Risotto con pere speck e noci

Una ricetta di risotto davvero speciale, con le pere i porri e lo speck in cui si uniscono sapori dolci e forti, consistenze morbide delle pere con quelle croccanti delle noci, una scoperta gradevole per me che amo il riso e sperimentare gusti nuovi (sapete che lo uso spesso, dai primi, ai piatti unici ai dolci: potete trovare la ricetta del riso integrale con radicchio,  delle zucchine ripiene, degli arancini, della crostata con crema di riso e more, ecc) 

pere speck

Dosi 4 persone
Tempo 60′
Difficoltà facile

Ingredienti 
320 gr di riso
120 gr di speck
1 porro
100 gr di gherigli di noce
200 gr di pere williams (più una per decorare il piatto)
1 lt di brodo vegetale
1 dl di vino bianco
20 gr di burro
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
parmigiano grattugiato
sale
pepe
il succo di 1/2 limone

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Procedimento
1) Riducete lo speck a listarelle.

2) Pulite il porro eliminando la parte verde e tagliatelo a rondelle

3) Lavate e asciugate le pere eliminate il torsolo, sbucciatele e tagliatele a dadini (lasciandone una da parte per la decorazione del piatto), irroratele con il succo di limone in modo che non anneriscano.

4) In una casseruola con l’olio, unite lo speck (lasciandone da parte qualche fettina per decorare il piatto) e le noci tritate grossolanamente. (1)

5) Aggiungete il riso e fatelo rosolare nel condimento, bagnatelo con il vino e quando quest’ultimo sarà evaporato fate cuocere il risotto unendo il brodo un mestolo alla volta. (2)

6) Togliete dal fuoco, mantecate con il burro, il pepe il prezzemolo e lasciatelo riposare nella casseruola coperta qualche minuto.

7) Servite il riso ben caldo, con il parmigiano a parte e decorate il piatto con la pera tagliata a fette,  e striscioline di speck croccante e porro crudo. (3)

 

nel tegame

1) In una casseruola con l’olio, unite lo speck e le noci

mantecare riso

2) Aggiungete il riso e fatelo rosolare nel condimento

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3) decorate il piatto con le pere, lo speck e il porro crudo

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Riso integrale con carciofi e radicchio

Tra i vari cereali coltivati nel mondo, il riso è sicuramente quello più consumato e vanta le più antiche tradizioni di coltura, tanto da essere ancora oggi la prima fonte di nutrimento per molti popoli della terra.

In Italia esistono 4 varietà di riso (fino e superfino, originario e comune), , che per tutta una serie di caratteristiche vanno scelte con attenzione in base alla pietanza da preparare. Il reso è l’ideale per piatti unici (come le insalate),  risotti, contorni e anche dolci.

Io lo uso spesso (dai primi, ai piatti unici ai dolci: potete trovare la ricetta delle zucchine ripiene, degli arancini, della crostata con crema di riso e more, ecc) mi piace, piace molto anche a mio figlio, oggi vi propongo una ricetta molto gustosa per la presenza dei carciofi e della salsiccia, ma è anche un piatto con un buon equilibro di sapori, il dolce e delicato dei carciofi il sapore amaragnolo del radicchio, e il gusto saporito della salsiccia.

risotto radicchio

 

Dosi 4 persone

Tempo 60′

Difficoltà facile

Ingredienti 
320 gr di riso integrale
1 radicchio
4 carciofi
50 gr di pancetta affumicata
1 cipolla medio piccola
1 lt di brodo vegetale
1 dl di vino bianco
20 gr di burro
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
pepe
il succo di 1 limone

Procedimento
1) Lavate il radicchio e tagliatelo a listarelle (1), mondate i carciofi, privandoli del gambo, delle foglie esterne più dure e delle spine, divideteli a metà, levate la peluria e tagliateli a spicchietti mettendoli in acqua acidulata con il succo di limone.

2) Fate rosolare la cipolla tritata e i dadini di pancetta in una casseruola con l’olio, finchè saranno leggermente dorati. Unite il radicchio, i carciofi (2) e il sale e lasciateli insaporire per un paio di minuti, aggiungete il vino, fatelo sfumare (3).

3) Aggiungete il riso e fatelo rosolare nel condimento (4) e poi portate a cottura unendo il brodo un mestolo alla volta.

4) Togliete dal fuoco, mantecate con il burro e il pepe e lasciatelo riposare nella casseruola coperta qualche minuto.

Servite il riso ben caldo.

Consiglio: per rendere il riso ancora più ricco e saporito potete aggiungere nel fondo di cottura anche due salsicce.

