Festa di Sofia

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Scorzette di arancia e limoni candite

Le arancia e ancora mandarini e limoni, continuo con le ricette di agrumi ma è più forte di me il loro profumo mi incanta e mi ricorda casa.
Le scorzette candite le ho scoperte a Vico Equense dove ho lavorato per anni, un mio caro amico che lavorava li durante l’estate, mi portava delle scorze candite di arance e limoni direttamente da Amalfi e sinceramente mi hanno stregato. Sono buone, semplicemente questo, buone e dolci!
Ho voluto provare a farle sempre per “approfittare” delle arance e dei limoni freschi che posso raccogliere, e per golosità ovviamente

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Dosi: dipende dalla quantità di arance o limoni!
Tempo di preparazione: 60′ (più un giorno per lasciare le scorze in acqua)
Difficoltà: facile

Ingredienti 
Arance o limoni non trattate con la buccia spessa possibilmente
zucchero semolato
acqua
cioccolato fondente  o al latte

Procedimento
1) Lavate le arance e sbucciatele cercando di tagliare la buccia a strisce abbastanza doppie seguendo il verso degli spicchi e lasciatele a bagno in acqua fredda per 1 giorno.

2) Il giorno dopo, tagliate la buccia a striscioline di circa un cm e mettetele in una pentola con il fondo spesso con lo stesso peso di zucchero e metà peso di acqua (se ad esempio avete 400 gr di bucce pesate appena tagliate, aggiungete 400 gr di zucchero e 200 cl di acqua) e lasciate candire a fuoco molto lento per circa 30 minuti, facendo attenzione che lo zucchero non caramelli e non diventi quindi scuro.

3) Una volta assorbito quasi tutto lo sciroppo prendete le scorze e adagiatele su di una grata a raffreddare, potete a questo punto spolverizzarle con altro zucchero semolato.
Quando si saranno raffreddate potete immergerne una parte nel cioccolato che preferite, precedentemente sciolto a bagnomaria, e farle raffreddare prima di gustarle.

Con i limoni il procedimento è quasi lo stesso, dovete solo avere la pazienza di bollire le bucce una decina di minuti e lasciarle asciugare prima di candirle.

Sono deliziose come spuntino, vicino ad una buona tazza di te o di cioccolata o anche da tagliare a cubetti e aggiungere alle vostre ricette preferite, io ad esempio le uso per decorare la mia torta cioccolato e arancia.

scorzette ciocc

Torta ricotta e pere

La torta ricotta e pera è un dolce delicato, armonioso nei sapori e nelle consistenze, il dolce delle pere con il retrogusto forte del liquore, la delicatezza della farcia con il sapore deciso delle nocciole e infine la morbidezza del ripieno che contrasta con il croccante del biscotto.

Si tratta, insomma, di una di quelle ricette che mi piace preparare, è onestamente molto laboriosa ma di sicuro successo.

Liquori consigliati: distillato di Pere, Perry (Liquore ottenuto dalla distillazione del sidro di pere) o Triple-sec Grand Marnier se si preferiscono sapori dolci perché il sapore degli agrumi sposa perfettamente con la dolcezza delle pere e della ricotta.

Torta ricotta e pere
Torta ricotta e pere

Dosi: per 8 persone

Tempo di preparazione: 90′ (compreso il tempo di cottura dei biscotti)

Difficoltà: difficile

Ingredienti per la Massa Giapponese (meringa biscotto)
2 cucchiai di farina 00
TPT* di nocciole e zucchero (6 cucchiai di farina di nocciole e 6 cucchiai di zucchero)150 gr di zucchero
4 albumi
100 gr burro

Farcia
200 gr di ricotta cremosa
200 gr panna fresca
4 gr colla di pesce
30 gr albumi
50 gr di zucchero semolato
20 gr di acqua
200 gr di pere williams
due cucchiai liquore a piacere (distillato di pere o del semplice rum che non mi manca mai)
150 gr zucchero semolato per candire
150 cl di acqua

* TPT  tant pour tant = è una preparazione a base di ingredienti in peso uguale. In questo caso, pari quantità di nocciole e zucchero.

Procedimento
Iniziate preparando i biscotti.  Montate lo zucchero morbido con lo zucchero fino a renderlo chiaro e spumoso, quindi aggiungete la farina 00 e quella di nocciole alternando con gli albumi precedentemente montati a neve, lavorando con un cucchiaio in modo da evitare che si smontino gli albumi. versare la massa giapponese in due teglie di egual diamentro (24 cm) e infornare in forno caldo a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 10 minuti. Una volta pronta lasciar raffreddare i due biscotti.

