Cupcake foresta nera

Cupcake Foresta Nera

Preparare i cupcake è divertente perchè se ne possono preparare di diverse varietà sempre gustosi e graditi – soprattutto a Federico.

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Dosi: 12 cup cake medi
Tempo: 30′
Difficoltà: facile

Ingredienti per i cupcake al cioccolato
125 gr di burro;
125 gr zucchero
2 uova
2 cucchiai di latte
10 gr di farina;
3 cucchiai rasi di cacao amaro
1/2 bustina (ca 8 gr) di lievito in polvere per dolci
6 cucchiai di marmellata di amarena
Per lo sciroppo
150 ml di acqua
50 gr di zucchero
3 cucchiai di kirsh
Per la copertura
250 ml di panna
12 ciliegie fresche
1/2 cucchiai di cioccolata fondente grattugiata

Preparazione

1) Accendete il forno e fatelo riscaldare a 180° (gas 4).

2) Mescolate il burro morbido e lo zucchero in un frullatore con le fruste fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso.. Aggiungete le uova ed il latte; continuate a frullare. Aggiungete quindi la farina setacciata ed il cacao, montate fino a che il composto risulti liscio ed omogeneo.

3) Dividete l’impasto in 12 formine da cupcake medie e fate cuocere in forno circa 12/15 minuti. Se uste le forme da cupcake piccole cuocete per 10 minuti. Una volta cotte, sformate e lasciate raffreddare su di una griglia.

4) Preparate lo sciroppo facendo bollire qualche minuto l’acqua con lo zucchero. Una volta raffreddata aggiungere il liquore.

5) Tagliare la parte superiore dei cupcake facendo un “buco” che lasci giusto il margine del cup cake e creando una specie di tappo. Bagnare la parte interna del cupcake con lo sciroppo e riempire il buco con la marmellata di amarene. chiudere con il “tappo” di dolce.

5) Montare la panna e ricoprire i cupcake; decorare con una ciliegia ed il cioccolato grattugiato .

smile

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Red velvet Cup Cakes

Mi hanno chiesto di preparare dei cup cakes rossi e così ho ovviamente pensato al red velvet cake! é un impasto buono corposo saporito che si scioglie in  bocca, ha un buon sapore di cacao ma che non prevale rispetto alla vaniglia ed il colore “rosso velluto” le danno un’eleganza tutta particolare. Si tratta di una ricetta famosa e rinomata perché davvero buona, io l’ho sperimentata in versione cup cakes che non ha perso nulla rispetto alla torta classica. Come frosting (bianco ovviamente come da tradizione) ho preparato una decorazione che a me piace molto: panna e ricotta cremosa, che è tanto più leggera dei classici frosting a base di burro, mascarpone, ecc.

red velvet cupcakes

Dosi: 22 cup cakes (ca)
tempo: 1 ora (preparazione 30′, cottura 20′, decorazione 10′)
difficoltà: media

Ingredienti
per i cupcakes
300 gr farina per dolci
300 gr di zucchero
2 uova
120 gr di burro
qualche goccia di essenza di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
225 latticello (io non lo trovo mai e mischio latte intero e yogurt bianco)
1 cucchiaino colmo di colorante rosso per alimenti in polvere
1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di vino
1 pizzico di sale
per il frosting
250 gr panna fresca o per dolci
125 gr ricotta cremosa

Procedimento

1) In una planetaria con il gancio a frusta o con delle fruste. Montare il burro ammorbidito e a temperatura ambiente con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto spumoso.

2) Aggiungere le uova e continuare a montare un paio di minuti.

3) Unire metà della farina, lievito, sale, cacao e colorante rosso ben setacciati; montate con il gancio a foglia fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

4) Aggiungere lo yogurt (latticello) e dopo il resto della farina. Impastare bene fino ad ottenere un composto ben amalgamato e liscio.

5) Unite il bicarbonato con il cucchiaino di aceto (fermenterà e quindi fate attenzione) e aggiungetelo all’impasto. Amalgamate qualche altro secondo e quindi riempite gli stampini da cup cakes per metà.

