flour
¼ teaspoon vanilla essence (or 1 vanilla bean pod, scraped)
1 teaspoon ground cinnamon
1 tablespoon orange blossom water

Preparation

For the pastry:
Mix the eggs, butter and sugar togher in a bowl, and pulse together in a food processor (if you have one). Add the flour and baking soda and knead just until the mixture comes together, until it forms a dough; cover in plastic wrap and rest at least 2 hours or overnight.

For yellow cream: beat egg yolks in medium bowl with 3 tablespoon of sugar (from the total amount) sugar, then add flour and stir in gradually milk until blended. Cook over medium-low heat, stirring constantly, until mixture thickens and comes to a boil, 20 to 25 minutes. Boil and stir 1 minute. Remove from heat immediately. Press piece of plastic wrap onto surface of pastry cream to prevent a “skin” from forming. Refrigerate until thoroughly chilled

Place the cooked wheat berries in a saucepan over medium heat with the butter, and 250 ml milk. Bring to a boil gently, stirring occasionaly until it becomes very thick and creamy, about 15 minutes. Let cool until needed.

Beat the yolks and all the other eggs with the remaining sugar, add the ricotta, vanilla, cinnamon, chopped candied orange, and orange blossom water, until creamy. Add the yellow cream, the wheat and gently mix all together.

Roll out about two thirds of the pastry and place in a 24 centimeter greased springform tin. Cut off any overhang and add to the remaining pastry, roll out again and with a pastry crimper wheel, cut long strips about ¾ an inch wide.
 
Fill the pastry base with the ricotta mixture and even out the borders of the pastry to the level of the mixture. Lay the long pastry strips gently across the top to form a a criss-cross diamond pattern (not square), pressing the strips on the edge of the pastry very gently.

Bake the pastiera for 1 hour at 350ºF (180ºC) until the pastry is golden and the pastiera is amber-brown on top. Allow to cool completely inside the springform pan before removing or chilling. Ideally serve the pastiera the next day (remove it from the fridge at least 30 minutes before eating to take away some of the chill) with some powdered sugar sifted over the top. Store any leftovers in the fridge.

 

Cottura del grano secco

Lasciate il grano a chicchi in una terrina coperto d’acqua per 3 giorni, cambiando l’acqua mattina e sera. Il terzo giorno scolatelo e sciacquatelo con acqua corrente e, mettetelo a cuocere, in una pentola capiente colma d’acqua. Portate a bollore e quindi, lasciate cuocere a fiamma bassa  per circa un’ora e mezza senza girarlo. A cottura ultimata scolatelo e lasciatelo raffreddare. Può essere conservato in frigorifero per una 4/5 giorni.

Cooking wheat berries

You have to let the wheat berries soaking in water for 3 days (change the water twice a day), then draining and cooking in a large pot of at least 4 cups of fresh water. Simmer for 1 ½ hours without stirring, until soft. Drain and reserve until needed (this will keep well in an air tight container the fridge for 1 week) then carry on to the next step. If using pearl barley as a substitute, leave the uncooked barley to soak in a large bowl of fresh water overnight, then the next day cook it in plenty of water for 30 minutes or until soft. Drain then follow the rest of the recipe.

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Brioche leggere con lievito madre

Ho finalmente  ripreso a impastare e pasticciare con la pasta madre. I primi tentativi li ho fatti ovviamente per il piacere di mio figlio con l’impasto delle brioche. Ho provato prima delle mie vecchie ricette, con farina integrale, farina di farro ma oggi ho provato una ricetta molto leggera, con poco zucchero e grassi. ma sono rimasta davvero soddisfatta, le brioche sono risultate molto morbide e saporite, da mangiare semplici o farcite con le marmellate che preparo in casa con la frutta di stagione. Dopo il primo tentativo ne ho infornato una doppia dose e le ho anche congelate, in modo da conservarle per mio figlio per la scuola, e credetemi scongelate conservano un’ottima morbidezza.

Il procedimento è semplice, e iniziando il sabato mattina con il rinfresco del lievito potete sfornare la domenica mattina per una colazione in famiglia fragrante e profumata.

