Paccheri baccalà, zucca e limone

Incredible connubio, ma credetemi, davvero indovinato. Il sapore un po’ salato del baccalà con il dolce della zucca ed infine il profumo intenso dei limoni vi incanterá.

Dosi: 4 persone
Tempo: 1 h
Difficoltà: mediapaccheri baccalà zucca

Ingredienti
per il baccalà al limone:
500 gr. di baccalà
pepe nero
timo limoncino
100 ml di olio extravergine di oliva
1 limone
per i paccheri e la zucca stufata:
1 cucchiaio di olio extravergine
1/2 cipolla di Tropea o 1 piccola
500 gr. di zucca gialla
peperoncino fresco
1 limone
sale
per la decorazione del piatto
1 fascetto di prezzemolo
zeste di limone
Procedimento
1) Far cuocere il baccalà in acqua bollente – dove avrete messo un pizzico di sale pepe e di timo – per pochi minuti in modo che il pesce rimanga calloso.
Prendere il baccalà dall’acqua (conservandone una tazza), lasciarlo intiepidire, eliminare la pelle e le spine, e ricavarne dei tocchetti.

2) In una padella antiaderente far scaldare l’olio extravergine di oliva e versarvi il baccalà a tocchetti aggiungendovi la buccia grattugiata di un limone, facendolo rosolare un po’, in modo che in parte si sbricioli nella salsa e in parte resti compatto.  

3) Pulire la zucca dalla buccia e dai filamenti, tagliarla a dadini. Portarla in padella e stufarla con olio extravergine di oliva e la cipolla e l’acqua. Aggiungere il peperoncino, il sale, e un po’ di acqua di cottura del baccalà.
Schiacciare con la forchetta una piccola parte di zucca in modo da rendere cremosa la salsa, lasciando il resto a cubetti.

4) Aggiungere il baccalà rosolato e unire il tutto con la buccia grattugiata di un altro limone.

5) Scolare i paccheri al dente. Saltarli con la salsa di baccalà e zucca.

6) Impiattare i paccheri, aggiungendo un trito di prezzemolo e timo limoncino. Decorare con prezzemolo tritato e qualche zeste di limone tagliata a julienne sottilissime.

ingredienti

Colatura di alici di Cetara: gli spaghetti

La colatura di alici si è molto diffusa negli ultimi anni tanto da rendere noto il piccolo Borgo di Cetara in Costiera Amalfitana in tutto il mondo “gastronomicamente evoluto”.

L’origine della colatura è antica risale ai romani, ma in Costiera amalfitana hanno perfezionato la procedura trasformando la colatura in un liquido ambrato prezioso e ricercato. (leggete qui la colatura di alici raccontata dal Sindaco di Cetara)

Ho ricevuto un graditissimo regalo la scorsa settimana: una bottiglia del prezioso condimento e oggi ho preparato il piatto che meglio ne esalta il sapore “gli spaghetti aglio olio e colatura”.

E’ stata la prima volta che la assaggiavo e sono rimasta piacevolmente sorpresa dal sapore intenso ma delicato, sapido ma non pungente, una vera delizia.

Spaghetti con colatura di alici

Dosi: 4 persone

Tempo: 30 minuti

Difficoltà: facile

 

Ingredienti
400 gr di spaghetti
2 spicchi di aglio
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di colatura di alici
sale
prezzemolo
peperoncini

 

Procedimento

1)Iniziate facendo bollire l’acqua per gli spaghetti con poco sale.

2) Intanto preparate il condimento a crudo: in un piatto da portata capiente mettete l’olio, la colatura di alici, l’aglio tritato, un po’ di peperoncino e di prezzemolo tritato.

3) Cuocete gli spaghetti al dente e e uniteli al condimento aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.

Consiglio: potete anche aggiungere un po’ di noci e di pinoli tritati

 

Colatura di alici di Cetara
Colatura di alici di Cetara

Zucchine spinose o pelose

Dopo molti mesi di assenza ho deciso di ricominciare a dedicarmi al mio piccolo blog. Non ho l’abitudine di parlare qui di cose personali, ma solo un accenno per giustificare la mia latitanza. Passo un periodo davvero duro da molto tempo e sono rimasta improvvisamente sola, essendo molto avvilita non trovo una via d’uscita e così ho pensato che forse concentrandomi su ciò che mi piace (cucinare, sperimentare, pasticciare…) le cose mi potrebbero sembrare meno brutte e il buio non così profondo.

Un amico mi ha regalato un po di prodotti del suo orto, arance (che mio figlio ha subito finito per le spremute che tanto ama); patate (con cui ho preparato gnocchi); conserva di pomodoro (con cui ho preparato il sugo per gli gnocchi) e infine delle “zucchine spinose”! onestamente le avevo mangiate in passato solo fritte e così ho pensato di provare ad usarle in altri modi. Se non le conoscete assomigliano un po’ alla zucca ma sono più delicate nel sapore e molto dolci, per cui vanno accompagnate da sapori forti.

zucchine spinose
zucchine spinose

Io ho preparato un risotto, in parte le ho gratinate al forno e infine le ho fritte ripiene di speck e provola.