6) Infornate in forno caldo (preriscaldato a 200 gradi) e lasciate cuocere a 180° (forno elettrico o livello 3,5 a gas) per circa 25/20 minuti –  ventilato, fino a cottura. saranno cotti quando inserendo uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto (solita prova stecchino 🙂 )

7) Mentre si raffreddano preparate il frosting: montate la panna e quando sarà ben soda aggiungete la ricotta cremosa e qualche goccia di vaniglia. Una volta ottenuta una crema molto liscia mettete in frigo una decina di minuti.

8) Quando i cup cakes sono freddi decorateli con il frosting e poi come preferite con confettini colorati, di cioccolata o come ho fatto io con dell’impoasto secco e sbriciolato.

sono OTTIMI per merenda o colazione post cena pranzo  o quando vi va 

Torta alle nocciole con cioccolata bianca e granella di pistacchi

Federico continua a voler fare il piccolo chef, e così avendo voglia di una buona torta profumata e cremosa abbiamo inventato questa torta di nocciole con crema al cioccolato bianco e ricoperta di granella di pistacchi. Davvero saporita e ricca, si scioglie in bocca e i sapori si amalgamano in modo perfetto ed equilibrato. Potete sostituire le nocciole con le mandorle ovviamente e la granella di pistacchi con altra frutta secca a guscio, avendola inventata potete anche voi apportare ogni modifica che vi viene in mente.

torta nocciole e cioccolato bianco

Dosi: 8 persone

Tempo: 1 ora

difficoltà: media

Ingredienti
per la torta
250 gr farina 00
40 gr farina di nocciole
3 uova
200 gr di zucchero
250 cl di latte
75 gr di burro
1 cucchiaino di lievito
per la crema
200 gr cioccolato bianco o crema bianca di cioccolato e nocciole (io ho usato questa crema ed è venuta una meraviglia)
250 cl panna per dolci
100 gr di granella di pistacchi

1 bicchiere di latte per la bagna

Procedimento

1) Montare le uova con lo zucchero in una planetaria, o usando delle fruste elettriche, , fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso. Aggiungere le farine setacciate ed il lievito, continuare ad amalgamare, aggiungere quindi, il burro sciolto e intiepidito ed il latte. Montare bene l’impasto e versarlo in una teglia imburrata o ricoperta di carta forno da 24 cm di diametro. Infornare in forno caldo a 180° per ca 30′ o livello 3 a gas.

2) preparate la crema, sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria e unitelo tiepido alla panna precedentemente montata. Oppure sciogliete un po’ a bagnomaria o nel microonde la crema bianca di nocciole e unitela alla panna.

3) Lasciate intiepidire la torta cotta e poi tagliatela a metà, bagnatela con del latte o una bagna alcolica se preferite, farcitela con circa metà della crema, ricopritela con l’altra metà e coprite tutta la torta con la restante crema, ricoprendola poi con la granella di pistacchi. lasciatela riposare in frigo almeno due ore prima di servire.

 

Mimosa

Si avvicina la primavera e con la festa della donna, preparare la torta mimosa è una dolce consuetudine. Io la preparo con semplice pan di spagna e crema chantilly all’ananas. Decorata con fiocchetti di “mimosa” è molto coreografica, delicata e gradevole. Si preparano e pan di spagna uno per la torta e uno piccolo per ottenere i fiorellini di mimosa e si farcisce con crema schantilly semplice o con frutta, all’ananas come ho fatto io, o anche con albicocche o pesche sciroppate, l’importante è che la frutta sia dolce è…gialla!

mimosa

Dosi: 8 persone
Tempo: 1h e 30′
Difficoltà: media

Ingredienti
Per il pan di spagna
10 uova
300 gr di zuxcchero
300 gr di farina 00
la buccia grattugiata mi un limone
per la crema
3 tuorli
3 cucchiai colmi di zucchero+2 cucchiai colmi di farina 00 1 cucchiaio di amido di mai
500 ml di latte intero
Inoltre
500 ml di panna fresca
zucchero a velo
una scatola di ananas sciroppata
1/2 bicchierino di liquore Strega (Facoltativo)

fetta mimosa

Procedimento
1) Iniziamo con i due pan di spagna. Potete ovviamente usare le vostre ricette o seguire la mia se preferite. Io preparo i due pan di spagna insieme separandoli solo alla fine prima di infornarli.