Ingredienti
300 gr di farina 0 (o manitoba)
200 gr di farina 00
150 gr di lievito madre rinfrescato
250 ml di latte (per gli intolleranti ho provato con latte di mandorla e riso ed ho ottenuto un ottimo risultato)
100 gr zucchero
1 uovo
100 gr di burro morbido (a pomata) (per gli intolleranti ho provato con la margarina vegetale ed ho ottenuto un ottimo risultato)
1 cucchiaio di miele
1 pizzico di sale
zeste di un’arancia
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia

Come vedete dagli ingredienti potete ottenere ottime brioche anche per gli intolleranti al lattosio, sostituendo latte e burro con margarina e latte di riso e mandorla.

 

 

Procedimento
1) Rinfrescare il lievito almeno 3 ore prima di iniziare a procedere. Il lievito madre dovrà essere raddoppiato.

2) Nell’impastatrice mettete il latte a temperatura ambiente ed il lievito madre e con il gancio a foglia impastate per sciogliere il lievito. Aggiungete il miele, le farine, lo zucchero, la zeste di arancia e continuate ad impastare. aggiungete l’uovo, ed il sale e ed impastate sino ad ottenere un composto omogeneo.

3) Sostituite il gancio inserendo l’uncino ed impastate aggiungendo il burro morbido (a pomata) un po’ alla volta facendolo assorbire piano piano. Incorporatelo impastando e non mettetene altro finchè il precedente non è completamente assorbito. Girate l’impasto un paio di volte. Dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo. 

4) Prendete l’impasto e  impastate a mano tirando dall’esterno e premendo verso l’interno. Ruotate e ripetete per 5/6 volte. Formate una palla e fate riposare l’impasto per circa 2 ore in un luogo chiuso ed al riparo (io nel forno). Coperto con della pellicola.

5) Trascorse le due ore, staccate dall’impasto delle porzioni di circa 50 g e formate delle palline, spingendo l’impasto con i pollici e arrotolandole sulla spianatoia. Arrotondate le brioche e sistematele sulla leccarda del forno rivestita con carta forno distanziandole fra di loro.

Potete dare alle brioche la forma di cornetti come ho fatto io. E’ sufficiente stendere l’impasto con il mattarello in una forma rettangolare alta circa 1 cm e tagliate dei triangoli con una base di circa 10 cm e alti 20 cm, arrotolateli partendo dalla base senza stringere troppo.

6) Fate lievitare per circa 10 ore in luogo asciutto e tiepido (nel forno spento) o tutta la notte. 

7) Terminata la lievitazione, quando le brioche saranno raddoppiate, spennellatele delicatamente con una miscela di tuorlo e latte e infornate in forno caldo a 180 °C (elettrico – livello 2,5 gas) ventilato per circa 20 minuti. 

 

English version:

Light Brioche

Servings40 brioches (50gr)
Prep Time: 30 minutes
Rest time: 12 hours
Cooking time: 20 minutes

Ingredients
1 egg
200 gr all-purpose flour
300 gr  strong white bread flour
250 ml warm full-fat milk
100 gr caster sugar
1 teaspoon honey
100 gr butter, softened
5 gr salt salt
150 gr sourdough starter
Finely grated zest of 1 orange

Preparation

  1. First of all prepare your sourdough starter 3 hour before.
  2. then, put the sourdough starter and the warm milk into the bowl of a mixer fitted with a dough hook, mix on a slow speed for one minut. Add the florss, honey, salt sugar, orange,  and egg and mix on a slow speed until you have a soft, glossy, elastic dough. Add the softened butter and continue to mix, scraping down the bowl periodically to ensure that the butter is thoroughly incorporated. The dough will be very soft.
  3. Tip the dough into a plastic bowl, cover and let rise at room temperature for about 2 hours until it is firmed up and you are able to shape it.
  4. Grease a oven  pan, take your brioche dough, divide it into equal pieces of 50 gr . Shape each piece into a smooth ball by placing it into a cage formed by your hand and the table and moving your hand around in a circular motion, rotating the ball rapidly. Put the balls of dough on the pan.
  5. If you prefere to prepare the “cornetti”: take your brioche dough, and roll it into a sheet of 1 cm thickness. With a sharp knife  cut out strips, then long and narrow triangles (10 cm per 20 cm h). Each triangle should weigh about 50 g. Wrap the triangles on themselves from the short side. Fold the sides of the croissant just formed toward the center, to give a crescent shape, and put the tip of the triangle under the croissant so that it won’t open while rising.
  6. Cover with a towel, and let rise at room temperature overnight.
  7. Heat your oven to 180°C and cook for about 20 minutes in fan oven

