Paccheri al coccio

I PACCHERI AL COCCIO
sono una ricetta tradizionale campana. La carne di questo pesce è molto soda per cui mi risulta semplice sfilettarlo e cucinarlo nonostante eliminare le spine sia ogni volta una sfida!

Il coccio o gallinella di mare è un pesce tipico del Mar Mediterraneo ha carne soda e magra abbastanza pregiata; i pesci più piccoli vengono utilizzati per lo più per le zuppe di pesce mentre quelli di taglia medio grande vengono usati per i primo piatti o secondi.

Dosi: 4 persone
Tempo: 1 h
Difficoltà: media

paccheri-coccio

Ingredienti
400 gr di paccheri
1 kg di cocci (possibilmente 2 o 3 piccoli/medi)
100 ml di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio
300 g di pomodorini ciliegini 
100 ml di vino bianco
1 manciata di prezzemolo fresco tritato
1 bicchiere di acqua
una decina di olive nere di Gaeta
sale qb

Procedimento
1) La prima cosa da fare è ovviamente pulire il pesce: sfilettate i cocci – privati delle interiora e ben lavati –  e mettete da parte teste e lische. Questa operazione è un po’ lunga e delicata perché come dicevo la carne è molto soda e le spine sono sottilissime, ma per eliminarle, potete aiutarvi con una pinzetta come faccio io.

2) Mettete la testa e la lisca dei cocci in una padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio e fateli soffriggere. Aggiungete, quindi del prezzemolo tritato e un bicchiere di acqua e portate a bollore, in modo da ottenere il fumetto per il sugo. 

3) Nel frattempo tagliate i filetti del pesce a pezzi e metteteli a soffriggere in un’altra padella con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e 2 spicchi di aglio, facendoli rosolare per 5 minuti e sfumando con il vino bianco. Quando il coccio sarà dorato aggiungete i pomodorini tagliati a metà e il sale.

Filtrate il sugo di pesce con un colino a maglia sottile, per evitare che eventuali residui possano cadere nel condimento ed versate il sughetto del pesce nella padella con il coccio ed il pomodoro. Aggiungete il prezzemolo fresco, le olive denocciolate e fate insaporire per altri 5 minuti.

4) Cuocete i paccheri al dente  e saltateli nella padella con il sugo di pesce per un paio di minuti. 

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Coni di pizza e pizza su refrattaria

Sabato sera, serata pizza!
tradizione di casa mia e per i ragazzi: coni di pizza. Ogni settimana gusti diversi, passando dalla focaccia alla pizza al piatto, conservando la tradizione della margherita e marinara possibilmente al filetto con dei pomodorini freschi e saporiti, della provola affumicata e il tocco profumato del basilico e dell’origano. Per i coni invece lascio libera fantasia ai ragazzi che passano dalle patatine alla margherita dalle polpette al prosciutto e mais ma alla fine alla pizza non si rinuncia mai. io inserisco la ricetta del mio impasto un po’ più corposo perchè lo trovo più adatto sia per la pizza al piatto su refrattaria che per la forma su coni, rispetto a quelli ad alta idratazione a lunga lievitazione, ecc. ovviamente potete usare il vostro impasto “del cuore”.

Dosi: 12 coni (da 130 gr ca) o 6 pizze al piatto e 6 coni
Tempo: 30′ (in caso di preparazione dell’impasto 6 h)
Difficoltà: media

coni 1

marinara

Ingredienti
1 kg impasto per pizza già pronto (per l’impasto seguire qui la ricetta)
condimenti a piacere per i coni e le pizze ad esempio per le classiche:
per la marinara: pomodorini per il filetto, o polpa di pomodoro, 1 spicchio di aglio, un pizzico di origano, olio extravergine di oliva
per la margherita: pomodorini per il filetto, o polpa di pomodoro, provola (per i miei gusti) o fior di latte tagliata a dadini (da mettere a fine cottura con qualche foglia di basilico), olio extravergine di oliva
per i coni: patatine fritte e polpette o salsicce (precedentemente fritte) per i ragazzi- margherita (idem come sopra) 
e procedete secondo i vostri gusti
6 Coni di acciaio alti 35 cm ca.
pietra refrattaria e pala di acciaio per infornare e girare le pizze

Procedimento
1) Preparate l’impasto della pizza secondo il procedimento descritto qui alle 14 circa se volete mangiare coni e pizza a cena.