2) Montate nel frullatore,  gli albumi a neve ferma, aggiungendo quando sono già montati metà dello zucchero. tenete da parte. Montate quindi, i tuorli con il resto dello zucchero, fino ad ottenere una crema chiara e spumosa con lo zucchero completamente sciolto. Aggiungete i tuorli agli albumi, quindi unite la farina setacciata e mescolate delicatamente per non fa smontare gli albumi.

3) Versate ora tre quarti dell’impasto in una teglia tonda da 24 cm, versate il restante impasto in un teglia piccola da 20 cm.

4) Infornate i pan di spagna in forno caldo, 0° ventilato (elettrico) o  a 18a livello 3 (a gas). Lasciate cuocere circa 30 minuti e dopo la prova stecchino, lasciate raffreddare nel forno aperto.

5) Preparate la crema pasticciera. (sempre usando la vostra ricetta se preferite). In una pentola dal fondo spesso, montate con una frusta,  i tuorli con i 3 cucchiai di zucchero, aggiungete quindi le farine setacciate continuando a girare, accendete il fuoco (una fiamma molto bassa) e aggiungete il latte caldo. Continuate a girare la crema con la frusta in modo che non si formino grumi (dal centro verso l’esterno, sempre nello stesso verso…vecchio. insegnamento che non abbandono mai). Quando la crema inizia a bollire un po’ girate un altro paio di minuti (per far cuocere la farina), aggiungete il cioccolato a pezzetti, fatelo sciogliere e spegnete. Coprite la crema con della pellicola in modo che non si formi una crosta di crema dura in superficie.

6) Quando il pan di spagna si sarà raffreddato tagliatelo in tre dischi di circonferenze sempre più piccoli in modo che una colta. montata la torta abbia la forma di una cupola. Bagnate i dischi con lo sciroppo dell’ananas a cui avrete aggiunto altra acqua e zucchero e magari un po’ di Strega (se la gradite) in modo da ottenerne un’adeguata quantità sufficiente a bagnare bene tutti e tre i dischi. Usate un diffusore o un pennello per dolci.

7) Montate la panna e unitele alla crema. Se si formassero dei grumi, usate pure un frullatore a immersione in modo da avere una crema molto liscia.

8) Tagliate il pan di spagna piccolo a dadini molto piccoli, prima eliminate la parte scura esterna e poi tagliatelo a dadini per imitare i fiori della mimosa, lasciate asciugare. Potete anche farlo seccare e poi sbriciolarlo con le mani.

9) Montate la torta sul primo disco ben bagnato spalmate parte della crema e  un po di ananas a dadini, adagiatevi il secondo disco un pochino più piccolo di diametro, altra crema, altri pezzettini di ananas e infine il terzo disco, sempre ben bagnato e un po’ più piccolo dei precedenti. spalmate la torta con la restante crema in modo da dare al forma di una cupola e ricoprite tutto con i pezzettini o le briciole di pan di spagna. Spolverizzate con lo zucchero a velo e decorate con un ramo di mimosa o come preferite.
Fate riposare almeno un’ora in frigo prima di mangiarla

Bignè e profitteroles

Un dolce classico della cucina francese, adottato dalla pasticceria internazionale amato da tutti nelle sue molteplici varianti. Dai semplici bigne alla crema, ai profittoreles, eclaires, e così via.
I bignè sono composti dalla pasta choux, una pasta leggera e delicata usata sia per preparazioni dolci che salate. La pasta choux é semplice da preparare, non ha bisogno di stampi ne complesse e lunghe procedure ed ha una cottura veloce.
Io ho preparato dei bignè alla crema pasticciera semplice e aromatizzata al caffè, per la merenda dei bambini e dei profitteroles alla panna per il compleanno di mia cognata. (le dosi per la pasta choux sono infatti abbondanti, per un piatto di profitteroles per 6 persone potete tranquillamente usare una dose con 4 uova).