 

Cupcake foresta nera

Cupcake Foresta Nera

Preparare i cupcake è divertente perchè se ne possono preparare di diverse varietà sempre gustosi e graditi – soprattutto a Federico.

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Dosi: 12 cup cake medi
Tempo: 30′
Difficoltà: facile

Ingredienti per i cupcake al cioccolato
125 gr di burro;
125 gr zucchero
2 uova
2 cucchiai di latte
10 gr di farina;
3 cucchiai rasi di cacao amaro
1/2 bustina (ca 8 gr) di lievito in polvere per dolci
6 cucchiai di marmellata di amarena
Per lo sciroppo
150 ml di acqua
50 gr di zucchero
3 cucchiai di kirsh
Per la copertura
250 ml di panna
12 ciliegie fresche
1/2 cucchiai di cioccolata fondente grattugiata

Preparazione

1) Accendete il forno e fatelo riscaldare a 180° (gas 4).

2) Mescolate il burro morbido e lo zucchero in un frullatore con le fruste fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso.. Aggiungete le uova ed il latte; continuate a frullare. Aggiungete quindi la farina setacciata ed il cacao, montate fino a che il composto risulti liscio ed omogeneo.

3) Dividete l’impasto in 12 formine da cupcake medie e fate cuocere in forno circa 12/15 minuti. Se uste le forme da cupcake piccole cuocete per 10 minuti. Una volta cotte, sformate e lasciate raffreddare su di una griglia.

4) Preparate lo sciroppo facendo bollire qualche minuto l’acqua con lo zucchero. Una volta raffreddata aggiungere il liquore.

5) Tagliare la parte superiore dei cupcake facendo un “buco” che lasci giusto il margine del cup cake e creando una specie di tappo. Bagnare la parte interna del cupcake con lo sciroppo e riempire il buco con la marmellata di amarene. chiudere con il “tappo” di dolce.

5) Montare la panna e ricoprire i cupcake; decorare con una ciliegia ed il cioccolato grattugiato .

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Red Velvet Cake – torta rosso velluto

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Red Velvet Cake – torta rosso velluto

Dosi: 12 persone
Tempo: 1 ora e 1/2 
difficoltà: media
tortiera 26 cm Ø

Ingredienti
220 g burro
350 g zucchero
3 uova
5 g sale
1/2 cucchiaino moka di essenza di Vaniglia
3 cucchiaini di colorante rosso in polvere
75 g cacao in polvere
450 g yogurt
550 g farina
10 g lievito per dolci
30 ml aceto bianco
Per la farcitura e decorazione (cream-cheese-frosting)
500 g formaggio cremoso
200 g burro
400 g zucchero a velo
Buccia grattugiata di 1 limone non trattato

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Procedimento

1) Montare il burro con lo zucchero fino a renderlo chiaro e spumoso. 
Aggiungere le uova e continuare a montare, unire quindi, il sale, la vaniglia, il colorante e il cacao in polvere. Mescolare accuratamente.
Continuare ad impastare aggiungendo lo yogurt, la farina ed il lievito setacciati e l’aceto. Amalgamare bene il tutto e versare in una tortiera dai bordi alti dal diametro di 26 cm.

2) Cuocere in forno a 185 °C (livello 3 a gas) ventilato per circa 40 min.

3) Far raffreddare la torta, quindi tagliarla in 3 dischi uguali tenendo da parte delle briciole per la decorazione.