 

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1) pulite il radicchio, lavatelo bene e tagliatelo a listarelle sottili

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2) saltate in padella il radicchio e i carciofi puliti, in un fondo di cipolla, olio e pancetta

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3) insaporite con il vino e il sale

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4) aggiungete il riso e continuate a cuocere con l’aggiunta del brodo

Oggi zucchine!

Ieri sono stata a Vico Equense (penisola Sorrentina – Napoli per chi non lo conosce), è una cittadina meravigliosa a metà strada tra la montagna e il mare, dove la fusione tra i due elementi ha creato un luogo unico e dove mestieri e tradizioni antiche si incontrano con il mondo contemporaneo senza però rovinarne l’incanto. I turisti non la invadono (forse per sfortuna diranno gli albergatori) e c’è  armonia tutto l’anno.

Dicevo che ieri sono stata li ma non per turismo, bensì per lavoro e arrivando a discorsi più terreni e profani come la cucina… un caro amico e collega mi ha regalato delle zucchine freschissime con tanto di fiori. E quindi oggi ho deciso di onorare tale regalo preparando un pranzo con ricette della Penisola sorrentina:

1) Spaghetti con zucchine alla Nerano

2) fiorilli ripieni alla sorrentina

(a dire il vero ho fatto anche delle zucchine alla scapece che sono tradizionali napoletane ma erano avanzate…!)

E quindi ecco a voi le ricette.

Spaghetti con zucchine alla Nerano
Spaghetti con zucchine alla Nerano

SPAGHETTI CON ZUCCHINE ALLA NERANO

(ricetta dello chef Melillo del Ristorante Quattro passi di Massa Lubrense)

Dosi: 4 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: facile

Ingredienti
400 grammi di spaghetti o mezzi vermicelli
700 grammi di zucchine, diciamo una piccola a testa
Olio extravergine d’oliva
Aglio
Sale
Pepe nero
200 grammi di provolone del Monaco grattugiato grossolanamente
Quattro o cinque foglie di basilico tagliate a mano

Procedimento

1) Tagliate le zucchine a rondelle sottili,  friggetele in olio extravergine d’oliva e asciugatele su carta assorbente.

2) Mettete a cuocere la pasta.

3) Preparate una base nel tegame di mantecatura faOggi zucchinecendo rosolare un paio di spicchi d’aglio in sei cucchiai d’olio d’oliva, stando bene attenti a non raggiungere mai il punto di fumo, sino a quando i sapori, gli umori, non saranno stati scaricati per bene. Togliete dal fuoco.

4) Immergete per qualche secondo metà delle zucchine in acqua bollente, (solo una parte per avere il gioco della doppia consistenza)  e versatele il contenuto nel tegame dal quale avrete tolto l’aglio (se volete, io in genere lo lascio).

5) Condite la pasta. Scolate la pasta al dente, rimettete il tegame con le zucchine sul fuoco lento, aggiungete gli spaghetti e mantecate un poco ravvivando la fiamma. Togliete dal fuoco, aggiungete il provolone del Monaco e fatelo assorbire dalla pasta. Impiattate aggiungendo pochissimo pepe e il basilico.

FIORI DI ZUCCHINE ALLA SORRENTINA (sciurilli ripieni)

Dosi: 4 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: facile

Ingredienti
8 fiori di zuchine
200 gr di farina 00
un cucchiaino di sale
1/2 dado di lievito di birra
acqua minerale gasata qb
250 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
100 gr di fior di latte (di Vico Equense ovviamente)
un pizzico di sale e di pepe

Procedimento

1) preparate la pastella (se volete fare anche la pasta preparatela prima di iniziare con la preparazione delle zucchine in modo da lasciar lievitare l’impasto con calma). In una ciotola capiente, sciogliete il lievito di birra ed il sale in un bicchiere di acqua gasata, aggiungere la farina e impastare. L’impasto deve essere morbido abbastanza da potervi immergere i fiori ma non troppo altrimenti assorbirà troppo olio durante la frittura….dovete provare e ottenere il risultato migliore. Lasciatela lievitare almeno 30 minuti.

2) Unite alla ricotta il parmigiano, sale, pepe ed il fior di latte tagliato a dadini

3) Immergete i fiori di zucchine in acqua fredda per farli riprendere, eliminate il pistillo e farciteli con la ricotta, chiudeteli, immergeteli nella pastella  e friggeteli in abbondante olio di semi molto caldo. Lasciarli asciugare su carta assorbente e mangiarli ancora ben caldi.

Fiori di zucchine ripieni
Fiori di zucchine ripieni