profitteroles

Tempo: 60′ (preparazione e cottura)
Dosi: per 6 persone
Difficoltà: media

Ingredienti 
Pasta choux
450 ml acqua
200 gr farina OO
150 gr burro
6 uova medie
1 pizzico sale
1 cucchiaino di zucchero
Crema pasticciera 
3 tuorli
200 gr di panna
300 cl di latte intero
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di amido di mais
Copertura per bignè
50 gr cioccolato fondente
100 ml panna
50 gr zucchero a velo
1 cucchiaio di caffè ristretto
Copertura al cioccolato per profitteroles
500 ml latte
1 cucchiaio colmo di farina
1 cucchiaio di amido di mais
75 gr di cacao amaro
200 gr di zucchero
qualche goccia di essenza di vaniglia (possibilmente hand made)
1 noce di burro
50 gr cioccolato fondente
200 ml di panna fresca
50 gr di zucchero a velo

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Procedimento Bignè

1) Preparate la pasta choux. Versate in una pentola l’acqua, lo zucchero, il sale. Quando l’acqua inizierà a bollire, toglietela dal fuoco e aggiungetevi la farina tutta insieme (ma precedentemente setacciata molto bene) e mescolate bene con un cucchiaio di legno in modo da evitare che si formino grumi.

2) Rimettete la pentola sul fuoco e continuate a mescolare finchè il composto non diventerà ben liscio e formerà una palla staccandosi dalle pareti.

3) Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire il composto.

4) Aggiungete quindi le uova, una alla volta, aggiungendo la successiva solo quando la prima sarà ben assorbita. Potete eseguire questa operazione nella planetaria utilizzando il gancio a foglia.

5) Una volta assorbite e ben amalgamate tutte le uova, mettete il composto in una sac a poche con un becuccio liscio e, ungete di burro la placca del forno (oppure usate della carta forno) e formate dei mucchietti di pasta rotondi, per avere sia i bignè che i profitteroles.

6) Infornate i bignè in forno preriscaldato a 200° con forno ventilato (livello 3 per il forno a gas). Fate cuocere per ca 20 minuti, spegnete poi il forno e lasciate all’interno i bignè per altri 10-15 minuti con lo sportello leggermente aperto per farli asciugare bene l’interno.

Procedimento crema pasticciera

1) In una pentola a fondo alto, montate i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete farina e amido setacciati, amalgamate ancora e quindi aggiungete il latte e la panna caldi, la buccia grattugiata del limone e il succo filtrato.

2) Ponete la pentola sul fuoco basso e cuocete la crema girando dall’interno verso l’esterno senza mai cambiare il verso e fate cuocere fino ad un inizio di bollore, quindi spegnete coprite con la pellicola la superficie della crema in modo che non si formi la “crosta” di crema dura durante il raffreddamento.

3) Aromatizzatene metà dose di crema con un cucchiaino di caffè solubile (o di più in base ai vostri gusti)

Procedimento copertura per bignè

1) Sciogliete lo zucchero a velo con il caffè. Se fosse necessario aggiungete altro zucchero a velo per avere una glassa densa che non coli sui bignè!

2) Fate bollire la panna e versatela sulla cioccolata grattugiata (una simil ganache) mescolate bene in modo da sciogliere la cioccolata e lasciate raffreddare.

Procedimento copertura per profitteroles

1) Unite la farina, con il cacao, lo zucchero e l’amido di mais. Mettete il tutto in una pentola e aggiungete il latte a filo, amalgamate bene in modo da evitare che si formino grumi.

2) Cuocete la crema a fuoco basso girando continuamente fino al bollore, aggiungete quindi il burro e la cioccolata fondente a pezzi e terminate di cuocere fino a che non otterrete una crema liscia e densa. lasciate raffreddare mettendo il coperchio della pentola, in modo che il vapore acqueo eviti di far formare la crosta più dura in superficie.

