la Carbonara

Una ricetta tradizionale e semplice che però non poteva mancare nel mio blog.

Chi la prepara con il guanciale, chi con la pancetta, chi con aglio, cipolla..insomma le varianti sono tante, io credo di seguire la tradizione (come spesso cerco di fare, anche se ci metto sempre del mio ovvio!) per cui vi pubblico il mio modo di preparare la “carbonara

Dosi: 4 persone
Tempo: 30′ h
Difficoltà: facile

Ingredienti
400 gr di spaghetti
4 uova
200 gr di guanciale
100 gr di pecorino romano
pepe nero a piacere
sale qb

Procedimento
1) Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.

2) In una padella antiaderente far soffriggere il guanciale tagliato a striscioline, lasciarlo cuocere qualche minuto in modo che rilasci il grasso ma senza farlo seccare e spegnere il fuoco. 

3) In una ciotola sbattete le uova con il sale (un pizzico per ogni tuorlo per mia abitudine) con il pecorino romano grattugiato.

4) Scolate gli spaghetti al dente e versateli nella ciotola con le uova, aggiungete il guangiale ed il pepe ed amalgamate velocemente.

5) Impiattate e servite subito gli spaghetti ed a piacere, aggiungete altro pecorino grattugiato al momento e pepe nero macinato.

 

English version:

Ingedients:
400 g Spaghetti
4 large eggs
200 g piece of higher-welfare pancetta
100 g finely grate Pecorino cheese or Parmesan
black pepper
salt

  1. Cook the spaghetti in a large pan of boiling salted water until al dente.
  2. Chop the pancetta, and stir init, in a medium frying pan for a couple o minutes or until it starts to crisp up.
  3. Meanwhile, cook the spaghetti in a large pan of boiling salted water until al dente.
  4. Put the egg into a bowl, and the Pecorino cheese Parmesan, season with pepper, then mix well with a fork .
  5. Add cooked and drained spaghetti to the beaten eggs, tossing constantly with a large fork until it’s lovely and glossy.
  6. Serve with a grating of Parmesan and an extra twist of pepper.
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Focaccia di ceci e rosmarino

Come ogni settimana mi dedico a preparare una focaccia o una pizza, stasera ho preparato una focaccia con farina di ceci rosmarino e aglio.

Faccio spesso esperimenti con la pizza, ma è stata la prima volta che provavo a miscelare nell’impasto un’emulsione di olio aromatico e con la miscela di farina il sapore ne è risultato davvero eccezionale, oltre ad una morbidezza davvero inseparata. Semplice da preparare credo che la ripeterò spesso.

focaccia-ceci-e-rosamarino

Dosi: 2 teglie da 28 cm diametro
Tempo: 25 minuti di preparazione, 20 minuti per la cotrtura (più 2 ore e 1/5 di lievitazione ca)
Difficoltà: facile

Ingredienti
450 gr farina 00
250 gr farina di ceci
500 ml acqua
3 spicchi di aglio
6 cucchiai di olio
3 cucchiaini di sale
2 rametti di rosmarino
25 gr lievito di birra fresco 

Procedimento
1) Io ho utilizzato l’impastatrice ma ovviamente potete preparare l’impasto a mano. Ponete nella ciotola della planetaria (o in una ciotola capiente), l’acqua tiepida in cui sbriciolate il lievito di birra, aggiungete le farine setacciate, ed alla fine il sale. Avviate l’impastatrice con il gancio a foglia. Impastate fino a che gli ingredienti risultano ben amalgamati, quindi inserite il gancio a uncino, lasciate lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e che si stacca dalle pareti della ciotola. Coprite l’impasto con la pellicola da cucina e lasciatelo lievitare nel forno con la lucina accesa per circa 1 ora e 1/5.

2) Preparate intanto l’emulsione da aggiungere all’impasto e come condimento. L’agio, con olio e rosmarino. Sfogliate il rosmarino e tritatelo insieme all’aglio, poi scaldate il trito a bagnomaria per 5 minuti o nel microonde per un paio di minuti nei 6 cucchiai d’olio. Ponete l’olio intiepidito in un barattolo, chiudetelo ed agitatelo bene in modo da ottenere un’emulsione.