4) Preparare la crema: montare il burro con lo zucchero; unire il formaggio cremoso la buccia grattugiata del limone e mescolate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

5) Farcire la torta alternando i dischi ricavati con la crema. Coprire la torta con la crema anche all’esterno e sulla parte superiore, decorare con ciuffi di crema e le briciole rosse messe da parte.

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Marmellata di pesche e limoni

Fare confetture è una passione, a me piace scegliere la frutta con cura, in base al profumo ai colori, al sapore, e poi farla cuocere con calma, sentire gli aromi che si sprigionano in cucina; inventare possibili associazioni di sapori, preparare le confetture tradizionali o fare scelte audaci. Le marmellate permettono anche di mangiare frutta gustosa e speciale (come le fragole o gli agrumi e le pesche appunto) per tutto l’anno, e alla fine io mi diverto davvero tanto!

marmellatapesche limoni

Dosi: 4 barattoli da 200 ml
Tempo: 1 e 1/2 h
Difficoltà: facile

Ingredienti
2 kg pesche bianche
2 limoni (io ne avevo di Sorrento con un profumpo ed aroma unici)
400 gr zucchero

Procedimento
1) Pulite le pesche, tagliatele in pezzi grossi e ponetele in una pentola alta e capiente. Aggiungete lo zucchero e il succo di limone (eliminate prima la parte gialla della buccia che aggiungerete in un secondo momento). Fate cuocere a fiamma alta finché la marmellata non inizierà a bollire, quindi abbassate la fiamma. Eliminate la schiuma che si forma in superficie e lasciate cuocere.

2) Mentre la marmellata cuoce, sterilizzate i barattoli, una volta bel lavati, poneteli in forno (possibilmente ventilato) ad una temperatura di massimo 50/70° per 10 minuti. Lasciarli intiepidire e chiuderli in attesa di utilizzarli.

3) Quando la marmellata è quasi pronta, dopo circa un’ora e mezza di cottura (o quando, versandone una goccia su un piatto inclinato, questa non colerà ma resterà compatta, ed omogenea) potete decidere se lasciarla con i pezzi o frullarla con un frullatore ad immersione. Considerate per la densità di questa marmellata che essendoci poco zucchero non risulterà mai molto densa.

4) Io preferisco per questo tipo di marmellata, frullarla, perché a fine cottura (dopo averla frullata appunto) aggiungo la buccia dei limoni (uno o due a seconda dei gusti) tagliata a julienne molto sottili, in modo che mangiandola si senta una crema vellutata con la callosità del limone.

5) Una volta cotta,versate la marmellata ancora bollente nei barattoli sterilizzati, riempiendoli fino ad 1 centimetro dal bordo. Avvitate bene i tappi sterilizzati, e lasciate raffreddare. Con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico “click-clack”, il sottovuoto sarà avvenuto. In caso contrario basterà mettere i barattoli in microonde per circa un minuto e mezzo.

 

Biscotti integrali con vino passito e mandorle

Amo fare i biscotti, oramai lo sapete, soprattutto provarne di nuovi o inventarne in base a quello che mi viene in mente mi diverte.

Quest’estate ho fatto il “nocino” e con le noci messe in infusione ho poi preparato il “vino nocillato” un vino da dessert molto saporito, che ricorda gli ottimi passiti nostrani, ed ho così pensato che sarebbe stata una buona idea provarlo nei biscotti con delle mandorle e farina integrale.

Il risultato mi è piaciuto ed è stato molto gradito anche dai miei familiari ed amici. Ne ho anche provato una versione con del passito calabrese lo “zibibbo” e devo dire che non saprei dire quale delle due mi è piaciuta di più.

biscotti mandorle passito

Tempo: 50′ (preparazione e cottura)
Dosi: per 6 persone
Difficoltà: facile

Ingredienti 
100 gr di mandorle (o farina di mandorle pronta)
200 gr farina integrale
200 gr farina OO
1 uovo
250 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
100 gr di zucchero grezzo di canna
1/2 bicchiere di vino passito (io Nocillato e Zibibbo, voi quello che preferite)
zucchero di canna e mandorle per decorare

Procedimento
1) Preparate la farina di mandorle. Tostate le mandorle per 5 minuti in forno caldo a 150°. lasciatele raffreddate e tritatele con nel macinacaffè.