Assemblate i bignè

1) Mettete la crema in una sac a poche e farcite i bignè come preferite (metà a crema pasticciera semplice e metà al caffè ad esempio) riempiendoli di crema dalla parte inferiore che avrete precedentemente bucato.

2) Ricoprite i bignè con la glassa al caffè è con quella al cioccolato

Assemblate i profitteroles

1) Montate la panna e addolcitela con lo zucchero a velo (potete aumentarne o diminuirne al dose in base al vostro gusto) e mettetela in una sac a poche.

2) Farcite i bignè con la panna e sistemateli su di un piatto da portata a forma cilindrica. Versatevi sopra la copertura al cioccolato oramai fredda e conservateli in frigo fino al momento di mangiarli.

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Cheesecake con castagne

L’autunno è il tempo delle castagne, che tra i meravigliosi frutti di questa stagione, a me piacciono molto. Con mio figlio andiamo ogni anno a raccoglierle nei boschi del Monte Faito o dell’Irpinia e con le castagne raccolte – se siamo bravi e fortunati – preparo dolci, marmellate, arrosti e ogni altra cosa mi viene in mente.

La prima ricetta di questo autunno è stata una cheesecake, fa ancora caldo e un dolce fresco mi sembrava perfetto. Ho usato sia le castagne fresche che la farina di castagne e per contrastare il sapore dolce della farcia ho fatto una base con biscotti integrali. il risultato è stato molto apprezzato (anche da me che non amo le cheesecake!).

cheesecake castagne

Dosi: 8 persone
Tempo: 90′ (30′ di preparazione e 60′ di cottura
Difficoltà: facile

Ingredienti
Per la base
300 g di biscotti secchi integrali
70 g di burro
3 cucchiai di miele (di castagno possibilmente o quello che preferite)
½ cucchiaino di cannella in polvere
Per la farcia
350 g di ricotta
3 uova
20 g di zucchero di canna
100 g di castagne, bollite
120 g di yogurt intero
100 ml di panna
3 cucchiai colmi di farina di castagne
Procedimento
1) Macinate i biscotti nel mixer, quindi in una ciotola mescolateli con il miele, il burro sciolto e la cannella, amalgamando bene tutti gli ingredienti.
2) Sistemate a manciate l’impasto in uno stampo a cerniera del diametro di 24 cm e stendendolo con le mani e aiutandovi con un cucchiaio di metallo, create prima un bordo alto e poi la base della cheesecake. Riponete la teglia in frigorifero per almeno 30 minuti.
3) Amalgamate la ricotta con zucchero, uova, yogurt, panna e castagne frullate, quindi incorporate la farina di castagne setacciata .
4) Sistemate la crema ricavata nella base di biscotti e infornate a 160 °C per 55 minuti; passato questo tempo aprite lo sportello del forno per fare uscire il vapore e proseguite per altri 5 minuti.
5) Lasciate raffreddare il dolce per un paio di ore a temperatura ambiente, quindi riponetelo in frigorifero per altre 2-3 ore.
4) Estraete la cheesecake dal frigorifero una ventina di minuti prima di gustarla e decoratela con qualche castagna lessata.
chhesecake castagne
Con questa ricetta partecipo al contest “Fantasia di Castagne” del blog  Quinto Senso Gusto

Semifreddo al pistacchio

Con il caldo un morbido semifreddo al pistacchio che è quasi torta gelato è l’ideale! Da servire in monoporzioni è una vera golosità.

 semifreddo pistacchi

Tempo: 30′ (più la preparazione eventuale del pan di spagna)

Dosi: per 6 persone

Difficoltà: media

Ingredienti 
Per la base:
1 disco di pan di spagna (la mia ricetta qui) o anche una torta gluten free (dei savoiardi andranno ugualmente bene se non avete tempo).
100 ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di maraschino
Per il semifreddo
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di acqua
50 g (circa 3) di tuorli.
100 g di pasta di pistacchi,
250 g di panna,
150 g di pistacchi.

Procedimento
1) Preparate la base semifreddo: fate bollire lo zucchero e l’acqua in un pentolino portando lo sciroppo a 120°C.