2) Mentre l’impasto lievita preparate gli ingredienti per i condimenti.

3) Quando l’impasto è raddoppiato, verso le 18,30 preparate gli stagli per le singole pizze e coni, dividendo l’impasto in 6 palline da 130 gr ca. per le pizze e 6 da 100 gr per i coni che lascerete lievitare sempre in forno un’altra ora ca.

4) Verso le 20 iniziate a cucinare! preparate prima i coni che richiedono una cottura più bassa. Stendete le singole palline dello spessore di circa 1 cm che poi dovrete arrotolare attorno ai coni di acciaio precedentemente unti di olio. adagiate i coni su di una teglia ricoperta di carta forno e infornate in forno caldo a 200°  forno elettrico – gas livello 5, per 10′ e poi a a 180°  forno elettrico – gas livello 4 ventilato per altri 10′. una volta cotti, sfilateli dai coni e conditeli a piacere, passandoli di nuovo in forno qualche minuto per amalgamare i sapori.

5) Per le pizze al piatto su refrattaria. Iniziate facendo riscaldare la refrattaria sulla base del forno a massima temperatura. Intanto stendete le palline di pasta ormai lievitate, partendo dal centro verso il bordo in modo da spostare l’aria verso il cornicione che si gonfierà in cottura. condite velocemente a piacere, tirate la pizza sulla pala lievemente infarinata e ponete sulla pietra refrattaria a cuocere con un gesto veloce in modo che la pizza non rimanga attaccata ne alla pala ne alla pietra arricciandosi mentendo così la sua forma tonda. in genere bastano 5/6′ per la cottura, girando la pizza dopo un paio di minuti.

Servite bollenti e buon appetito

Grissini fritti (striscioline di pizza fritta)

Finalmente torno a pubblicare qualcosa…non avevo il pc ne tanta voglia a dire il vero e così ritorno con una ricettina facile facile e con ingredienti estivi. Si tratta di impasto per la pizza tagliato a striscioline, fritto e condito. Quando il sabato sera preparo la pizza “serata pizza” tradizione irrinunciabile per mio figlio e l’amichetto, conservo un po’ di impasto in frigo, e il giporno dopo lo uso come antipasto.

Il nome reinventatelo se ne trovate uno più adatto (e magari me lo consigliate) io volevo chiamarli “strisce di pizza frita e condite” ma mi hanno boicottato e così ho cambiato…

striscioline di pizza fritte
striscioline di pizza fritte

logo cuoco

Tempo: 4 ore (compresi i tempi di lievitazione e cottura)

Difficoltà: facile

Dosi: 6 persone

Ingredienti

Impasto pizza ( se dovete prepararlo appositamente e non usare gli avanzi!)
250 ml acqua naturale
13 gr lievito di birra (1/2 dado) in questo periodo anche un quarto di dado è sufficiente
1 cucchiaini da caffè di sale
1 cucchiaino da caffè di zucchero
500 gr farina 00

Condimento
1/2 kg pomodorini ciliegini o pomodori freschi da insalata
5 foglie di basilico
1 fascetto di rucola
olio extravergine di oliva
sale
1 spicchio di aglio

Procedimento
1) Per il procedimento dell’impasto andate alla mia ricetta qui.  quando l’impasto è lievitato, stendetelo sulla spianatoia aiutandovi con il mattarello ottenendo una sfoglia di circa 1 cm,  tagliate delle strisce di circa un dito di larghezza e tagliate ogni striscia in pezzettini di circa 7/8 cm. asciatele lievitare sulla spianatoia ancora mezz’ora.

pomodorini
pomodorini
impasto per pizza
impasto per pizza

2) Mentre l’impasto lievita, condite i pomodori in modo che siano bel saporito al momento di gustare il tutto. Lavateli, tagliateli a metà, condite con sale, olio extravergine di oliva, e uno spicchio di aglio a metà (che poi potrete eliminare), aggiungete anche la rucola lavata e privata delle parti più dure, e il basilico. Lasciate insaporire.

3) Friggete le striscioline di pizza in abbondante olio (di semi o di oliva come preferite) ben caldo. Si gonfieranno quasi subito e dopo che saranno dorate ponetele ad asciugare su carta assorbente.

4) Una volta che avrete fritto tutte le striscioline, ponetele in un piatto da portata e condite con i pomodorini e la rucola.

Buon appetito.

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