3) Quando l’impasto è ben lievitato, impastate nuovamente la focaccia con un terzo dell’emulsione e lasciate lievitare l’impasto “aromatizzato” per altri 30 minuti, ancora coperto, nel forno con la lucina accesa.

4) Una volta lievitato bene l’impasto, stendetelo nelle due teglie unte (potete ovviamente utilizzare un’unica teglia più grande!). Create delle fossette sulla superficie con le dita e ungetele  con la restate emulsione aromatizzata. Lasciate lievitare ancora 30 minuti nelle teglie e quindi infornate in forno caldo a 250 °C (livello 5 per il forno a gas) per 20 minuti circa (i primi 10 ‘ a forno statico e quindi a forno ventilato a 200° – livello 4 per il forno a gas).

Tagliatelle di farina di ceci, con carciofi e patate

Come sapete mi piace spesso sperimentare l’uso di prodotti tradizionali ed antichi, legati alle stagioni o al territorio o che abbiano comunque proprietà e sapori che “chiedono” di essere usati e che davvero mi danno una grande soddisfazione.
Ho usato di nuovo la farina di ceci, che ci piace molto, la avevo utilizzato nel pane o nei plum cake salati, questa volta ho preparato delle tagliatelle con un condimento che non ne ha coperto troppo il gusto che è risultato davvero saporito.

tagliatelle-di-ceci-con-carciofi-e-patate

Dosiper 4 persone
Tempo di preparazione: 60′ (compreso il tempo di cottura della pasta)
Difficoltàmedia

Ingredienti 
Per la pasta
2 uova
350 gr di farina 00
250 farina di ceci
acqua qb

Per il condimento
olio extravergine di oliva
2 carciofi
1/5 kg patate
1 spicchio di aglio
sale qb
1 rametto di rosmarino

Procedimento
1) Su di una spianatoia di legno ponete le due farine a “fontana”,  mettetevi al centro le uova precedentemente amalgamate con un filo di olio extravergine di oliva. (se volete potete usare l’impastatrice, utilizzando il gancio a frusta).

Impastate la farina e le uova per qualche minuto aggiungendo tanta acqua per ottenere un composto liscio e che non si attacca alle mani. Impastate, fino ad ottenere un composto elastico  e abbastanza morbido, aggiungete eventualmente ancora un cucchiaio o due di acqua, quindi lasciate riposare l’impasto una decina di minuti coperto con un canovaccio umido.

2) Per stendere la pasta io uso la macchina ad un spessore medio (sulla macchina lo spessore che io uso è il 4), non troppo sottile, con la farina di ceci, e l’aggiunta dell’acqua l’impasto risulta comunque un po’ “appiccicoso”. 

3) Sistemate le tagliatelle su un piano asciutto e infarinato o appendetele ad asciugare prima della cottura.

4) Preparate intanto il sugo che preferite, per quello che vi ho proposto, ho pulito i carciofi eliminando le foglie esterne, tagliato la parte superiore ed eliminato la “barba” interna, pulito il gambo e poi ho tagliati a fettine non troppo sottili sia i carciofi che il gambo stesso.

In una padella ampia versate 100 ml di olio di oliva, fate soffriggere uno spicchio di aglio privato dell’anima, e aggiungete i carciofi, fateli soffriggere qualche minuto e poi levateli dal fuoco. Nello stesso olio fate cuocere le patate pulite e tagliate a dadini. Sarà necessario aggiungere un paio di cucchiai di acqua e coprirle, una volta cotte aggiungete i carciofi, gli aghi del rosmarino ed il sale.

5) Cuocete le tagliatelle qualche minuto, appena al dente colatele e saltatele in padella un minuto perché leghino bene con il condimento prendendone sapore e profumi.

Insalata verdure, mare e agrumi

INSALATA VERDURE MARE E AGRUMI

Come sapete preferisco cucinare con ingredienti di stagione. Questo è il periodo del radicchio e così sto sperimentando un po’ di ricette. (a presto anche il pesto!) Il radicchio mi piace per il suo sapere amarognolo ed il colore rosso vivo che rende allegri i piatti e particolarmente saporite le pietanze.
Il radicchio, inoltre, è un ortaggio povero di calorie, ma ricco di vitamine, sali minerali e fibre e favorisce..