2) Montate i tuorli versando lo sciroppo a filo, continuate a montare fino a quando il composto non raggiunga la temperatura ambiente.

3) Incorporate alla base semifreddo la pasta di pistacchi.

4) Preparate la bagna, facendo bollire l’acqua con lo zucchero, lasciate raffreddare e aggiungete il maraschino.

4) Montate la panna ed incorporate anch’essa alla base semifreddo, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

5) Prendete dei bicchieri per fare delle monoporzioni e ponete sul fondo di ciascuno un disco di pan di Spagna tagliato a misura. Bagnate il pan di spagna con la bagna. Distribuite il semifreddo ai pistacchi sulla base di pan di Spagna e ricoprite con granella di pistacchi.

6) Riponete il tutto in freezer per almeno 2 ore prima di servire.

Crema di mandorle e limoncello

Dopo tre mesi ritorno con una ricette semplice ma adatta a questa stagione perchè la “crema di mandorle e limoncello” va gustata gelata!
Il liquore si prepara facilmente con scorza di limoni non trattati freschi e profumati, panna freschissima e latte di mandorle (da preparare in casa ovviamente) ed è ottimo da bere ghiacciato o anche sui gelati.

 crema mandorle e limoncello

Tempo: 30′ più 3 giordi di macerazione delle bucce di limone
Dosi: ca. 2 lt di liquore finito
Difficoltà: media

Ingredienti
500 ml di alcool puro a 95°
6 limoni non trattati
1/5 kg di zucchero semolato
250 ml di panna freschissima non zuccherata
750 ml di latte di mandorla preparato con 100 g di mandorle, un litro di acqua minerale naturale e 100 g di miele

Procedimento
1) Lavate e asciugare i limoni, togliete la scorza stando attente a non prendere la parte bianca, ponetele nell’alcool puro a 95° in un capiente contenitore di vetro,  e lasciare macerare per tre giorni.

2) Passato questo tempo, eliminare le bucce filtrando il liquido con un colino molto sottile.

3) Nel frattempo, preparate il latte di mandorla: eliminate la pellicina esterna dalle mandorle dopo averle preventivamente ammollate per 30 minuti in acqua tiepida. Tritatele nel mixer con poche gocce d’acqua molto fredda, fino ad avere una poltiglia finissima.

Sciogliete il miele nell’acqua minerale naturale, incorporarvi poco alla volta il composto di mandorle. Mescolate bene e lasciate riposare per una mezz’oretta.

Filtrate con un colino e una garza, sistemare il liquido in una bottiglia riporre in frigo.

4) Mettete in una pentola la panna fresca,  lo zucchero e 750 ml del latte di mandorla. Mettete sul fuoco a fiamma bassissima e mescolare, ma non portate  a bollore. Appena lo zucchero è completamente sciolto, fate raffreddare perfettamente.

5) Mescolate la crema con l’alcool al limone preparato in precedenza, amalgamando bene il tutto.

6) Sistemate in una o più bottiglie e riponete nel congelatore. Si può bere già dopo alcuni giorni, agitando il contenuto prima dell’uso.
La crema di limoncello e mandorla va servita freddissima, quella che avanza va conservata in freezer.

Crostata con pan di spagna e crema al cioccolato

Una crostata che assomiglia ad una torta! Sembra complessa per la quantità di ingredienti che servono ma io in genere la preparo quando mi rimane della crema pasticciera o del pan di spagna. Nella ricetta ho indicato il procedimento completo ma potete effettivamente utilizzare le rimanenze di qualche torta precedente. Quando preparo le torte decorate con pasta di zucchero ad esempio preparo sempre troppa crema e pan di spagna molto grandi da cui ritagliare le forme che mi servono e appunto con ciò che mi rimane preparo biscotti all’amarena o una crostata del genere o ancora un bel tiramisù. potete variare il gusto a vostro piacimento o in base a ciò che vi ritrovate in casa, sostituendo ad esempio la cioccolata con la marmellata. A voi la scelta e la fantasia

crostata cioccolato e panna

Ingredienti 
250 gr di pasta frolla
1 pan di spagna da 24 cm (vedi sotto)
200 ml di panna
2 cucchiai di cacao
200 ml di bagna (200 ml di acqua, 3 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di rum o altro liquore a scelta)
crema pasticciera (vedi sotto)
per il pan di spagna
4 uova
120 gr farina 00
120 gr di zucchero
per la crema pasticciera
3 uova
1/2 lt di latte intero
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina 00
1 cucchiaio di Maizena (amido di mais)
50 gr cioccolato fondente