Per la farcia, iniziate candendo le pere, tagliate a tocchetti, in uno sciroppo di acqua e zucchero a 140° (aiutatevi con un termometro da pasticceria ovviamente), una volta candite farle raffreddare e tenerle da parte.

Preparate, quindi la meringa all’italiana, montando gli albumi versandovi a filo, una volta sodi, uno sciroppo di 20 cl di acqua e 50 gr di zucchero portati a 120°.

Sciogliere la gelatina, prima in acqua fredda e poi ben strizzata sul fuoco.

Montate quindi, la panna con un cucchiaio di zucchero a velo, aggiungere la colal di pesce sciolta, la ricotta setacciata, lo sciroppo ottenuto dalle pere candite e infine, una volta che avete ben amalgamato il tutto, aggiungete gli albumi montati (la meringa italiana) e le pere candite.

Montate la torta aiutandovi con un cerchio apribile, ponete prima un disco di biscotto, quindi la farcia, completate con il secondo disco e quindi lasciate raffreddare in frigo almeno due ore.

decorate con zucchero a velo e magari delle pere appena candite.

torta ricotta e pere
torta ricotta e pere

Linguine con verdure croccanti

La scorsa settimana siamo stati a cena da cari e vecchi amici (nel senso di amici storici e non anagraficamente vecchi!) e il padrone di casa Ugo, ci ha offerto uno dei suoi speciali primi.
Ha preparato delle linguine con verdure croccanti e profumo di limone fresche saporite leggere e a dir poco squisite!

La ricetta ve la posto con il suo permesso ovviamente  smile

 linguine

Dosiper 4 persone

Tempo di preparazione: 40′ (compreso il tempo di cottura della pasta)

Difficoltàfacile

Ingredienti 
400 gr di linguine
4 zucchini di misura media
3 carote
1/2 cipolla
50 gr pancetta dolce
1 limone
basilico
olio extravergine di oliva

Procedimento
Tagliare le verdure a dadini, porre le carote in una padella con un po’ di olio extravergine di oliva e del sale e  lasciarle soffriggere qualche minuto, lasciandole croccanti.

In un’altra padella soffriggere gli zucchini con olio cipolle e pancetta (tagliata anch’essa a dadini) lasciando anche questi molto croccanti. Unirli alle carote e grattugiarvi la buccia del limone.

Lessare le linguine al dente e saltarle in padella con le verdure, impiattare aggiungendo sul piatto pronto del basilico fresco a foglie.


Crostatine di San valentino

E’ San valentino, e non potevo esimermi dal pubblicare una ricetta veloce per chi volesse cimentarsi con cuori e passioni… Non ho tempo di inserire molte ricette o preparazioni complicate perchè sono a lavoro ma almeno una ricettina veloce veloce e molto saporita non potevo evitarla. Le crostate sono una mia passione, anzi la pasta frolla in generale, i biscotti, le cheese cake con base di frolla e così via.

I cuori che vi posto sono crostatine con crema al limone e frutti di bosco cotti con uno squisito di sciroppo di zucchero di canna e rum che rendono ogni  morso una sorpresa dolce e avvolgente.

Ingredienti 
250 gr di pasta frolla (per la ricetta leggete qui)
250  ml di latte
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di farina

un limone non trattato (la buccia)

300 gr di frutti di bosco misti (visto il periodo io uso quelli surgelati che sono ottimi)

1 bicchierino di rum

3 cucchiai di zucchero grezzo di canna (al solito io prediligo la qualità Demerara)

fragoline di bosco in alternativa ai frutti di bosco

Procedimento

Per la pasta frolla seguite la ricetta postata qui, o usate quella che preferite e lasciatela riposare in frigo. Se decidete di aumentare la dosa per fare una crostata grande invece di due uova usate un uovo intero ed un tuorlo.

Per la crema, in un tegame montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete sempre amalgamando  la farina setacciata, in modo da evitare grumi ed infine il latte riscaldato con le bucce del limone. Fate cuocere quindi la crema, a fuoco lento, fino a che non inizia a bollire e a quel punto spegnete eliminate le bucce di limone e copritela con una pellicola in modo da evitare che si formi uno strato duro in superficie.

Preparate, quindi, i frutti di bosco, metteteli (ancora surgelati se non li avete trovati freschi) in una padella antiaderente (quelle con il rivestimento in ceramica sono perfette) cospargeteli di zucchero di canna e irrorateli con il rum. Lasciate che si sciolga lo zucchero, a fiamma bassa, e che si crei uno sciroppo denso, ci vorranno circa 5 minuti.