Leggendo un po’ di miei libri di cucina, enciclopedie e siti in rete ho preso spunto – che ho completamente rivisitato alla mia maniera come sempre! – per preparare questo piatto unico che può essere anche servito come antipasto. E’ molto appetitoso e mi ha divertito unire il radicchio col suo sapore forte, al gusto dolce dei gamberi e seppie, alle clementine, legando il tutto con un condimento a base di un’emulsione saporita di limone timo e prezzemolo che ha dato ulteriore freschezza al piatto.

Il risultato è stato davvero soddisfacente e come al solito gradito.

insalata-verdure-mare-agrumi

Dosi4 persone
Tempo30′ 
Difficoltàfacile

Ingredienti
1 Radicchio medio di Chioggia
500 gr. di Gamberi
1/5 kg seppie freshe
1 rametto di Prezzemolo
1 rametto di Timo (timo limoncino meglio)
1/5 Peperone giallo medio
1/5 Peperone rosso medio
2 clementine medie
150 gr olive verdi
6 cucchiai di Olio extravergine di oliva
1 limone
pepe
sale

Procedimento
1) Pulire bene i gamberi (senza sgusciarli) e le seppie. Fateli bollire e colateli ancora al dente. Sgusciate i gamberetti e tagliate le seppie a striscioline. 

2) Lavate il radicchio, mettete da parte alcune foglie esterne per la decorazione del piatto, e 1/3 per poterlo utilizzare crudo. Tagliate a metà il resto del radicchio e fatelo cuocere in acqua bollente acidulata con il succo di mezzo limone per un minuto. Colatelo e fatelo raffreddare in una ciotola.

3) Preparate il condimento: in un barattolo ponete l’olio extravergine di oliva, il succo del limone rimasto, il prezzemolo ed il timo tritati, un cucchiaino di sale, una presa di pepe; chiudete il barattolo ed agitate energicamente in modo da avere un’emulsione da usare come salsa.

4) Tagliate le verdure (radicchio e peperoni) a julienne e sbucciate le clementine, poneteli nella ciotola con il radicchio cotto, i gamberi e le seppie, aggiungete le olive verdi denocciolate e insaporite con l’emulsione di olio, lasciandone un po’ da parte per il completamento del piatto.

5) Preparate il piatto ponendo le foglie di radicchio fresche attorno al piatto, il radicchio cotto come base del piatto e gli altri ingredienti al di sopra, in moda da creare un piatto colorato in cui siano evidenti tutti gli ingredienti. Condite con la salsa rimasta e servite.

 

Riso rosso in vasocottura seppie gamberi e radicchio

Ho scoperto la vasocottura a Natale per cucinare il baccalà, e ne sono rimasta entusiasta. Il pesce allora rimase ben sodo, saporito, senza perdere in alcun modo sapore. E’ una tecnica versatile semplice, che permette di assemblare anche diversi ingredienti in precedenza e gustare il piatto  (barattolo in realtà!) preparandola in pochi minuti al momento di gustarla.
Ho deciso di provare questa tecnica, questa volta nel microonde, e con il riso e mi ha convinto e divertito ancora di più! i sapori restano più decisi ed il tempo di cottura –  elemento non trascurabile – è la metà.

Riso rosso, radicchio, seppie e gamberetti un per un barattolo davvero squisito.

risotto-vasocottura

Dosi: 4 persone
Tempo: 1 h
Difficoltà: media

Ingredienti
200 gr di riso rosso
250 gr di gamberi freschi
2 seppie medie fresche
1/5 radicchio di chioggia (piccolo)
due spicchi di aglio
un rametto di prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
100 ml di vino bianco secco
sale
pepe nero

4 barattoli ermetici di misura media

Procedimento

1) Per prima cosa preparate il il fumetto. Pulite le seppie ed i gamberi, utilizzate e teste e i carapaci dei gamberi, facendoli rosolare in una pentola bassa in cui avete fatto rosolare uno spicchio d’aglio in un cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungete il prezzemolo, un pizzico di sale, il vino e due bicchieri di acqua. Fate cuocere per circa 15 minuti

2) Tritate il radicchio grossolanamente. Tritate l’altro spicchio d’aglio e ponetelo in una padella con il restante olio extravergine d’oliva, aggiungete il riso rosso, ed il radicchio, fate rosolare un paio di minuti.