2) Unite le tre farine, con lo zucchero, e il burro in una ciotola capiente o nella planetaria. Montare con la frusta a foglia (potete preparare l’impasto a mano amalgamando velocemente gli ingredienti) in modo da amalgamare bene il tutto.

3) Aggiungete l’uovo e il vino. Continuate ad amalgamare e se serve terminate di impastare a mano sulla spianatoia. Formate una palla avvolgetela con della pellicola per alimenti e fatela raffreddare in frigorifero per circa 30′.

4) Con l’impasto formate delle palline grandi come una noce. Passarle nello zucchero di canna (in modo da coprirle tutte), schiacciarle delicatamente e decorarle al centro con una mandorla lasciata intera.

5) Porle su di una teglia imburrata e infornare in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 15 minuti.Una volta cotti, lasciarli raffreddare su di una griglia.

Potete conservare i biscotti in una scatola di latta anche per qualche giorno.

biscotti mandorle passito 2

Limoncello

bottiglie

A dicembre oltre ai dolci tipici per il Natale, mi dedico anche a preparare il limoncello. In genere mi procuro i limoni di Sorrento la cui buccia rilascia degli oli essenziali profumati che permettono di ottenere un liquore ineguagliabile. Oppure uso quelli dei miei alberi che curo personalmente e che quindi sono “sicuri”.
Il procedimento è semplice e credo che oramai lo conoscano tutti ma per completezza del mio blog posto anche la mia ricetta.

Dosi: con gli ingredienti indicati si ottiene circa 1lt e 200cl di liquore finito
Tempo: 30′ per la preparazione, 3/5 gg di riposo
Dificoltà: semplice

Ingredienti
1/2 lt di alcool
5 limoni medi (se sono molto grandi ne basteranno 4)
350 gr zucchero
1/2 lt di acqua

1) Lavare bene i limoni, levare la buccia, ma solo la parte gialla senza prelevare la parte bianca che è amarognola. mettere le bucce in infusione, al buio, in un barattolo con l’alcool e lasciar riposare 5 giorni, agitando ogni giorno

2) Dopo i 5 giorni preparate lo sciroppo di acqua e zucchero, facendoli bollire per una decina di minuti. Lasciar raffreddare e unire all’alcool da cui avrete eliminato le bucce.

3) Travasate in bottiglie e lasciate riposare almeno un paio di settimane prima di gustarlo.

alcool

limoni

Red velvet Cup Cakes

Mi hanno chiesto di preparare dei cup cakes rossi e così ho ovviamente pensato al red velvet cake! é un impasto buono corposo saporito che si scioglie in  bocca, ha un buon sapore di cacao ma che non prevale rispetto alla vaniglia ed il colore “rosso velluto” le danno un’eleganza tutta particolare. Si tratta di una ricetta famosa e rinomata perché davvero buona, io l’ho sperimentata in versione cup cakes che non ha perso nulla rispetto alla torta classica. Come frosting (bianco ovviamente come da tradizione) ho preparato una decorazione che a me piace molto: panna e ricotta cremosa, che è tanto più leggera dei classici frosting a base di burro, mascarpone, ecc.

red velvet cupcakes

Dosi: 22 cup cakes (ca)
tempo: 1 ora (preparazione 30′, cottura 20′, decorazione 10′)
difficoltà: media

Ingredienti
per i cupcakes
300 gr farina per dolci
300 gr di zucchero
2 uova
120 gr di burro
qualche goccia di essenza di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
225 latticello (io non lo trovo mai e mischio latte intero e yogurt bianco)
1 cucchiaino colmo di colorante rosso per alimenti in polvere
1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di vino
1 pizzico di sale
per il frosting
250 gr panna fresca o per dolci
125 gr ricotta cremosa

Procedimento

1) In una planetaria con il gancio a frusta o con delle fruste. Montare il burro ammorbidito e a temperatura ambiente con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto spumoso.