A questo punto stendete la pasta frolla in un disco sottile di vostro gusto, io la stendo di uno spessore di circa 0,5 cm e ricoprite le formine a cuore (se le avete) o una teglia grande imburrata. Forate la frolla con un forchetta, versateci un po’ di crema, e infornate in forno caldo statico a 170° (elettrico) o a livello 2,5 (a gas) per circa 50 minuti. Una volta pronte ricoprirle con i frutti di bosco e il loro sciroppo, quindi lasciarle raffreddare servite in un’atmosfera romantica.

San Velentino

Consiglio: potete sostituire i frutti di bosco con delle fragoline fresche

crostatine fragoline

Chiacchiere

Carnevale e ancora dolci! Fin da piccola ricordo mia madre che preparava montagne di chiacchiere per noi, i vicini, per mia nonna e mia zia, per il mio compleanno;  in cucina a friggere e io a rubare quelle ancora calde bianche dello zucchero a velo.

Le chiacchiere sono dolci fritti molto friabili cosparsi di zucchero a velo. Le chiacchiere vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere in Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, frappe in Lazio ed Emilia, cenci in Toscana….
La tradizione delle frappe probabilmente risale a quella delle frictilia, dei dolci fritti nel grasso che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell’odierno carnevale.

Io vi copio la mia ricetta che era di mia madre e prima ancora della prozia…

chiacchiere

Dosi: 6 persone
Tempo: 45′ (preparazione e frittura)
Difficoltàfacile

Ingredienti
300 gr farina 00
2 uova
50 gr di zucchero
50 gr di burro
un bicchierino di Rum
1 pizzico di sale

olio di semi per friggere

Procedimento
1) Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e amalgamare,  lavorare l’impasto fino a renderlo liscio e omogeneo.

2) Lasciar riposare l’impasto qualche minuto, quindi, stendetelo su di un piano infarinato, in una sfoglia dello spessore di 3 mm circa. Poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce  di 2 cm per 10 cm (o della misura che volete), e giratele a elica, (potete anche fare dei fiocchetti o tagliatele più larghe e praticate su ognuna di esse uno o due tagli centrali e paralleli per il lungo).

3) Friggetele  pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli dorate e una volta sgocciolate dall’olio, cospargerle con zucchero a velo.

Piccolo trucco: mettete un tappo di sughero nell’olio! non schiumerà e così sarà più semplice friggere e consumerete meno olio sporcando anche di meno il fornello

Consiglio: potete anche cospargerle con del miele o ricoprirle di cioccolato fondente, ma la tradizione della mia famiglia le rimanda semplici da intingere in un ottimo sanguinaccio (di solo cioccolato però!)

Castagnole

Carnevale tempo di coriandoli, maschere, dolci e del mio compleanno! da ragazzina fino a 18 anni in realtà, ho sempre festeggiato il mio compleanno con allegre feste in maschera, buffet ricchi, e tanti dolci della tradizione, dalle chiacchiere al sanguinaccio (ovviamente nella versione solo cioccolata!) . Ultimamente ho anche sperimentato le castagnole, dolci tipici fritti o al forno della dimensione di una castagna (da qui il nome) della tradizione romagnola, ma entrati con onore tra i dolci più apprezzati della pasticceria italiana. 
Questa è la versione con la ricotta.

Castagnole
Castagnole

Ingredienti
250 gr farina 00
2 uova
50 gr di zucchero
50 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
un cucchiaio di liquore (io ho usato del maraschino leggero per i bambini ma la ricetta originale prevede l’anice)
aroma di vaniglia
1 limone la scorza grattugiata (anche con l’arancia sono squisite)

olio di semi per friggere

Procedimento
1) Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e amalgamare,  lavorare l’impasto fino a renderlo liscio e omogeneo.

2) Lasciar riposare l’impasto qualche minuto, quindi, dividetelo in rotolini spessi un dito; tagliateli a tocchettini delle dimensioni di una nocciola che disporrete senza sovrapporli su un piano infarinato.

3) Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli gonfi e dorati.   Sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina. Passarli quindi nello zucchero semolato e servirli caldi.

Consiglio: è anche possibile servire le castagnole farcite con crema pastricciera, cioccolata o ricotta mantecata con lo zucchero.

Torta Sacher

Tre ingredienti che si armonizzano perfettamente tra di loro: cioccolata, marmellata di albicocche e ganasce panna e cioccolata, sono i sapori dominanti di questo capolavoro della pasticceria austriaca, divenuta una torta tra le più famose della pasticceria internazionale.
Sacher, sinonimo di torta al cioccolato, delicata e saporita, ricca di cioccolato ma non pesante.