3) Aggiungete al riso e radicchio i gamberetti puliti, le seppie pulite e tagliate a striscioline e ponetelo nei barattoli. Ogni barattolo va riempito per un terzo di riso e condimento e per due terzi di fumetto ben filtrato.

4) Chiudete bene i barattoli con il gancio e fateli cuocere nel microonde a massima potenza (900 Watt) per 12 minuti per ogni barattolo (o per 30 minuti se volete cucinare i 4 barattoli insieme).

Lasciate riposare il riso nei barattoli per circa 10 minuti prima di aprirli e mangiarlo.

Servite il risotto direttamente nel barattolo e buon appetito!

Paccheri al coccio

I PACCHERI AL COCCIO
sono una ricetta tradizionale campana. La carne di questo pesce è molto soda per cui mi risulta semplice sfilettarlo e cucinarlo nonostante eliminare le spine sia ogni volta una sfida!

Il coccio o gallinella di mare è un pesce tipico del Mar Mediterraneo ha carne soda e magra abbastanza pregiata; i pesci più piccoli vengono utilizzati per lo più per le zuppe di pesce mentre quelli di taglia medio grande vengono usati per i primo piatti o secondi.

Dosi: 4 persone
Tempo: 1 h
Difficoltà: media

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Ingredienti
400 gr di paccheri
1 kg di cocci (possibilmente 2 o 3 piccoli/medi)
100 ml di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio
300 g di pomodorini ciliegini 
100 ml di vino bianco
1 manciata di prezzemolo fresco tritato
1 bicchiere di acqua
una decina di olive nere di Gaeta
sale qb

Procedimento
1) La prima cosa da fare è ovviamente pulire il pesce: sfilettate i cocci – privati delle interiora e ben lavati –  e mettete da parte teste e lische. Questa operazione è un po’ lunga e delicata perché come dicevo la carne è molto soda e le spine sono sottilissime, ma per eliminarle, potete aiutarvi con una pinzetta come faccio io.

2) Mettete la testa e la lisca dei cocci in una padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio e fateli soffriggere. Aggiungete, quindi del prezzemolo tritato e un bicchiere di acqua e portate a bollore, in modo da ottenere il fumetto per il sugo. 

3) Nel frattempo tagliate i filetti del pesce a pezzi e metteteli a soffriggere in un’altra padella con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e 2 spicchi di aglio, facendoli rosolare per 5 minuti e sfumando con il vino bianco. Quando il coccio sarà dorato aggiungete i pomodorini tagliati a metà e il sale.

Filtrate il sugo di pesce con un colino a maglia sottile, per evitare che eventuali residui possano cadere nel condimento ed versate il sughetto del pesce nella padella con il coccio ed il pomodoro. Aggiungete il prezzemolo fresco, le olive denocciolate e fate insaporire per altri 5 minuti.

4) Cuocete i paccheri al dente  e saltateli nella padella con il sugo di pesce per un paio di minuti. 

Biscotti di farro con ricotta e miele

Biscotti di farro ricotta e miele

Mi piace fare i biscotti, credo che lo abbiate imparato in questi anni, dai più semplici a quelli farciti o di piccola pasticceria.
Oggi li ho preparati con la farina di farro di cui mi piace il sapore e la resa. Ho eliminato le uova e usato la ricotta ed il miele per renderli meno grassi, più morbidi e di una dolcezza più delicata. Gli ho dato una forma non troppo bassa per far sentire la fragranza esterna e la morbidezza dell’interno, e onestamente la mia famiglia ha apprezzato l’esperimento. 

biscotti-farro

Tempo: 40′ (preparazione e cottura)
Dosi: per 60 biscotti
Difficoltà: facile

Ingredienti 
250 gr farina di farro
200 gr ricotta vaccina
50 gr zucchero grezzo di canna
50 gr di burro
2 cucchiaini colmi di miele
1 cucchiaino raso di cannella 

1 bustina di lievito per dolci (16 gr)
1 limone

Procedimento
1) Mescolate la farina setacciata, con lo zucchero, il lievito e la cannella in una ciotola. Unite il burro ammorbidito a pezzetti, la ricotta, , il miele e la scorza grattugiata del miele. Lavorate il composto con le mani, aiutandovi con un poco di farina se dovesse risultare troppo morbido. 