2) Aggiungere le uova e continuare a montare un paio di minuti.

3) Unire metà della farina, lievito, sale, cacao e colorante rosso ben setacciati; montate con il gancio a foglia fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4) Aggiungere lo yogurt (latticello) e dopo il resto della farina. Impastare bene fino ad ottenere un composto ben amalgamato e liscio.

5) Unite il bicarbonato con il cucchiaino di aceto (fermenterà e quindi fate attenzione) e aggiungetelo all’impasto. Amalgamate qualche altro secondo e quindi riempite gli stampini da cup cakes per metà.

6) Infornate in forno caldo (preriscaldato a 200 gradi) e lasciate cuocere a 180° (forno elettrico o livello 3,5 a gas) per circa 25/20 minuti –  ventilato, fino a cottura. saranno cotti quando inserendo uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto (solita prova stecchino 🙂 )

7) Mentre si raffreddano preparate il frosting: montate la panna e quando sarà ben soda aggiungete la ricotta cremosa e qualche goccia di vaniglia. Una volta ottenuta una crema molto liscia mettete in frigo una decina di minuti.

8) Quando i cup cakes sono freddi decorateli con il frosting e poi come preferite con confettini colorati, di cioccolata o come ho fatto io con dell’impoasto secco e sbriciolato.

sono OTTIMI per merenda o colazione post cena pranzo  o quando vi va 

Pavlova con cioccolata bianca e frutti di bosco

Capita spesso che avanzino degli albumi, e allora cerco sempre dei modi per utilizzarli con “dolcezza”. Ho provato diverse ricette trovate su libri, in rete, consigliati dalle amiche. Ho poi deciso di provare le pavlova che la mia amica Cecilia mi diceva fossero molto buone e diffuse a Londra, e quindi, perché non provare?
Io non amo particolarmente la meringa ma ne sono rimasta estasiata ed essendo in pieno inverno mi ricordano la neve che ho voluto colorare con frutti colorati (frutti di bosco congelati ovviamente) per donarle un tocco di colore e allegria.
La Pavlova è una ricetta tipica della Nuova Zelanda e dell’ Australia ed è costituita da un nido di meringa. Nella versione classica è ripiena di panna montata e frutta fresca, o crema pasticcera al cioccolato bianco.
Per fare in casa la pavlova serve solo un po’ di pazienza con le meringhe, perchè bisogna ottenere un guscio croccante ed un interno morbido, ed è questo contrasto che mi ha fatto innamorare!

Se usate la panna e zucchero certificato senza glutine è un dolce adatto anche ai celiaci!plavlova

Ingredienti

meringa
150 g di albumi (circa 4 bianchi d’uovo a temperatura ambiente)
150 g  di zucchero semolato
150 g  di zucchero  a velo
crema pasticcera al cioccolato bianco
300 ml di latte intero
30 g di farina 00
2 tuorli d’uovo
100 g di zucchero
70 g di cioccolato biancofrutta fresca o frutti di bosco surgelati

Procedimento

1) Nella ciotola della planetaria montate a neve ferma gli albumi con il gancio a frusta, quindi aggiungete 200 gr di zuccheri (100 gr semolato e 100 a velo) e continuate a montanare per una decina di minuti. A questo punto avrete ottenuto una meringa lucida: ora aggiungete il  resto degli zuccheri, mescolandoli con una spatola in silicone delicatamente al composto (facendo attenzione a non smontare la meringa).

2) Prendete un sac à poche con una bocchetta a stella e riempitela con il composto ottenuto. (se siete sole potete mettere la sac a poche in un barattolo molto alto con il beccuccio in basso in modo che il barattolo vi “regga” la sacca)