200 gr di crema spalmabile alla gianduja (tipo nutella)

200 ml di panna per dolci

Procedimento
Per la pasta frolla seguite la ricetta postata qui, o usate quella che preferite.

Per il pan di spagna e la crema pasticciera usate la vostra ricetta o le mie che trovate qui.

1) Stendete la pasta frolla in un disco sottile di vostro gusto, io la stendo di uno spessore di circa 0,5 cm e ricoprite una teglia da 26 cm imburrata.

2) Forate la frolla con un forchetta, versateci la crema pasticciera al cioccolato, il disco di pan di spagna tagliato a metà e bagnato con una bagna a vostro piacimento (io in genere ne uso una aromatizzata al rum con la cioccolata) e sopra la crema giandujia (eventualmente risultasse troppo denza scioglietela a bagnomaria o nel microonde).

3) Coprite la crostata con della carta argentata e infornate in forno caldo statico a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 25/30 minuti.

4) Una volta pronta lasciarla raffreddare e spolverare con zucchero a velo o come ho fatto io con panna montata e cacao in polvere.

torta crostata fette

Biscotti delicati al cacao (fossette al cacao)

Come sapete amo i biscotti, mi piace prepararli, mi diverto, e so che fanno piacere a tutti. Cerco quindi spesso ricette nuove e su un sito che visito spesso “Non solo piccante” di Ilaria Renzi (dove potete trovare la ricetta originale), ne trovo spesso di gustose. Ho letto questa ricetta e mi è sembrata davvero stuzzicante e poi con il cacao e la cioccolata bianca sapevo di far contento Federico! La ricetta originale si chiama “fossette al cacao” e io ne ho solo raddoppiato le dosi visto la voracità dei miei familiari e considerando che comunque possono essere conservati alcuni giorni in una scatola di latta (anche se a noi sono finiti in un battibaleno!)smile

biscottini

Ingredienti
Per l’impasto
200 gr di farina
40 gr di maizena
150 gr di burro
100 gr di zucchero
2 tuorli
30 gr di cacao amaro
1/2 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale

Per la decorazione
150 cioccolato bianco
4 cucchiai di panna
zucchero semolato q.b

Procedimento

1) Preparate l’impasto: Montate il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso nell’impastatrice con il gancio a foglia o a mano con un cucchiaio di legno. Unite i tuorli e amalgamate bene e aggiungete, poco alla volta, tutti gli altri ingredienti setacciandoli. Finite di impastare velocemente con le mani per non sciogliere il burro e lasciate riposare l’impasto in frigorifero per 1/2 ora ca.

2) Formate i biscotti: fate delle palline di circa 10 grammi. Passatele nello zucchero semolato versato in un piatto e metterle su una teglia foderata con carta forno. Praticate una fossetta al centro di ogni pallina (io ho usato il manico di un cucchiaio di legno così come dettava la ricetta di Ilaria!).

3) Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti (forno elettrico o livello 2,5 in forno a gas). Se una volta cotti, la fossetta si fosse gonfiata, schiacciatela leggermente per poterci poi inserire il ripieno. Fate raffreddare su una griglia.

4) Preparate intanto il ripieno: riscaldate la panna, quindi fate fondere il cioccolato bianco a bagnomaria o nel microonde e aggiungete la panna calda. Amalgamare fino ad ottenere una crema liscia e lasciate intiepidire.

5) Riempite le “fossette” con la ganache di cioccolata, usando una sac-à-poche. Fate raffreddare e conservate poi in una scatola di latta.