A me piace molto sia nella versione classica che con la marmellata di arance o ancora, con mousse al cioccolato (ricetta che posterò al più presto). Insomma è una delle mie torte preferite in assoluto

Torta Sacher
Torta Sacher

Ingredienti 
150 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 gr di burro
150 gr cioccolato fondente
5 uova
Marmellata di albicocche

Per la copertura
150 gr di cioccolato fondente
1 dl di panna liquida
20 gr di zucchero a velo

Procedimento
Iniziate sciogliendo cioccolato e burro a bagnomaria. Montate gli albumi a neve soda con metà dello zucchero e teneteli da parte. Montate quindi, i tuorli con il resto dello zucchero, aggiungete cioccolata e burro sciolti e tiepidi, quindi versare il tutto in una ciotola capiente e aggiungete la farina setacciata, quindi continuando a mescolare con un cucchiaio dall’alto al basso, aggiungete gli albumi montati.

Versate quindi il composto in una teglia imburrata di 24cm e e infornate in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 40 minuti. Una volta pronta lasciarli raffreddare.
Dividete la torta in due dischi e spalmate la marmellata di albicocche. Richiudete la torta e spennellatela con la marmellata di albicocche sciolta con un po’ di acqua calda (un paio di cucchiai).

Preparate, quindi la grassa, sciogliendo a bagnomaria tutti gli ingredienti e lasciarla intiepidire.
Versare la glassa sulla torta e servire possibilmente dopo almeno 6 ore di riposo, sarebbe preferibile preparare la torta il giorno prima.

Consiglio: potete usare anche altre marmellate come quella di arance ad esempio in modo da personalizzare la Sacher in base ai vostri gusti.

con questa torta partecipo al contest “Happy birthday Dolcizie”

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Slow Food: guida alla spesa

Una bellissima iniziativa di Slow FoodSlowFoodLogo

 Una guida “intelligente” alla spesa, per mangiare meglio, in maniera sana, per spendere meno e soprattutto preservare il pianeta.
La guida, realizzata con il contributo dell’Unione Europea – Europe Aid –  è semplice e di facile lettura, da poter condividere con chiunque e divulgare anche tra i ragazzi magari a scuola.
Ci sono immagini da ritagliare e attaccare in casa (al frigo ad esempio) con consigli pratici, o da usare in classe per aiutare i bambini a comprendere ed educarli ad una cultura dell’alimentazione sana equilibrata ed in sintonia con la natura.
Alcuni esempi di “perle di saggezza”:

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I prodotti non di stagione sono i peggiori nemici del clima! Nella guida a pag. 11 trovate la ruota delle stagioni, per fare attenzione a cosa comprare e cosa no.

Per scaricare l aguida completa:

 http://bit.ly/TB0aHM

 Io l’ho già scaricata….

Muffin leggeri al cacao

Partiamo da una precisazione: io non amo i muffin! in realtà  li trovo troppo pesanti per dei semplici pasticcini, ma mi hanno stregata come a tutti noi. Le mille varianti, le possibilità di associare in un unica tortina, sapori e profumi diversi mi spinge a provarne sempre di nuovi, non ne mangio ad essere sincera, ma mi diverte prepararli e chiedere il parere ai miei critici gastronomici “familiari”.

Oggi vi propongo una ricetta semplice e leggera di muffin con yogurt e cacao (per la gioia di Federico ovviamente).

muffin cacao

Ingredienti 300 gr di farina 00
1 cucchiaino da te di lievito per dolci
1/2 cucchiaino da te di bicarbonato
1 pizzico di sale
130 gr di zucchero
2 uova
250 gr di yogurt bianco cremoso
50 gr di burro
25 gr di cacao amaro in polvere
50 ml di latte

zucchero a velo e granella di cioccolato a piacere

Procedimento

Unire tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, bicarbonato, sale, cacao) e tenerli da parte. In una terrina (o nel frullatore) montare leggermente e velocemente le uova con lo yogurt, il latte, il burro sciolto e freddo, e unirvi gli ingredienti secchi. Amalgamare velcemente fino ad ottenere un composto liscio.

Con l’impasto riempire circa 20 pirottini da muffin e infornare in forno caldo ventilato a 180° (elettrico) o a livello 3 (a gas) per circa 20 minuti. Una volta pronti lasciarli raffreddare.

Spolverizzare dello zucchero a velo se li preferite un po’ più dolci o pri

Consiglio: prima della cottura aggiungere la granella di cioccolato o di nocciole sulla superficie o potete aggiungere la buccia di un’arancia grattugiata.