Qui vi posto la ricetta (semplicissima) del RISOTTO CON ZUCCHINE SPINOSE E SPECK e spero vi piaccia. 

risotto con zucchine spinose
risotto con zucchine spinose

Dosi: 4 persone

Tempo:45 ‘

Difficoltà: facile

Ingredienti
2 zucchine spinose medie
2 bicchieri di riso carnaroli
2 spicchi di aglio
1/4 di cipolla
olio extravergine di oliva qb
sale qb
peperoncino piccante tritato 1 cucchiaino
1 lt ca. brodo vegetale (o con dado tradizionale)
4 cucchiai parmigiano grattugiato
100 gr di speck (tagliato a fette)

Procedimento

1) Tritate l’aglio e la cipolla e soffriggeteli in olio extravergine di oliva in una pentola capiente. Aggiungete quindi metà dello speck tagliato a dadini, fate dorare e aggiungete quindi le zucchine precedentemente sbucciate e tagliate a dadini piccoli e il peperoncino. Lasciate insaporire e quindi aggiungete un po del brodo, coprite la pentola e lasciate cuocere le zucchine. una volta cotte aggiungete il riso, fatelo soffriggere e mantecate con il brodo fino a cottura completa. al termine assaggiate aggiungete il parmigiano grattugiato e se necessario un pizzico di sale.

2) A parte preparate il resto dello speck tagliato a striscioline e reso croccante in una padella antiaderente a fuoco forte.

3) Impiattate il risotto, condite con un filo di olio a crudo e qualche strisciolina di speck croccante.

Risotto con zucchine spinose e speck
Risotto con zucchine spinose e speck

Ancora zucchine! Bucatini con zucchine fiorilli e scaglie di parmigiano

Mi hanno di nuovo regalato delle splendide freschissime zucchine con dei fiori meravigliosi, di nuovo da Vico Equense (di cui vi ho parlato nel post precedente (oggi zucchine)-

Così ho di nuovo preparato due piatti molto saporiti:

1) Bucatini con zucchine, fiorilli e scaglie di parmigiano

2) Carpaccio di zucchine

E quindi ecco a voi la prima ricetta (per il carpaccio alla prossima puntata!).

bucatini con zucchine

BUCATINI CON ZUCCHINE FIORILLI E SCAGLIE DI PARMIGLIANO

Dosi: 4 persone

Tempo: 40′

Difficoltà: facile

Ingredienti
400 grammi di bucatini o vermicelli
700 grammi di zucchine, diciamo una piccola a testa
una decina di fiori di zucchine freschi
Olio extravergine d’oliva
Aglio
Sale
Peperoncino
parmigiano reggiano, circa 200 gr

bucatini con zucchineProcedimento

1) Mettete a cuocere la pasta.

zucchine con fiori di zucchine

2) Tagliate le zucchine a joulienne e i fiori a striscioline molto sottili, metteteli in una capiente padella dove avrete fatto soffriggere un paio di spicchi di aglio in circa 6 cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungete il sale il peperoncino tritato, lasciate insaporire un minuto, coprite e spegnete la fiamma. Le zucchine devono rimanere croccanti quasi crude.

bucatini con zucchine

3) Condite la pasta. Scolate la pasta al dente, rimettete il tegame con le zucchine sul fuoco lento, aggiungete i bucatini e mantecate un poco ravvivando la fiamma, aggiungendo se necessario un po’ di acqua di cottura. Togliete dal fuoco, aggiungete del parmigiano grattugiato. Impiattate aggiungendo le scaglie di parmigiano.

 bucatini con zucchine

Piadine “napoletane”

Pizze e lievitati mi stregano, ai dolci resito, li preparo con cura ed amore ma evito di mangiarne troppi, con la pizza non resisto. Le piadine “napoletane” sono una variante delle pizzette che abbiamo inventato per degli aperitivi e credo siano davvero saporite e appetitose e quindi da riprovare. Buon appetito

logo cuoco

Tempo: 4 ore (compresi i tempi di lievitazione e cottura)

Difficoltà: media

Dosi: 8 persone

Ingredienti

Impasto pizza (insaporito)
250 ml acqua naturale
13 gr lievito di birra (1/2 dado)
3 cucchiaini da caffè di sale
1 cucchiaino da caffè di zucchero
1 cucchiaino di strutto
500 gr farina 00

Ripieno 
2 salsicce di maiale
4 fasci di friarielli (broccoletti)
1 spicchio di aglio
1 peperoncino

Procedimento
Per il procedimento dell’impasto andate alla mia ricetta dei grissini che è qui.  quando l’impasto è lievitato, dividetelo in panetti da 30 gr., formate delle palline e lasciatele lievitare in una teglia unta di olio, in un luogo caldo (anche nel forno spento), per un’ora.

Mentre l’impasto lievita, preparate il ripieno. Cuocete le salsicce senza condimento in una padella ampia girandole spesso per non farle bruciare ma senza farle cuocere troppo, lasciatele raffreddare e tagliatele a fettine. Pulite, quindi, la verdura; nella padella dove avete cotto le salsicce, aggiungete un po’ di olio di oliva, l’aglio e il peperoncino fate soffriggere l’aglio, elimitatelo e aggiungete la verdura con un pizzico di sale. Lasciatela cuocere e poi aggiungete le salsicce tagliate a fettina in modo da insaporirle.

Prendete le “palline” di pizza e schiacciatele per ottenere dei dischi non troppo sottili (potete farlo con le mani o aiutandovi con il mattarello) quindi cuoceteli in una padella antiaderente precedentemente riscaldata, a fuoco vivo, girandole una sola volta (in modo da favorirne la lievitazione), appena tiepide farcitele con la verdura e chiudetele con uno stuzzicadenti.

Consiglio:  Io le ho preparate con salsicce e friarielli (broccoletti napoletani soffritti in padella) che sono un tipico piatto della mia terra. Ovviamente voi potete farcirle come volete e anche aumentarne le dimensioni per una cena saporita.

piadine napoletane
piadine napoletane