3) Avvolgete l’impasto con la pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero a rassodare per 10 minuti’.

4) Prelevate l’impasto e stendetelo con il mattarello su di una spianatoia infarinata dell’altezza di ca un cm. Con un tagliapasta formate dei biscotti della forma che preferite. Potete anche prelevare dall’impasto delle piccole porzioni formare dei cilindri e formare delle palline grandi come una noce. Passarle nello zucchero di canna (in modo da coprirle tutte) e schiacciarle delicatamente.

5) Per entrambe le forme, porle su di una teglia coperta di carta forno e infornare in forno, preriscaldato,  a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 15 minuti.Una volta cotti, lasciarli raffreddare su di una griglia.

Potete conservare i biscotti in una scatola di latta anche per qualche giorno.

Cupcake foresta nera

Cupcake Foresta Nera

Preparare i cupcake è divertente perchè se ne possono preparare di diverse varietà sempre gustosi e graditi – soprattutto a Federico.

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Dosi: 12 cup cake medi
Tempo: 30′
Difficoltà: facile

Ingredienti per i cupcake al cioccolato
125 gr di burro;
125 gr zucchero
2 uova
2 cucchiai di latte
10 gr di farina;
3 cucchiai rasi di cacao amaro
1/2 bustina (ca 8 gr) di lievito in polvere per dolci
6 cucchiai di marmellata di amarena
Per lo sciroppo
150 ml di acqua
50 gr di zucchero
3 cucchiai di kirsh
Per la copertura
250 ml di panna
12 ciliegie fresche
1/2 cucchiai di cioccolata fondente grattugiata

Preparazione

1) Accendete il forno e fatelo riscaldare a 180° (gas 4).

2) Mescolate il burro morbido e lo zucchero in un frullatore con le fruste fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso.. Aggiungete le uova ed il latte; continuate a frullare. Aggiungete quindi la farina setacciata ed il cacao, montate fino a che il composto risulti liscio ed omogeneo.

3) Dividete l’impasto in 12 formine da cupcake medie e fate cuocere in forno circa 12/15 minuti. Se uste le forme da cupcake piccole cuocete per 10 minuti. Una volta cotte, sformate e lasciate raffreddare su di una griglia.

4) Preparate lo sciroppo facendo bollire qualche minuto l’acqua con lo zucchero. Una volta raffreddata aggiungere il liquore.

5) Tagliare la parte superiore dei cupcake facendo un “buco” che lasci giusto il margine del cup cake e creando una specie di tappo. Bagnare la parte interna del cupcake con lo sciroppo e riempire il buco con la marmellata di amarene. chiudere con il “tappo” di dolce.

5) Montare la panna e ricoprire i cupcake; decorare con una ciliegia ed il cioccolato grattugiato .

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Gnocchi di zucca

Gli gnocchi sono sempre buoni comunque li si prepari. Noi oggi li abbiamo fatti con la zucca e conditi con il gorgonzola, un formaggio dal sapore forte che bene si associa al gusto dolce della zucca rendendo il piatto equilibrato e saporito. Ovviamente potete condire gli gnocchi con un condimento più neutro come del burro o della panna per esaltare maggiormente il sapore della zucca. A voi la fantasia e la scelta. Sono facili da preparare e piacciono a grandi e bambini.

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Dosi: 6 persone
Tempo: 1 ora preparazione, 10′ cottura
Difficoltà: media

Ingredienti
500 gr di patate
500 gr di zucca
500 gr di farina ( o quanto ne assorbe l’impasto)
1 uovo

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Procedimento
1) Lessare le patate (o cuocetele nel microonde per 10 minuti come faccio io – con tutta la buccia intere – risulteranno compatte e non acquose).

2) Fate cuocere e asciugare la zucca in forno per circa 15 minuti finchè non sarà ben cotta.