3) Su di un teglia ricoperta di carta forno create dei nidi di circa 10 cm di diametro ben distanziati fra loro (fate dei movimenti circolari con la sac à poche, ripetendo il cerchio su se stesso per circa 3/4 volte per ogni pavlova). Riponete le pavlove in forno a 100/115° (fate la prova con il vostro forno, ma la temperatura non deve superare i 115°, le meringhe devono asciugare non cuocere). Dovranno rimanere in forno non meno di 1 ora e mezza (io le ho tenute in forno per quasi 2 ore, controllandole spesso).Spegnete il forno e aprite lo sportello e fate raffreddare le pavlove per qualche minuto prima di procedere a staccarle dalla carta forno con molto delicatezza. Con il forno a gas tenete la temperatura più bassa ed eventualmente a metà cottura lasciate lo sportello del forno aperto appena un cm (mettendo magari uno spiedino di legno per creare un minimo spessore)

4) Preparate intanto la crema. Mettete a intiepidire il latte in un pentolino.

5) Nel frattempo in una terrina mescolate energeticamente con un cucchiaio i tuorli con lo zucchero per qualche minuto, poi unite la farina e aggiungete a filo e gradualmente il latte tiepido , continuate a mescolare con una frusta a mano. Una volta che il composto sarà diventato ben omogeneo senza grumi, mettetelo nel pentolino sul fuoco a fiamma non troppo alta e mescolate per circa 5 minuti fino a che la crema non inizierà ad addensarsi.
Quando la crema si sarà addensata, aggiungete il cioccolato bianco a pezzetti (mescolate, il calore della crema farà sciogliere il cioccolato).

6) Componiamo le pavlove. Staccate delicatamente le pavlove dalla carta forno, quando sono oramai fredde, riponetele su di un piatto o un’alzatina e al centro di ogni pavlova fate cadere la cioccolata bianca, fino a riempirle. Decorate con frutti di bosco e qualche foglia di menta.

7) Io ho usato della frutta fresca per completare il dolce, ma se avete comprato frutti di bosco surgelati, potete precedentemente metterli in una piccola padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero di canna e un goccio di rum fino a far sciogliere lo zucchero e ottenere una salsina cremosa e dolce.

Consiglio: Potete preparare i gusci di meringa qualche giorno in anticipo, conservandole ben chiuse in una scatola di latta  e riempirle all’accorrenza con la crema o la panna o ciò che poreferite

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Brownies

Federico voleva preparare un dolce da solo, ovviamente al cioccolato, veloce, facile e che gli facesse fare bella figura con il suo primo video da piccolo chef. Il video non è venuto bene onestamente, ma non potevo non pubblicare perchè lui ci sarebbe rimasto male. Ma i brownies sono venuti ottimi e li abbiamo divorati subito.

Come certamente sapete sono dolcetti leggeri ma molto saporiti perchè ricchi di burro che in genere sono a base di cacao cui si aggiungono nocciole, o cocco, o caramello, o farina di mandorle o ancora burro di arachidi, insomma sono quasi una base neutra da arricchire in base al vostro gusto.

brownies

potete vedere il video su youtube: http://youtu.be/4h2nLMyWavs

Dosi6 persone

Tempo: 40′

Difficoltà: facile

Ingredienti
1 50 gr di burro;
180 gr di cioccolato;
120 gr di farina;
1 cucchiaino di lievito chimico in polvere;
60 gr di nocciole;
1 pizzico di sale;
2 uova medie;
70 gr di zucchero
50 gr zucchero a velo

Preparazione
1) Mescolate in una ciotola farina, zucchero a velo e cacao, aggiungete le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale e mischiate tutto con una frusta a mano.

2) Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, ed una volta sciolto aggiungete anche il burro fatto a dadini, amalgamate tutto, quindi fate intiepidire.

3) Unite all’impasto, il burro e il cioccolato sciolti e continuate a mischiare con la frusta a mano fino a che non si sarà amalgamato tutto per bene-

4) Versate il composto in un teglia quadrata da 22cm rivestita da carta da forno ed infornate in forno già caldo a 180° (forno elettrico, per il forno a gas livello 3) per 30/35 minuti circa.

5) Una volta sfornati i brownies (devono rimanere morbidi all’interno) toglieteli dalla teglia e posateli con ancora la carta da forno su una griglia. Una volta raffreddati tagliateli a dadini e se dovessero rimanere potete conservarli in una scatola di latta per un paio di giorni.