3) Pelate le patate tiepide e passatele nello schiacciapatate insieme alla zucca, fate raffreddare.

4) In una ciotola capiente unite le verdure alla farina (iniziate con 400 gr) e l’uovo e amalgamate in modo da ottenere un impasto morbido e lavoratelo eventualmente aggiungendo altra farina se l’impasto dovesse risultare troppo acquoso. Ottenete un impasto liscio e non troppo umido.

5) Tagliate delle parti dell’impasto e lavoratelo in modo da ottenere dei salsicciotti spessi come un dito e tagliateli a dadini non troppo grandi, schiacciateli ognuno con un dito in modo da creare un incavo in cui si anniderà il condimento.

6) Stendete gli gnocchi su di un piano pulito e infarinato per circa un’ora in modo da farli asciugare.

7) Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata, per pochi minuti, il tempo che salgano a galla e condirli con semplice burro e parmigiano o come abbiamo preferito noi con gorgonzola (circa 200 gr sciolti con del latte e 50 gr di burro) saltati in padella per legare bene il condimento.

Pesto di melanzane

Pesto di melanzane
Come sapete le verdure e gli ortaggi mi piacciono molto, e come resistere alle melanzane? Provo ogni tipo di pesto, da quello classico a quello di zucchine (qui la mia ricetta) e ora è il turno di quello di melanzane. Mi ricorda la ricetta del babaranugh arabo, una crema molto saporita di melanzane, appunto, con crema di sesamo, che preparo spesso perché semplice saporita e fresca. Tornando al pesto di melanzane è davvero semplice e  veloce. Pochi ingredienti di stagione permettono di ottenere un piatto saporito e sorprendente.  Potete variare le dosi a vostro piacimento dell’aglio del basilico e dell’origano ovviamente. Sta a voi provarlo e trovare il vostro sapore ideale.

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Dosi: 4 persone
Tempo: 45′ (preparazione pi cottura della pasta)
Difficoltà: facile

Ingredienti
750 gr di melanzane (possibilmente 2 o 3 melanzane grandi o di media grandezza)
origano
basilico: un fascetto
aglio: 1 spicchio
150 ml di olio extravergine di oliva
400 gr di pasta a scelta (io questa volta ho usato delle pennette)
sale
per la decorazione del piatto
qualche foglia di basilico
olio extravergine di oliva

Procedimento
1) Lavare le melanzane, eliminare il picciolo e tagliarle a metà dal lato lungo.

2) Ungere una teglia da forno con dell’ di oliva extravergine e versarvi dell’origano a pioggia; poggiatevi sopra le melanzane dal lato tagliato. Pungere con un forchettone le melanzane dal lato rimasto scoperto (il lato della buccia) in diversi punti.; quindi infornate in forno caldo a 200 gradi (gas livello 5) a forno ventilato per circa 20 minuti.

3) Quando le melanzane saranno cotte lasciatele intiepidire (nel frattempo iniziate a preparare la pasta  -facendo bollire l’acqua). Eliminare la buccia delle melanzane, che verrà via molto facilmente. Ponete la polpa nella ciotola di un frullatore, insieme al basilico pulito, allo spicchio d’aglio spelato e tagliato, e ad un pizzico di sale. usate la lama come accessorio; ed iniziate a frullare aggiungendo a filo circa 100 ml di olio. io preferisco far frullare bene senza però che il basilico scompaia completamente. Versano lì’olio a filo la crema si emulsionerà e otterrete un pesto chiaro e cremoso. Assaggiate per il sale ed eventualmente l’olio,

NB: se il pesto dovesse risultare troppo denso (dipende dalla qualità delle melanzane) potete aggiungere, invece di altro olio, un po’ di acqua di cottura della pesta o mentre frullate o mentre saltate la pasta con il pesto.

4) Cuocere la pasta e scolarla al dente. Saltarla con il pesto di melanzane facendo attenzione a non renderla troppo asciutta (in tal caso come detto sopra aggiungete un po di acqua di cottura che terrete da parte dirima di colare la pasta).

5) Impiattare, aggiungendo qualche foglia di basilico e un filo d’olio d’oliva.

(Ideale per vegetariani e vegani)

Buon appetito smile